.

.

La Vera Vite

Spirito Santo

Spirito Santo
vieni...

Corpus Domini

Corpus Domini

Nel Corpo e nel Sangue di Gesù

Ciascun uomo possa "sentire e gustare" la presenza di Gesù e Maria, SS. Madre della Pentecoste, nella propria vita, in ogni attimo della propria giornata.



Nello Splendore della Resurrezione del Signore l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità. Un abbraccio Michy


Maria SS. di Montevergine

Maria SS. di Montevergine
Maria SS. di Montevergine

Ti seguitò Signore - Mons.Mario Frisina

venerdì 12 giugno 2009

Riflessioni...risonanze - (scorriamo la X settimana del tempo ordinario)

Venerdì - Mt 5,27-32
Il rispetto della donna – La fedeltà coniugale è un dovere dell’uomo quanto della donna. Oltre a questo, un altro dovere si impone: quello del rispetto; che vieta di fare dell’altra persona un semplice oggetto di piacere. Cfr. Messalino ed. EDB
Il peccato viene dal di dentro:Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato come la opere di bene provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall'orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L'azione che ne segue è solo la esteriore manifestazione di ciò che prima è maturato dentro di noi. I nostri occhi, definiti la finestra dell'anima, ci trasferiscono immagini e causano sensazioni che, se non filtrate dalla nostra coscienza, che deve operare la selezione, ci spingono all'azione cattiva, non conforme alla norma divina. Ecco perché il Signore arriva a dirci che se il nostro occhio ci è motivo di scandalo, dobbiamo essere pronti anche a cavarlo pur di entrare nel regno dei cieli. L'inquinamento dell'anima è un fatto molto più debilitante della perdita di un nostro organo fisico come il nostro occhio o la nostra mano. Siamo così sollecitati a considerare con la migliore attenzione i valori del nostro corpo, pur meritevoli di attenzioni e di cure, e quelli dello spirito, che dobbiamo conservare integro per la vita eterna. Viene da pensare che ai nostri giorni talvolta sono più affollati gli ambulatori dei medici che non i confessionali e le chiese. Spesso capita di vedere gente che si affanna più per la dimora terrena che non per quelle definitiva e celeste. Soffriamo momenti di confusione e di capovolgimenti di valori. Ciò anche perché il nostro sguardo non più assuefatto a svolgere con sapienza la dovuta introspezione dell'anima. C'è troppo chiasso intorno e la fretta morde il nostro incedere nel mondo. Riflettere, meditare, esaminarsi interiormente è virtù di pochi. Forse anche per questo il discorso sulla fedeltà coniugale per molti, come ai tempi di Cristo, non è più un valore.( a cura dei Padri Benedettini Silvestrini)

4 commenti:

  1. La espone all'adulterio (Mt5,32)

    RispondiElimina
  2. Un altro aspetto di quell'umiltà di fondo, che è divenuta la legge della loro vita comune, consiste nel loro riconoscersi soilidali nel male. Quando uno è infedele all'amore, l'alro sa bene di avere una parte di responsabilità: se avesse amato meglio, forse l'altro non avrebbe mancato (H.Caffarel)

    RispondiElimina
  3. "Errare è umano!"
    Se un rapporto è costruito sulla roccia dell'Amore Vero non finirà mai,perchè l'Amore Vero è eterno!

    RispondiElimina
  4. Il tuo volto, Signore, io cerco.
    Non nascondermi il tuo volto,
    non respingere con ira il tuo servo.
    Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,
    non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. (Sal 26)

    RispondiElimina