<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737</id><updated>2012-01-07T08:20:06.758+01:00</updated><title type='text'>INSIEME DALLA VITE AI TRALCI</title><subtitle type='html'>Conoscere insieme l'Amore Vero, l'Amore di Gesù attraverso la Sua Parola.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>950</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5402966660653987078</id><published>2012-01-07T08:20:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T08:20:06.768+01:00</updated><title type='text'>Venerdì 06 gennaio - Epifania del Signore - Solennità</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ct47nKttAuY/TwfwJtUEDFI/AAAAAAAAEwI/Mra6ihL77FQ/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ct47nKttAuY/TwfwJtUEDFI/AAAAAAAAEwI/Mra6ihL77FQ/s400/2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La gloria del Signore brilla sopra di te.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce,&lt;br /&gt;la gloria del Signore brilla sopra di te.&lt;br /&gt;Poiché, ecco, la tenebra ricopre la terra,&lt;br /&gt;nebbia fitta avvolge i popoli;&lt;br /&gt;ma su di te risplende il Signore,&lt;br /&gt;la sua gloria appare su di te.&lt;br /&gt;Cammineranno le genti alla tua luce,&lt;br /&gt;i re allo splendore del tuo sorgere.&lt;br /&gt;Alza gli occhi intorno e guarda:&lt;br /&gt;tutti costoro si sono radunati, vengono a te.&lt;br /&gt;I tuoi figli vengono da lontano,&lt;br /&gt;le tue figlie sono portate in braccio.&lt;br /&gt;Allora guarderai e sarai raggiante,&lt;br /&gt;palpiterà e si dilaterà il tuo cuore,&lt;br /&gt;perché l’abbondanza del mare si riverserà su di te,&lt;br /&gt;verrà a te la ricchezza delle genti.&lt;br /&gt;Uno stuolo di cammelli ti invaderà,&lt;br /&gt;dromedari di Màdian e di Efa,&lt;br /&gt;tutti verranno da Saba, portando oro e incenso&lt;br /&gt;e proclamando le glorie del Signore. &lt;em&gt;Is 60,1-6&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O Dio, affida al re il tuo diritto,&lt;br /&gt;al figlio di re la tua giustizia;&lt;br /&gt;egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia&lt;br /&gt;e i tuoi poveri secondo il diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei suoi giorni fiorisca il giusto&lt;br /&gt;e abbondi la pace,&lt;br /&gt;finché non si spenga la luna.&lt;br /&gt;E dòmini da mare a mare,&lt;br /&gt;dal fiume sino ai confini della terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I re di Tarsis e delle isole portino tributi,&lt;br /&gt;i re di Saba e di Seba offrano doni.&lt;br /&gt;Tutti i re si prostrino a lui,&lt;br /&gt;lo servano tutte le genti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché egli libererà il misero che invoca&lt;br /&gt;e il povero che non trova aiuto.&lt;br /&gt;Abbia pietà del debole e del misero&lt;br /&gt;e salvi la vita dei miseri.&lt;em&gt;Sal 71&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ora è stato rivelato che tutte le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, acondividere la stessa eredità.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio,a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere ilmistero. &lt;br /&gt;Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come oraè stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: chele genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, aformare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzodel Vangelo.&lt;em&gt;Ef 3,2-3.5-6&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Siamo venuti dall’oriente per adorare il re.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magivennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re deiGiudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo».All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme.Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava daloro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme diGiudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda,non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti usciràun capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».&lt;br /&gt;Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezzail tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate einformatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelosapere, perché anch’io venga ad adorarlo».&lt;br /&gt;Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, liprecedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino.Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa,videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poiaprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertitiin sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loropaese. Mt 2,1-12&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Commento&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Una stella ha guidato i Magi fino a Betlemme perché là scoprissero “il redei Giudei che è nato” e lo adorassero. &lt;br /&gt;Matteo aggiunge nel suo Vangelo: “Entrati nella casa, videro il bambino conMaria sua madre, e prostratisi lo adorarono”. &lt;br /&gt;Il viaggio dall’Oriente, la ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista delSalvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che i popoli e gliindividui dovevano percorrere nel loro andare incontro al Salvatore del mondo.La luce e il suo richiamo non sono cose passate, poiché ad esse si richiama lastoria della fede di ognuno di noi. &lt;br /&gt;Perché potessero provare la gioia del vedere Cristo, dell’adorarlo edell’offrirgli i loro doni, i Magi sono passati per situazioni in cui hannodovuto sempre chiedere, sempre seguire il segno inviato loro da Dio. &lt;br /&gt;La fermezza, la costanza, soprattutto nella fede, è impossibile senzasacrifici, ma è proprio da qui che nasce la gioia indicibile dellacontemplazione di Dio che si rivela a noi, così come la gioia di dare o didarsi a Dio. “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”. &lt;br /&gt;Noi possiamo vedere la stella nella dottrina e nei sacramenti della Chiesa, neisegni dei tempi, nelle parole sagge e nei buoni consigli che, insieme,costituiscono la risposta alle nostre domande sulla salvezza e sul Salvatore. &lt;br /&gt;Rallegriamoci, anche noi, per il fatto che Dio, vegliando sempre, nella suamisericordia, su chi cammina guidato da una stella ci rivela in tanti modi lavera luce, il Cristo, il Re Salvatore. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5402966660653987078?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5402966660653987078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/venerdi-06-gennaio-epifania-del-signore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5402966660653987078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5402966660653987078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/venerdi-06-gennaio-epifania-del-signore.html' title='Venerdì 06 gennaio - Epifania del Signore - Solennità'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Ct47nKttAuY/TwfwJtUEDFI/AAAAAAAAEwI/Mra6ihL77FQ/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2836387857876738731</id><published>2012-01-07T07:15:00.003+01:00</published><updated>2012-01-07T07:15:34.957+01:00</updated><title type='text'>Giovedì 05 gennaio</title><content type='html'>&lt;i&gt;Noi siamo passati dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlioli, questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gliuni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E perquale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suofratello erano giuste.&lt;br /&gt;Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamopassati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimanenella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete chenessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui.&lt;br /&gt;In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vitaper noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno haricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiudeil proprio cuore, come rimane in lui l’amore di Dio? Figlioli, non amiamo aparole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. &lt;br /&gt;In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo ilnostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostrocuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimproveranulla, abbiamo fiducia in Dio.&lt;em&gt;1Gv 3,11-21&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Acclamate il Signore, voi tutti della terra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Acclamate il Signore, voi tutti della terra,&lt;br /&gt;servite il Signore nella gioia,&lt;br /&gt;presentatevi a lui con esultanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconoscete che solo il Signore è Dio:&lt;br /&gt;egli ci ha fatti e noi siamo suoi,&lt;br /&gt;suo popolo e gregge del suo pascolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Varcate le sue porte con inni di grazie,&lt;br /&gt;i suoi atri con canti di lode,&lt;br /&gt;lodatelo, benedite il suo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché buono è il Signore,&lt;br /&gt;il suo amore è per sempre,&lt;br /&gt;la sua fedeltà di generazione in generazione.&lt;em&gt;Sal 99&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse:«Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. &lt;br /&gt;Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hannoscritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, diNàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?».Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». &lt;br /&gt;Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Eccodavvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come miconosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho vistoquando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei ilFiglio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho dettoche ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi diqueste!». &lt;br /&gt;Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gliangeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».Gv 1,43-51&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Commento&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;“Vieni e vedi”. &lt;br /&gt;All’inizio delle Sacre Scritture, nel libro della Genesi, leggiamo: “Dio disse:Sia la luce! E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona...” (Gen 1,3).Senza luce, infatti, non si può vedere e non ci può essere alcunacomunicazione. &lt;br /&gt;“... Alla tua luce vediamo la luce” (Sal 035,10). &lt;br /&gt;Gesù è la luce del mondo. La luce ci permette di vedere, e Gesù ci permette divedere con gli occhi della fede. &lt;br /&gt;Natanaele va verso la luce: crede in colui che lo conosce fin nel profondodell’animo, capisce, dunque, che egli è il Figlio di Dio. Nella luce dellaverità c’è un reciproco riconoscersi. Ma Natanaele vedrà cose ancora piùgrandi: vedrà la gloria di Gesù rivelata nel miracolo di Cana. &lt;br /&gt;In Gesù si concretizza la realtà prefigurata dalla scala che Giacobbe avevavisto in sogno, sulla quale gli angeli salivano e scendevano: questa promessadi armonia fra cielo e terra si è realizzata nel Figlio dell’Uomo che ci haaperto il cammino verso il cielo perché vedessimo, come Giacobbe (Gen 32,30),il volto di Dio, e questa volta realmente, non in sogno. Il legame vieneristabilito nella persona di Gesù. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2836387857876738731?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2836387857876738731/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/giovedi-05-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2836387857876738731'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2836387857876738731'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/giovedi-05-gennaio.html' title='Giovedì 05 gennaio'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3239127678082363165</id><published>2012-01-07T07:05:00.001+01:00</published><updated>2012-01-07T07:05:53.365+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì 04 gennaio</title><content type='html'>&lt;i&gt;Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù]è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio ildiavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggerele opere del diavolo. &lt;br /&gt;Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divinorimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo sidistinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizianon è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.&lt;em&gt;1Gv 3,7-10&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;perché ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt;Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt;e il suo braccio santo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risuoni il mare e quanto racchiude,&lt;br /&gt;il mondo e i suoi abitanti.&lt;br /&gt;I fiumi battano le mani,&lt;br /&gt;esultino insieme le montagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti al Signore che viene a giudicare la terra:&lt;br /&gt;giudicherà il mondo con giustizia&lt;br /&gt;e i popoli con rettitudine.&lt;em&gt;Sal 97&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Abbiamo trovato il Messia.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardosu Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli,sentendolo parlare così, seguirono Gesù. &lt;br /&gt;Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosacercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dovedimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove eglidimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.&lt;br /&gt;Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, eraAndrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone egli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusseda Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figliodi Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.Gv 1,35-42&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;em&gt;Commento&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Giovanni ci dà un esempio del “discepolo modello”. Nel vangelo di oggi siparla di vocazione, di Dio che ci chiama a sé. Il primo passo consiste nelsentire la voce di Gesù; qualcuno ce lo indica: “Ecco l’agnello di Dio!”. E,come i due discepoli, cominciamo a seguirlo. Poi Gesù si volta verso di noi eci chiede: “Che cercate?”. In risposta dobbiamo dire: “Dove abiti?”. &lt;br /&gt;Ricordiamoci delle parole di sant’Agostino e ripetiamole: “I nostri cuori sonoinquieti fino a che non riposano in te”. &lt;br /&gt;All’inizio della nostra vita di discepoli, Gesù ci fa questo invito: “Venite evedrete”. &lt;br /&gt;In molte pagine dell’Antico Testamento è ricordato l’invito del Signore atornare a lui, ad abbandonare le cattive abitudini e a volgersi di nuovo a lui.Dio desidera il ritorno dei suoi figli ribelli. &lt;br /&gt;In seguito, nella pienezza dei tempi, nel mistero dell’Incarnazione, Dio cichiama di nuovo, con parole semplici perché possiamo comprendere: “Vieni!”.Seguendo Gesù e diventando suoi discepoli ci incamminiamo verso una meta, diamoun senso alla nostra vita terrena: il fine ultimo è unirsi a Dio e restare conlui per l’eternità. Pregando al Getsemani Gesù dice: “Padre, voglio che anchequelli che mi hai dato, siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria,quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo”(Gv 17,24). &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3239127678082363165?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3239127678082363165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/mercoledi-04-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3239127678082363165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3239127678082363165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/mercoledi-04-gennaio.html' title='Mercoledì 04 gennaio'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-961374900308564343</id><published>2012-01-07T06:56:00.006+01:00</published><updated>2012-01-07T06:57:42.169+01:00</updated><title type='text'>Martedì 03 gennaio</title><content type='html'>&lt;i&gt;Chi rimane in Dio non pecca.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Figlioli, se sapete che Dio è giusto, sappiate anche che chiunque opera lagiustizia, è stato generato da lui.&lt;br /&gt;Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio,e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non haconosciuto lui. &lt;br /&gt;Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è statoancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremosimili a lui, perché lo vedremo così come egli è.&lt;br /&gt;Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità, perché il peccato èl’iniquità. Voi sapete che egli si manifestò per togliere i peccati e che inlui non vi è peccato. Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non l’havisto né l’ha conosciuto.&lt;em&gt;1Gv 2,29-3,6&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;perché ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt;Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt;e il suo braccio santo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i confini della terra hanno veduto&lt;br /&gt;la vittoria del nostro Dio.&lt;br /&gt;Acclami il Signore tutta la terra,&lt;br /&gt;gridate, esultate, cantate inni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate inni al Signore con la cetra,&lt;br /&gt;con la cetra e al suono di strumenti a corde;&lt;br /&gt;con le trombe e al suono del corno&lt;br /&gt;acclamate davanti al re, il Signore.&lt;em&gt;Sal 97&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ecco l’agnello di Dio.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Eccol’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del qualeho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”.Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fossemanifestato a Israele». &lt;br /&gt;Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come unacolomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio coluiche mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedraidiscendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E ioho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».Gv 1,29-34)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Commento&lt;/em&gt;Nel brano del vangelo di ieri, si è visto Giovanni Battista farsi testimonedi una persona, una persona non ancora nota, ma che ben presto sarebbe statariconosciuta. &lt;br /&gt;Nel brano di oggi, si vede il messaggero di Dio riconoscere Gesù nascosto trala folla. Giovanni Battista, facendo segno col braccio alzato profeticamente,lo indica e grida: “Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato delmondo!... Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi sudi lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua, miaveva detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui chebattezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi èil Figlio di Dio”. &lt;br /&gt;Giovanni Battista dà questa decisa testimonianza per convincere gli uomini cheGesù è colui che “era prima”, il Servo sofferente di Isaia, la realizzazionedell’attesa apocalittica degli ebrei simbolizzata dall’Agnello Pasquale. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-961374900308564343?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/961374900308564343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/martedi-3-gennaio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/961374900308564343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/961374900308564343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/martedi-3-gennaio.html' title='Martedì 03 gennaio'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-842079557486657073</id><published>2012-01-07T06:49:00.003+01:00</published><updated>2012-01-07T06:49:31.668+01:00</updated><title type='text'>Lunedì 02 gennaio - Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-agI9fVxNZnc/TwfbaOO3SZI/AAAAAAAAEwA/lfUA4LLjW0Q/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-agI9fVxNZnc/TwfbaOO3SZI/AAAAAAAAEwA/lfUA4LLjW0Q/s400/2.jpg" width="266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quello che avete udito da principio rimanga in voi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo?L’anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio,non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiedeanche il Padre.&lt;br /&gt;Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane invoi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nelPadre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna.&lt;br /&gt;Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto avoi, l’unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno chequalcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed èveritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito.&lt;br /&gt;E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli simanifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;perché ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt;Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt;e il suo braccio santo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,&lt;br /&gt;agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.&lt;br /&gt;Egli si è ricordato del suo amore,&lt;br /&gt;della sua fedeltà alla casa d’Israele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i confini della terra hanno veduto&lt;br /&gt;la vittoria del nostro Dio.&lt;br /&gt;Acclami il Signore tutta la terra,&lt;br /&gt;gridate, esultate, cantate inni!&lt;em&gt;Sal 97&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dopo di me verrà uno che è prima di me.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono daGerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò enon negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei,dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No»,rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta acoloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sonovoce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, comedisse il profeta Isaìa». &lt;br /&gt;Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono egli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né ilprofeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi stauno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degnodi slegare il laccio del sandalo». &lt;br /&gt;Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.Gv 1,19-28&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Commento&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;Basilio (Cesarea di Cappadocia, attuale Kaysery, Turchia, 330 – 1 gennaio379), vescovo della sua città natale (370), fu una delle figure piùsignificative della Chiesa nel sec. IV: geniale guida dei suoi fedeli,difensore tenace della fede e della libertà della Chiesa, instauratore di nuoveforme di vita comunitaria, creatore di istituzioni caritative, promotore di liturgia(vedi l’anafora che porta il suo nome) e autore fecondo nel campo ascetico (LeGrandi e Piccole Regole), teologico e omiletico.&lt;br /&gt;Gregorio (Nazianzo, attuale Nemisi in Turchia, 330 – 25 gennaio 389/390)condivise con l’amico Basilio la formazione culturale e il fervore mistico. Fueletto patriarca di Costantinopoli nel 381. Temperamento di teologo e uomo digoverno, rivelò nelle sue opere oratorie e poetiche l’intelligenza el’esperienza del Cristo vivente e operante nei santi misteri. La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-842079557486657073?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/842079557486657073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/lunedi-02-gennaio-santi-basilio-magno-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/842079557486657073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/842079557486657073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/lunedi-02-gennaio-santi-basilio-magno-e.html' title='Lunedì 02 gennaio - Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-agI9fVxNZnc/TwfbaOO3SZI/AAAAAAAAEwA/lfUA4LLjW0Q/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2403795803869941271</id><published>2012-01-06T12:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-06T12:14:10.457+01:00</updated><title type='text'>Domenica 01 gennaio 2012 -     MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-V9KLaHiBfnE/TwbV7218DKI/AAAAAAAAEv4/9vO7Q6N0h7s/s1600/3.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-V9KLaHiBfnE/TwbV7218DKI/AAAAAAAAEv4/9vO7Q6N0h7s/s320/3.gif" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Porranno il mio nome sugli Israeliti, e io li benedirò.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore parlò a Mosè e disse: «Parla ad Aronne e ai suoi figli dicendo:“Così benedirete gli Israeliti: direte loro:&lt;br /&gt;Ti benedica il Signore&lt;br /&gt;e ti custodisca.&lt;br /&gt;Il Signore faccia risplendere per te il suo volto&lt;br /&gt;e ti faccia grazia.&lt;br /&gt;Il Signore rivolga a te il suo volto&lt;br /&gt;e ti conceda pace”.&lt;br /&gt;Così porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò».&lt;em&gt;Nm 6, 22-27&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Dio abbia pietà di noi e ci benedica.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio abbia pietà di noi e ci benedica,&lt;br /&gt;su di noi faccia splendere il suo volto;&lt;br /&gt;perché si conosca sulla terra la tua via,&lt;br /&gt;la tua salvezza fra tutte le genti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioiscano le nazioni e si rallegrino,&lt;br /&gt;perché tu giudichi i popoli con rettitudine,&lt;br /&gt;governi le nazioni sulla terra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti lodino i popoli, o Dio,&lt;br /&gt;ti lodino i popoli tutti.&lt;br /&gt;Ci benedica Dio e lo temano&lt;br /&gt;tutti i confini della terra.&lt;em&gt;Sal 66&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dio mandò il suo Figlio, nato da donna.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fratelli, quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato dadonna, nato sotto la Legge, per riscattare quelli che erano sotto la Legge,perché ricevessimo l’adozione a figli. &lt;br /&gt;E che voi siete figli lo prova il fatto che Dio mandò nei nostri cuori loSpirito del suo Figlio, il quale grida: Abbà! Padre! Quindi non sei piùschiavo, ma figlio e, se figlio, sei anche erede per grazia di Dio.&lt;em&gt;Gal 4,4-7&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fumesso nome Gesù.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e ilbambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che delbambino era stato detto loro. &lt;br /&gt;Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria,da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.&lt;br /&gt;I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello cheavevano udito e visto, com’era stato detto loro.