"preso il cieco per mano, lo condusse fuori del villaggio" Gesù porta in disparte il cieco per ridargli la vista, sceglie la via del nascondimento, del dialogo a due, del dialogo personale, non ha bisogna di mostrare a tutti quello che fa, in quel momento c'è un cieco dinanzi a Lui e bisogna dargli la possibiltà di vedere, di vedere bene e tutto.“Vedo gli uomini; infatti vedo come degli alberi che camminano”...... "ci vide chiaramente e fu sanato e vedeva a distanza ogni cosa".....“Non entrare nemmeno nel villaggio”. Una guarigione in due momenti per consentire al cieco di constatare, di apprezzare che nella sua persona sta avvenendo qualcosa, un cambiamento radicale. Un secondo momento per ottenere la vista di ogni cosa ad ogni distanza. Infine la conclusione. l'umiltà di inviarlo lontano senza farsi vedere dagli altri nel villaggio. Solo il cieco è testimone che è stato Gesù a guarirlo e Gesù sa che il cieco, raggiunta la sua grande felicità, lo dirà a tutti. Gli altri se vogliono devono credere all'unico testimone. Devono "CREDERE". E' evidente l'invito che nostro Signore fa a tutti noi ciechi totali o solo nei momenti di oscurità ad andare da Lui per ottenere la vista, per sentire e gustare la gioia di ritornare alla vita guardando tutto quello che ci circonda nella totale chiarezza.
Conoscere insieme l'Amore Vero, l'Amore di Gesù attraverso la Sua Parola.
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La Vera Vite
Spirito Santo
Corpus Domini
Nel Corpo e nel Sangue di Gesù
Ciascun uomo possa "sentire e gustare" la presenza di Gesù e Maria, SS. Madre della Pentecoste, nella propria vita, in ogni attimo della propria giornata.
Nello Splendore della Resurrezione del Signore l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità. Un abbraccio Michy
Nello Splendore della Resurrezione del Signore l'uomo trovi la sua vera dimensione e riesca ad esprimerla con Amore e Carità. Un abbraccio Michy
Maria SS. di Montevergine
Ti seguitò Signore - Mons.Mario Frisina
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