Amate i vostri nemici.
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo
nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi
perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che èneicieli;
egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui
giusti e sugli ingiusti.Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non
fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri
fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». Mt 5,43-48
"I Corrotti uccidono" |
Questa è la trascrizione:
“Questa è la definizione: è una merce! Poi cosa farà
il Signore con i corrotti, qualsiasi sia la corruzione… Ieri abbiamo detto che
c’erano tre tipi, tre gruppi: il corrotto politico, il corrotto affarista e il
corrotto ecclesiastico. Tutti e tre facevano del male agli innocenti, ai
poveri, perché sono i poveri che pagano la festa dei corrotti! Il conto va a
loro. Il Signore dice chiaramente cosa farà: ‘Io farò venire su di te una
sciagura e ti spazzerò via. Sterminerò a Acab ogni maschio, schiavo o libero in
Israele’”.
“Sono traditori i corrotti, ma di più. La prima cosa
nella definizione del corrotto è uno che ruba, uno che uccide. La seconda cosa:
cosa spetta ai corrotti? Questa è la maledizione di Dio, perché hanno sfruttato
gli innocenti, coloro che non possono difendersi e lo hanno fatto con i guanti
bianchi, da lontano, senza sporcarsi le mani. La terza cosa: ma c’è una uscita,
una porta d’uscita per i corrotti? Sì! ‘Quando sentì tali parole, Acab si
stracciò le vesti, indossò un sacco sul suo corpo e digiunò. Si coricava con il
sacco e camminava a testa bassa. Cominciò a fare penitenza’”.
“Quando noi leggiamo sui giornali che questo è
corrotto, che quell’altro è un corrotto, che ha fatto quell’atto di corruzione
e che la tangente va di qua e di là e anche tante cose di alcuni prelati, come
cristiani il nostro dovere è chiedere perdono per loro e che il Signore gli dia
la grazia di pentirsi, che non muoiano con il cuore corrotto…”
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