&lt;br /&gt;Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fumesso nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepitonel grembo.Lc 2,16-21&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Commento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Il brano del vangelo ci narra un episodio della vita di una famiglia ebrea,ma l’ambientazione è inusuale per una nascita. Si tratta di una famigliaemarginata socialmente. Eppure il bambino è Dio e la giovane donna l’haconcepito e partorito nella verginità. Alcuni pastori si affrettano, in rispostaa un messaggio dal cielo, per riconoscerlo e glorificarlo a loro modo. &lt;br /&gt;Vi è difficile considerarlo vostro Dio? &lt;br /&gt;Volgete il pensiero per un attimo al fascino persistente esercitato da suamadre su uomini e donne di ogni ambiente e classe, su persone che hannoconosciuto successi o fallimenti di ogni tipo, su uomini di genio, suemarginati, su soldati angosciati e destinati a morire sul campo di battaglia,su persone che passano attraverso dure prove spirituali. &lt;br /&gt;Il genio artistico si è spesso consacrato alla sua lode: pensate alla “Pietà”di Michelangelo, al gran numero di Madonne medievali e rinascimentali, allevetrate incantevoli della cattedrale di Chartres e alla più bella di tutte leicone: la Madonna di Vladimir, che aspetta con pazienza, nel Museo Tretiakov diMosca, giorni migliori. &lt;br /&gt;Perché la Madonna ispira tanta umanità? &lt;br /&gt;Forse perché è, come dicono gli ortodossi, un’icona (= immagine) di Dio? &lt;br /&gt;Forse perché Dio parla per suo tramite anche se Maria resta sempre una suacreatura, sia pure una creatura unica grazie ai doni ricevuti dal Padre? &lt;br /&gt;Tutto ciò è stato oggetto di discussioni, spesso accese, quando spiriti grandicercarono di esprimere in termini umani il mistero di Dio fatto uomo. &lt;br /&gt;Maria fu definita madre di Dio, “theotokos”, e ciò contribuì a calmare disputeintellettuali. Questo appellativo è particolarmente caro ai cristiani dell’Est,ai nostri fratelli del mondo ortodosso, ed è profondamente radicato nella loroteologia, ripetuto spesso nelle loro belle liturgie, specialmente nella liturgiabizantina, che è stata considerata la “più perfetta” proprio per via delle suepreghiere ufficiali dedicate al culto di Maria. &lt;br /&gt;Cominciamo l’anno nel segno di questo grande mistero. &lt;br /&gt;Cerchiamo allora di approfondire la nostra devozione a Maria, Madre di Dio enostra, eliminandone, però, ogni traccia di sentimentalismo spicciolo. &lt;br /&gt;Tentiamo di convincere i giovani che si tratta qui di un idealismo rispondente,certo, alle aspirazioni più profonde dello spirito umano, ma che richiedeimpegno e molto coraggio. La Chiesa .it&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2403795803869941271?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2403795803869941271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/domenica-01-gennaio-2012-maria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2403795803869941271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2403795803869941271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/domenica-01-gennaio-2012-maria.html' title='Domenica 01 gennaio 2012 -     MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-V9KLaHiBfnE/TwbV7218DKI/AAAAAAAAEv4/9vO7Q6N0h7s/s72-c/3.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2336082672981204064</id><published>2012-01-05T23:03:00.002+01:00</published><updated>2012-01-05T23:03:20.477+01:00</updated><title type='text'>Sabato 31 dicembre 2011 - VII giorno fra l'ottava di Natale</title><content type='html'>&lt;i&gt;Avete ricevuto l’unzione dal Santo e tutti avete la conoscenza.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo devevenire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che èl’ultima ora. &lt;br /&gt;Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri,sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tuttisono dei nostri. &lt;br /&gt;Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. Non viho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perchénessuna menzogna viene dalla verità.&lt;em&gt;1Gv 2,18-21&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Gloria nei cieli e gioia sulla terra.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;cantate al Signore, uomini di tutta la terra.&lt;br /&gt;Cantate al Signore, benedite il suo nome,&lt;br /&gt;annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioiscano i cieli, esulti la terra,&lt;br /&gt;risuoni il mare e quanto racchiude;&lt;br /&gt;sia in festa la campagna e quanto contiene,&lt;br /&gt;acclamino tutti gli alberi della foresta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti al Signore che viene:&lt;br /&gt;sì, egli viene a giudicare la terra;&lt;br /&gt;giudicherà il mondo con giustizia&lt;br /&gt;e nella sua fedeltà i popoli.&lt;em&gt;Sal 95&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Verbo si fece carne.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In principio era il Verbo,&lt;br /&gt;e il Verbo era presso Dio&lt;br /&gt;e il Verbo era Dio.&lt;br /&gt;Egli era, in principio, presso Dio:&lt;br /&gt;tutto è stato fatto per mezzo di lui&lt;br /&gt;e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.&lt;br /&gt;In lui era la vita&lt;br /&gt;e la vita era la luce degli uomini;&lt;br /&gt;la luce splende nelle tenebre&lt;br /&gt;e le tenebre non l’hanno vinta.&lt;br /&gt;Venne un uomo mandato da Dio:&lt;br /&gt;il suo nome era Giovanni.&lt;br /&gt;Egli venne come testimone&lt;br /&gt;per dare testimonianza alla luce,&lt;br /&gt;perché tutti credessero per mezzo di lui.&lt;br /&gt;Non era lui la luce,&lt;br /&gt;ma doveva dare testimonianza alla luce.&lt;br /&gt;Veniva nel mondo la luce vera,&lt;br /&gt;quella che illumina ogni uomo.&lt;br /&gt;Era nel mondo&lt;br /&gt;e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;&lt;br /&gt;eppure il mondo non lo ha riconosciuto.&lt;br /&gt;Venne fra i suoi,&lt;br /&gt;e i suoi non lo hanno accolto.&lt;br /&gt;A quanti però lo hanno accolto&lt;br /&gt;ha dato potere di diventare figli di Dio:&lt;br /&gt;a quelli che credono nel suo nome,&lt;br /&gt;i quali, non da sangue&lt;br /&gt;né da volere di carne&lt;br /&gt;né da volere di uomo,&lt;br /&gt;ma da Dio sono stati generati.&lt;br /&gt;E il Verbo si fece carne&lt;br /&gt;e venne ad abitare in mezzo a noi;&lt;br /&gt;e noi abbiamo contemplato la sua gloria,&lt;br /&gt;gloria come del Figlio unigenito&lt;br /&gt;che viene dal Padre,&lt;br /&gt;pieno di grazia e di verità.&lt;br /&gt;Giovanni gli dà testimonianza e proclama:&lt;br /&gt;«Era di lui che io dissi:&lt;br /&gt;Colui che viene dopo di me&lt;br /&gt;è avanti a me,&lt;br /&gt;perché era prima di me».&lt;br /&gt;Dalla sua pienezza&lt;br /&gt;noi tutti abbiamo ricevuto:&lt;br /&gt;grazia su grazia.&lt;br /&gt;Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,&lt;br /&gt;la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Dio, nessuno lo ha mai visto:&lt;br /&gt;il Figlio unigenito, che è Dio&lt;br /&gt;ed è nel seno del Padre,&lt;br /&gt;è lui che lo ha rivelato.Gv 1,1-18&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Commento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;In principio, prima della creazione, era il Verbo, divino, dinamico e vivo.Era con Dio ed era Dio. Con queste tre brevi affermazioni, eccoci condotti almistero stesso della Trinità. Ci è stato concesso di vedere che il Verbo divinoha origine nell’eternità di Dio, vive in un’unione particolare e ineffabile conDio, è Dio stesso, uguale al Padre e non subordinato o inferiore. E questoVerbo, personale e trascendente, è sceso dalla sua dimora celeste perché Diofosse presente, in carne ed ossa, sulla terra e per insegnarci a conosceredirettamente il Padre, che lui solo aveva visto. Perché il Verbo è da sempre eper sempre il Figlio Unigenito e prediletto di Dio. In Cristo si trovano unitela divinità e l’umanità. In Cristo vediamo la gloria di Dio brillare attraversola sua umanità. Ma l’identità del Figlio col Padre è espressa nella dipendenza,nell’obbedienza completa rivelata nel sacrificio, nel dono totale di sé. Siintravede qui l’umiltà della Trinità, così come è manifestata nella carnemortale di Cristo. &lt;br /&gt;Parlandoci del suo legame con il Padre, Gesù vuole attirarci a sé per fare dinoi i suoi discepoli e figli di Dio. Vuole insegnarci che la nostra vita deveriflettere, nella condizione umana, la vita della Trinità, la vita di Diostesso, se desideriamo ricevere i suoi doni apportatori di salvezza. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2336082672981204064?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2336082672981204064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/sabato-31-dicembre-2011-vii-giorno-fra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2336082672981204064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2336082672981204064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/sabato-31-dicembre-2011-vii-giorno-fra.html' title='Sabato 31 dicembre 2011 - VII giorno fra l&apos;ottava di Natale'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7196851450846990471</id><published>2012-01-05T22:54:00.001+01:00</published><updated>2012-01-05T22:54:20.972+01:00</updated><title type='text'>Venerdì 30 dicembre 2011 - SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO B)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QsJ3AW1A4xY/TwYZWymtF5I/AAAAAAAAEu0/T7eT4ERIeuA/s1600/26.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-QsJ3AW1A4xY/TwYZWymtF5I/AAAAAAAAEu0/T7eT4ERIeuA/s400/26.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Uno nato da te sarà tuo erede.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quei giorni, fu rivolta ad Abram, in visione, questa parola del Signore:«Non temere, Abram. Io sono il tuo scudo; la tua ricompensa sarà molto grande».Rispose Abram: «Signore Dio, che cosa mi darai? Io me ne vado senza figli el’erede della mia casa è Elièzer di Damasco». Soggiunse Abram: «Ecco, a me nonhai dato discendenza e un mio domestico sarà mio erede». Ed ecco, gli furivolta questa parola dal Signore: «Non sarà costui il tuo erede, ma uno natoda te sarà il tuo erede». &lt;br /&gt;Poi lo condusse fuori e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle, seriesci a contarle» e soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza». &lt;br /&gt;Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia. &lt;br /&gt;Il Signore visitò Sara, come aveva detto, e fece a Sara come aveva promesso.Sara concepì e partorì ad Abramo un figlio nella vecchiaia, nel tempo che Dioaveva fissato. Abramo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gliaveva partorito.&lt;em&gt;Gen 15,1-6; 21,1-3&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Il Signore è fedele al suo patto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,&lt;br /&gt;proclamate fra i popoli le sue opere.&lt;br /&gt;A lui cantate, a lui inneggiate,&lt;br /&gt;meditate tutte le sue meraviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gloriatevi del suo santo nome:&lt;br /&gt;gioisca il cuore di chi cerca il Signore.&lt;br /&gt;Cercate il Signore e la sua potenza,&lt;br /&gt;ricercate sempre il suo volto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate le meraviglie che ha compiuto,&lt;br /&gt;i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca,&lt;br /&gt;voi, stirpe di Abramo, suo servo,&lt;br /&gt;figli di Giacobbe, suo eletto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è sempre ricordato della sua alleanza,&lt;br /&gt;parola data per mille generazioni,&lt;br /&gt;dell’alleanza stabilita con Abramo&lt;br /&gt;e del suo giuramento a Isacco.&lt;em&gt;Sal 104&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il bambino cresceva, pieno di sapienza.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo lalegge di Mosè, portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo alSignore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenitosarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore odue giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.&lt;br /&gt;Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, cheaspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. LoSpirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senzaprima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempioe, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Leggeprescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisseDio, dicendo:&lt;br /&gt;«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo&lt;br /&gt;vada in pace, secondo la tua parola,&lt;br /&gt;perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,&lt;br /&gt;preparata da te davanti a tutti i popoli:&lt;br /&gt;luce per rivelarti alle genti&lt;br /&gt;e gloria del tuo popolo, Israele».&lt;br /&gt;Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per lacaduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – eanche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri dimolti cuori».&lt;br /&gt;C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Eramolto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suomatrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non siallontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava delbambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.&lt;br /&gt;Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritornoin Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava,pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui. Lc 2,22-40&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Commento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;Incredibile! Gesù, la sorgente di vita, il Redentore, la luce dei noncredenti, l’onore di Israele, è destinato ad essere un segno di contraddizione;egli che è chiamato a portare la redenzione dovrà, nello stesso tempo, esserela spina che provocherà la perdita di molti uomini. E colei che ha dato allaluce il Redentore, che ha unito in sé l’amore di Dio e quello dell’uomo, èdestinata a sopportare il dolore della spada che trapassa il cuore! &lt;br /&gt;Tutto ciò sembra strano, eppure è stato proprio così: l’incredibile è successo.&lt;br /&gt;La profezia di Simeone si compie nella sua totalità nei secoli. &lt;br /&gt;Il cuore di Maria ha conosciuto il dolore di sette spade che lo trapassavanoquando lei tremava per la vita del Bambino durante la fuga in Egitto; quando lovedeva sfinito, non compreso, umiliato nel suo apostolato; quando vennearrestato, processato, torturato, e quando lo accompagnò nella via della croce,vedendolo soffrire e morire sulla croce. Ancora oggi Maria continua a soffrirecon noi quando pone il suo sguardo sulle nostre pene e sulle nostre sofferenze,continua a soffrire con noi che rischiamo, coi nostri peccati, di perderci. &lt;br /&gt;È raro vedere un ritratto o una statua della Madonna sorridente, mentre quasiin ogni chiesa vediamo rappresentata Maria addolorata. &lt;br /&gt;Gesù è venuto dai suoi, ma i suoi non l’hanno accolto (Gv 1,6); ha portato laluce, ma il mondo è rimasto nelle tenebre. Gesù cercava la redenzione di tutti,ma molti l’hanno respinto, hanno lottato contro di lui. Per costoro è divenutoun segno di condanna. Per questo è segno di divisione: ognuno di noi porta incuore delle contraddizioni e si scontra con degli ostacoli per seguire Gesù.Dobbiamo imparare ad accogliere il suo amore. &lt;br /&gt;Noi tutti abbiamo nostalgia dell’amore. Ma la nostalgia non basta. Occorre chei raggi dell’amore ci raggiungano e si infiammino per divenire un grande fuocoche ci scaldi e che ci dia il coraggio di vivere e di sacrificarci in nome diCristo, affinché la Madre di Dio possa guardarci non più con le lacrime agliocchi, ma col sorriso&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7196851450846990471?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7196851450846990471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/venerdi-30-dicembre-2011-santa-famiglia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7196851450846990471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7196851450846990471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2012/01/venerdi-30-dicembre-2011-santa-famiglia.html' title='Venerdì 30 dicembre 2011 - SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE (ANNO B)'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-QsJ3AW1A4xY/TwYZWymtF5I/AAAAAAAAEu0/T7eT4ERIeuA/s72-c/26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3439929159176566380</id><published>2011-12-29T21:07:00.003+01:00</published><updated>2011-12-29T21:07:24.010+01:00</updated><title type='text'>Giovedì  29 Dicembre - V giorno fra l'ottava di Natale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Chi ama suo fratello, rimane nella luce.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Figlioli miei, da questo sappiamo di avere conosciuto Gesù: se osserviamo isuoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, èbugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in luil’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chidice di rimanere in lui, deve anch’egli comportarsi come lui si è comportato.&lt;br /&gt;Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, cheavete ricevuto da principio. Il comandamento antico è la Parola che aveteudito. Eppure vi scrivo un comandamento nuovo, e ciò è vero in lui e in voi,perché le tenebre stanno diradandosi e già appare la luce vera. &lt;br /&gt;Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. Chiama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione di inciampo. Machi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va,perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.&lt;em&gt;1Gv 2,3-11&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Rit: Gloria nei cieli e gioia sulla terra.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;cantate al Signore, uomini di tutta la terra.&lt;br /&gt;Cantate al Signore, benedite il suo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.&lt;br /&gt;In mezzo alle genti narrate la sua gloria,&lt;br /&gt;a tutti i popoli dite le sue meraviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore ha fatto i cieli;&lt;br /&gt;maestà e onore sono davanti a lui,&lt;br /&gt;forza e splendore nel suo santuario. &lt;em&gt;Sal 95&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Luce per rivelarti alle genti.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo lalegge di Mosè, portarono il bambino [Gesù] a Gerusalemme per presentarlo alSignore – come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenitosarà sacro al Signore» – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore odue giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.&lt;br /&gt;Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, cheaspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. LoSpirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senzaprima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al tempioe, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Leggeprescriveva a suo riguardo, anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisseDio, dicendo:&lt;br /&gt;«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo&lt;br /&gt;vada in pace, secondo la tua parola,&lt;br /&gt;perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,&lt;br /&gt;preparata da te davanti a tutti i popoli:&lt;br /&gt;luce per rivelarti alle genti&lt;br /&gt;e gloria del tuo popolo, Israele».&lt;br /&gt;Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui.Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per lacaduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione – eanche a te una spada trafiggerà l’anima -, affinché siano svelati i pensieri dimolti cuori».Lc 2,22-35&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;====&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Nel vangelo di oggi incontriamo Simeone, “uomo giusto e timorato di Dio”. Siriconosce comunque che il suo nome deriva, in ebraico, dal verbo “sentire”: undettaglio rivelatore poiché egli “sentiva” spesso la voce di Dio. Ma lo SpiritoSanto non si accontentava di parlare a Simeone: “era su di lui” e ne faceva unapersona retta e, insieme, ardente, che serviva Dio e il prossimo convenerazione e devozione. Era, a quanto pare, un uomo di età matura, che sidefiniva servo del Signore. Aveva passato la sua vita ad aspettare il “confortod’Israele”, cioè il Consolatore, il Messia. Non appena vide entrare nel tempioil Bambino Gesù, seppe immediatamente che la sua attesa era terminata. La suavisione interiore si chiarì e la pace del suo animo fu scossa. &lt;br /&gt;Gesù doveva essere per Israele e per la Chiesa un segno del desiderio che Dioaveva di salvare l’umanità; eppure da alcuni fu respinto. &lt;br /&gt;Le nostre azioni rivelano i nostri pensieri. Simeone prese tra le braccia Gesù,mostrando così che era pronto a condividere e a compiere la volontà divina. &lt;br /&gt;Facciamo anche noi così e compiamo nella nostra vita con fede la volontà diDio.&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3439929159176566380?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3439929159176566380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-29-dicembre-v-giorno-fra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3439929159176566380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3439929159176566380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-29-dicembre-v-giorno-fra.html' title='Giovedì  29 Dicembre - V giorno fra l&apos;ottava di Natale'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5627109024541927719</id><published>2011-12-28T06:54:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T20:55:28.500+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì 28 dicembre 2011 -  Santi Innocenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3TZhZQYiydw/Tvqo-nyUtBI/AAAAAAAAEm8/5sB6L_BILvY/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="230" src="http://3.bp.blogspot.com/-3TZhZQYiydw/Tvqo-nyUtBI/AAAAAAAAEm8/5sB6L_BILvY/s400/23.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi viannunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere incomunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo inpratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamoin comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, cipurifica da ogni peccato.&lt;br /&gt;Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è innoi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto daperdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non averepeccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.&lt;br /&gt;Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno hapeccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui lavittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma ancheper quelli di tutto il mondo. &lt;em&gt;1Gv 1,5-2,2&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rit: Chi dona la sua vita risorge nel Signore.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se il Signore non fosse stato per noi,&lt;br /&gt;quando eravamo assaliti,&lt;br /&gt;allora ci avrebbero inghiottiti vivi,&lt;br /&gt;quando divampò contro di noi la loro collera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora le acque ci avrebbero travolti,&lt;br /&gt;un torrente ci avrebbe sommersi;&lt;br /&gt;allora ci avrebbero sommersi&lt;br /&gt;acque impetuose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati liberati come un passero&lt;br /&gt;dal laccio dei cacciatori.&lt;br /&gt;Il nostro aiuto è nel nome del Signore:&lt;br /&gt;egli ha fatto cielo e terra. &lt;em&gt;Sal 123&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Erode mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno aGiuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi inEgitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare ilbambino per ucciderlo».&lt;br /&gt;Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto,dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era statodetto dal Signore per mezzo del profeta:&lt;br /&gt;«Dall’Egitto ho chiamato mio figlio».&lt;br /&gt;Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò emandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suoterritorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appresocon esattezza dai Magi. &lt;br /&gt;Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:&lt;br /&gt;«Un grido è stato udito in Rama,&lt;br /&gt;un pianto e un lamento grande:&lt;br /&gt;Rachele piange i suoi figli&lt;br /&gt;e non vuole essere consolata,&lt;br /&gt;perché non sono più».&lt;em&gt;Mt 2,13-18&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;====&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Un grido è stato udito in Rama…&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;È molto significativa la festa di oggi. Si ode un pianto ed un lamento ed è il pianto straziato di madri alle quali vengono strappati via i propri figli in tenera età che vengono poi barbaramente trucidati. Una storia senza fine… È la festa degli innocenti di tutti i tempi uccisi con Cristo e per Cristo, immedesimati con Lui nel martirio e assunti con lui nella gloria dei santi. Davvero il Verbo Incarnato, il salvatore dl mondo, ha coinvolto e coinvolge ancora nella sua passione tutti i dolori del mondo, tutte le vittime innocenti. Già un salmista, prima della venuta del Signore, affermava: “le mie lacrime nell’otre tuo raccogli”. Una storia che non finisce mai di stupirci e di inquietarci: il dolore e le sofferenze umane assunte a valore salvifico come quelle di Cristo. Per questo Sant’Agostino asseriva che bisogna che aggiungiamo del nostro ai patimenti di Cristo. Queste realtà, intrise di mistero e pregnanti di umane realtà, ci aiutano a leggere in modo diverso la storia del mondo e la nostra storia personale. Apre una squarcio sulla tremenda realtà del dolore umano e soprattutto sul dolore dell’innocente, quello che maggiormente ci turba e ci sconvolge. Pur restando un mistero, ora possiamo comprendere, alla luce di Cristo e di tutta la storia della sua chiesa che la sofferenza e il martirio ci innestano a lui nella croce e nella gloria. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5627109024541927719?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5627109024541927719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/santi-e-beati-del-28-dicembre-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5627109024541927719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5627109024541927719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/santi-e-beati-del-28-dicembre-2011.html' title='Mercoledì 28 dicembre 2011 -  Santi Innocenti'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3TZhZQYiydw/Tvqo-nyUtBI/AAAAAAAAEm8/5sB6L_BILvY/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4388163783983009549</id><published>2011-12-27T07:21:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T07:21:35.063+01:00</updated><title type='text'>Martedì 27 dicembre - S. Giovanni Evangelista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-B7GocGRYGRY/TvlhTpS0EgI/AAAAAAAAEmo/4px788U2Eho/s1600/26.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-B7GocGRYGRY/TvlhTpS0EgI/AAAAAAAAEmo/4px788U2Eho/s640/26.jpg" width="432" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Grado della Celebrazione: FESTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Figlioli miei, quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito,quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che lenostre mani toccarono del Verbo della vita – la vita infatti si manifestò, noil’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna,che era presso il Padre e che si manifestò a noi –, quello che abbiamo veduto eudito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione connoi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena. &lt;em&gt;1Gv 1,1-4&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Rit: Gioite, giusti, nel Signore.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore regna: esulti la terra,&lt;br /&gt;gioiscano le isole tutte.&lt;br /&gt;Nubi e tenebre lo avvolgono,&lt;br /&gt;giustizia e diritto sostengono il suo trono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I monti fondono come cera davanti al Signore,&lt;br /&gt;davanti al Signore di tutta la terra.&lt;br /&gt;Annunciano i cieli la sua giustizia,&lt;br /&gt;e tutti i popoli vedono la sua gloria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una luce è spuntata per il giusto,&lt;br /&gt;una gioia per i retti di cuore.&lt;br /&gt;Gioite, giusti, nel Signore,&lt;br /&gt;della sua santità celebrate il ricordo.&lt;em&gt;Sal 96&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietroe dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato viail Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». &lt;br /&gt;Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro.Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietroe giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. &lt;br /&gt;Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro eosservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – nonposato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. &lt;br /&gt;Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, evide e credette.Gv 20,2-8&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Si celebra oggi l’amore di Cristo in uno dei suoi discepoli a lui piùvicini. Gesù, che era diventato l’amico più caro di Giovanni e che avevacondiviso con lui le gioie più intense e i dolori più profondi, era quel Dioche, come diceva l’Antico Testamento, non si poteva guardare senza morire.Eppure, giorno dopo giorno, Giovanni aveva guardato Gesù e aveva visto in luiun Dio il cui sguardo e il cui contatto danno la vita. Aveva spesso sentito lasua voce, ascoltato i suoi insegnamenti e ricevuto, per suo tramite, paroleprovenienti dal cuore del Padre. Aveva mangiato e bevuto con lui, camminato alsuo fianco per molti chilometri, spinto da un irresistibile amore, chel’avrebbe portato inevitabilmente non al successo, ma alla morte: eppure, inogni istante, aveva saputo che era quello il vero cammino di vita. &lt;br /&gt;Nella lettura del Vangelo di oggi, vediamo il discepolo “che Gesù amava” correrecon tutte le forze, spinto proprio da quest’amore, verso il luogo in cui ilSignore aveva riposato dopo aver lottato con la morte. Vede le bende e ilsudario - oggetti della morte - abbandonati dal Signore della vita: le potenzedelle tenebre erano state vinte nella tomba vuota, e nel cuore di Giovanni, chenella risurrezione riconosceva il trionfo dell’amore, spuntava l’alba dellafede. &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4388163783983009549?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4388163783983009549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-27-dicembre-s-giovanni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4388163783983009549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4388163783983009549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-27-dicembre-s-giovanni.html' title='Martedì 27 dicembre - S. Giovanni Evangelista'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-B7GocGRYGRY/TvlhTpS0EgI/AAAAAAAAEmo/4px788U2Eho/s72-c/26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4123782423454690914</id><published>2011-12-26T07:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-27T07:29:26.544+01:00</updated><title type='text'>Lunedì 26 dicembre - S. Stefano</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.templarisanbernardo.org/santo%20stefano%20primo%20martire%20grande.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://www.templarisanbernardo.org/santo%20stefano%20primo%20martire%20grande.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ecco, contemplo i cieli aperti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi esegni tra il popolo. Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, deiCirenei, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzaronoa discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e alloSpirito con cui egli parlava. E così sollevarono il popolo, gli anziani e gliscribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti alSinedrio.&lt;br /&gt;Tutti quelli che sedevano nel Sinedrio, [udendo le sue parole,] erano furibondiin cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di SpiritoSanto, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra diDio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alladestra di Dio». &lt;br /&gt;Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tuttiinsieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero alapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane,chiamato Saulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù,accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore,non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;At 6,8-12;7,54-60&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rit: Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;Sii per me una roccia di rifugio,&lt;br /&gt;un luogo fortificato che mi salva.&lt;br /&gt;Perché mia rupe e mia fortezza tu sei,&lt;br /&gt;per il tuo nome guidami e conducimi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle tue mani affido il mio spirito;&lt;br /&gt;tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.&lt;br /&gt;Esulterò e gioirò per la tua grazia,&lt;br /&gt;perché hai guardato alla mia miseria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liberami dalla mano dei miei nemici&lt;br /&gt;e dai miei persecutori:&lt;br /&gt;sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,&lt;br /&gt;salvami per la tua misericordia.&lt;em&gt;Sal 30&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: &lt;br /&gt;«Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e viflagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori ere per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. &lt;br /&gt;Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte,perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi aparlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.&lt;br /&gt;Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli sialzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti acausa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».&lt;em&gt;Mt 10,17-22&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;====&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Stefano, il primo martire cristiano, era uno dei primi sette diaconi, il cuidovere era quello di porsi al servizio della Chiesa e degli apostoli. Comeservo di Cristo, Stefano era contento di essere come il suo Signore, e, nelmomento della sua morte, fu molto simile a lui. Potrebbe sembrare che ilVangelo di oggi sia stato scritto a proposito di santo Stefano. Quando si trovòdi fronte al sinedrio, lo Spirito Santo lo ispirò ed egli parlò con audacia;non solo respinse le accuse che gli erano state mosse, ma accusò a sua volta isuoi accusatori. Il suo sguardo era sempre rivolto al Signore, tanto che il suovolto splendeva come quello di un angelo e rifletteva la gloria di Cristo, cheera in lui. La somiglianza tra santo Stefano e il suo Signore non è soloesteriore: nel momento della sua morte, Stefano rivelò le intime disposizionidel suo cuore, pregando perché i suoi assassini fossero perdonati, unapreghiera che diede frutti più tardi, con la conversione di san Paolo. SantoStefano, il cui nome significa “corona”, si procurò la corona del martirio dopoesservisi preparato con una vita di fedeltà al servizio di Cristo. &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4123782423454690914?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4123782423454690914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-26-dicembre-s-stefano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4123782423454690914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4123782423454690914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-26-dicembre-s-stefano.html' title='Lunedì 26 dicembre - S. Stefano'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1884203134291490951</id><published>2011-12-25T08:30:00.003+01:00</published><updated>2011-12-25T08:30:58.813+01:00</updated><title type='text'>Natale del Signore</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ci è stato dato un figlio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo che camminava nelle tenebre &lt;br /&gt;ha visto una grande luce;&lt;br /&gt;su coloro che abitavano in terra tenebrosa&lt;br /&gt;una luce rifulse.&lt;br /&gt;Hai moltiplicato la gioia, &lt;br /&gt;hai aumentato la letizia.&lt;br /&gt;Gioiscono davanti a te&lt;br /&gt;come si gioisce quando si miete&lt;br /&gt;e come si esulta quando si divide la preda.&lt;br /&gt;Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,&lt;br /&gt;la sbarra sulle sue spalle,&lt;br /&gt;e il bastone del suo aguzzino,&lt;br /&gt;come nel giorno di Màdian.&lt;br /&gt;Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando&lt;br /&gt;e ogni mantello intriso di sangue&lt;br /&gt;saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.&lt;br /&gt;Perché un bambino è nato per noi,&lt;br /&gt;ci è stato dato un figlio.&lt;br /&gt;Sulle sue spalle è il potere&lt;br /&gt;e il suo nome sarà:&lt;br /&gt;Consigliere mirabile, Dio potente,&lt;br /&gt;Padre per sempre, Principe della pace.&lt;br /&gt;Grande sarà il suo potere&lt;br /&gt;e la pace non avrà fine &lt;br /&gt;sul trono di Davide e sul suo regno,&lt;br /&gt;che egli viene a consolidare e rafforzare&lt;br /&gt;con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.&lt;br /&gt;Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti. &lt;em&gt;Is 9,1-6&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rit: Oggi è nato per noi il Salvatore.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;cantate al Signore, uomini di tutta la terra.&lt;br /&gt;Cantate al Signore, benedite il suo nome. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.&lt;br /&gt;In mezzo alle genti narrate la sua gloria,&lt;br /&gt;a tutti i popoli dite le sue meraviglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioiscano i cieli, esulti la terra,&lt;br /&gt;risuoni il mare e quanto racchiude;&lt;br /&gt;sia in festa la campagna e quanto contiene,&lt;br /&gt;acclamino tutti gli alberi della foresta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti al Signore che viene:&lt;br /&gt;sì, egli viene a giudicare la terra;&lt;br /&gt;giudicherà il mondo con giustizia&lt;br /&gt;e nella sua fedeltà i popoli.&lt;em&gt;Sal 95&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;SECONDA LETTURA &lt;/b&gt;&lt;i&gt;()&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;i&gt;È apparsa la grazia di Dio per tutti gli uomini.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini eci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questomondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranzae della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore GesùCristo. &lt;br /&gt;Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare persé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.&lt;em&gt;Tt 2,11-14&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Oggi è nato per voi il Salvatore.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimentodi tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio eragovernatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propriacittà. &lt;br /&gt;Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea allacittà di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e allafamiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che eraincinta. &lt;br /&gt;Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in unamangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.&lt;br /&gt;C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto,vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo delSignore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essifurono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, viannuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città diDavide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi ilsegno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia». &lt;br /&gt;E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodavaDio e diceva:&lt;br /&gt;«Gloria a Dio nel più alto dei cieli&lt;br /&gt;e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». &lt;em&gt;Lc 2,1-14&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo:oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace inuna mangiatoia”. &lt;br /&gt;Soltanto la contemplazione può semplificare la nostra preghiera per arrivare aconstatare la profondità della scena e del segno che ci è dato. &lt;br /&gt;Una mangiatoia, un bambino, Maria in contemplazione, Giuseppe meditabondo:“Veramente tu sei un Dio misterioso!”. Il Padre, il solo che conosce il Figlio,ci conceda di riconoscerlo affinché l’amiamo e lo imitiamo. &lt;br /&gt;Nessun apparato esteriore, nessuna considerazione, nel villaggio tutto èindifferente. Solo alcuni pastori, degli emarginati dalla società... &lt;br /&gt;E tutto questo è voluto: “Egli ha scelto la povertà, la nudità. &lt;br /&gt;Ha disprezzato la considerazione degli uomini, quella che proviene dallaricchezza, dallo splendore, dalla condizione sociale”. Nessun apparato, nessunosplendore esteriore. &lt;br /&gt;Eppure egli è il Verbo che si è fatto carne, la luce rivestita di un corpo.Egli si trova nel mondo che egli stesso continuamente crea, ma vi è nascosto.Perché vuole apparirci solo di nascosto? &lt;br /&gt;Egli fino ad allora era, secondo l’espressione di Nicolas Cabasilas, un re inesilio, uno straniero senza città, ed eccolo che fa ritorno alla sua dimora.Perché la terra, prima di essere la terra degli uomini, è la terra di Dio. E,ritornando, ritrova questa terra creata da lui e per lui. &lt;br /&gt;“Dio si è fatto portatore di carne perché l’uomo possa divenire portatore diSpirito”, &lt;br /&gt;dice Atanasio di Alessandria. &lt;br /&gt;“Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza. &lt;br /&gt;Si è fatto simile a me perché io lo accolga. &lt;br /&gt;Si è fatto simile a me perché io lo rivesta” &lt;br /&gt;(Cantico di Salomone). &lt;br /&gt;Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice: &lt;br /&gt;“Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi... &lt;br /&gt;Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione... &lt;br /&gt;Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non &lt;br /&gt;prendete strumenti di precisione... &lt;br /&gt;Per leggere le Scritture, lasciate la critica... &lt;br /&gt;Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...” &lt;br /&gt;(Pierre Mounier). &lt;br /&gt;Ma credete e adorate. &lt;br /&gt;======================================================&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELL'AURORA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;======================================================&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="_x0000_i1025" src="http://www.lachiesa.it/liturgia/allegati/icone/N1225B.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Grado della Celebrazione: SOLENNITA'&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ecco, arriva il tuo Salvatore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco ciò che il Signore fa sentire&lt;br /&gt;all’estremità della terra:&lt;br /&gt;«Dite alla figlia di Sion:&lt;br /&gt;Ecco, arriva il tuo salvatore;&lt;br /&gt;ecco, egli ha con sé il premio&lt;br /&gt;e la sua ricompensa lo precede.&lt;br /&gt;Li chiameranno Popolo santo,&lt;br /&gt;Redenti del Signore.&lt;br /&gt;E tu sarai chiamata Ricercata,&lt;br /&gt;Città non abbandonata».&lt;em&gt;Is 62,11-12&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rit: Oggi la luce risplende su di noi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore regna: esulti la terra,&lt;br /&gt;gioiscano le isole tutte.&lt;br /&gt;Annunciano i cieli la sua giustizia&lt;br /&gt;e tutti i popoli vedono la sua gloria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una luce è spuntata per il giusto,&lt;br /&gt;una gioia per i retti di cuore.&lt;br /&gt;Gioite, giusti, nel Signore,&lt;br /&gt;della sua santità celebrate il ricordo. &lt;em&gt;Sal 96&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ci ha salvati per la sua misericordia.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Figlio mio, &lt;br /&gt;quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro, &lt;br /&gt;e il suo amore per gli uomini, &lt;br /&gt;egli ci ha salvati, &lt;br /&gt;non per opere giuste da noi compiute, &lt;br /&gt;ma per la sua misericordia, &lt;br /&gt;con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo, &lt;br /&gt;che Dio ha effuso su di noi in abbondanza &lt;br /&gt;per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, &lt;br /&gt;affinché, giustificati per la sua grazia, &lt;br /&gt;diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna. &lt;em&gt;Tt 3,4-7&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastoridicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questoavvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». &lt;br /&gt;Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiatonella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era statodetto loro. &lt;br /&gt;Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria,da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.&lt;br /&gt;I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello cheavevano udito e visto, com’era stato detto loro.&lt;em&gt;Lc 2,15-20&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;“Mentre un profondo silenzio avvolgeva l’universo e la notte nella suarapida corsa era giunta nel mezzo del suo cammino, il Verbo onnipotente, daglialtissimi cieli, balzò dal suo trono regale” (Liturgia). &lt;br /&gt;“Solo il silenzio rivela gli abissi della vita” (Zundel). Le più grandi operedi Dio sono frutto del silenzio. Solo Dio ne è testimone e, con lui, coloro chevedono interiormente, che fanno silenzio e vivono della presenza del “Verbosilenzioso”, come Maria che sapeva e meditava questi avvenimenti nel suo cuore.&lt;br /&gt;La parola eterna è il Verbo silenzioso. E Maria, sua madre, si fa discepola delVerbo. “Maria ascolta, condivide, si dà, si perde nei suoi abissi... Ogni fibradel suo essere reagisce a questo richiamo: “Fammi sentire la tua voce” (Ct2,14). Maria dà ascolto al Verbo silenzioso, l’unica verità. La sua carne puòdivenire allora culla della parola eterna. Maria non dice nulla di sé, nonaggiunge nulla di sé... Offre la sua trasparenza come un puro vetro ai raggidel sole e il mistero di Gesù vi risplende per intero” (Zundel). &lt;br /&gt;Maria è la realizzazione della profezia di Isaia: “Nessuno ti chiamerà piùAbbandonata, ...ma tu sarai chiamata Mio Compiacimento”. Per mezzo del silenzioin cui avvolge l’avvenimento del quale è stata protagonista, Maria è la dimoradella presenza di Dio. &lt;br /&gt;Il Verbo cerca in lei dimora. &lt;br /&gt;In lei ogni uomo si vede chiamato allo stesso destino: divenire dimora di Dio,del Verbo silenzioso. Perché, se è vero che Dio ha creato la natura umanasolamente per ricevere da essa la madre di cui egli aveva bisogno per nascere(Nicolas Cabasilas), ogni uomo è chiamato, attraverso l’accoglienza silenziosadel Verbo, a diventare tempio del Verbo, “Basilica del silenzio” così comeMaurizio Zundel immaginava la Madonna.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;======================================================&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;======================================================&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="_x0000_i1026" src="http://www.lachiesa.it/liturgia/allegati/icone/N1225C.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Grado della Celebrazione: SOLENNITA'&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come sono belli sui monti&lt;br /&gt;i piedi del messaggero che annuncia la pace,&lt;br /&gt;del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,&lt;br /&gt;che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».&lt;br /&gt;Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,&lt;br /&gt;insieme esultano,&lt;br /&gt;poiché vedono con gli occhi&lt;br /&gt;il ritorno del Signore a Sion.&lt;br /&gt;Prorompete insieme in canti di gioia,&lt;br /&gt;rovine di Gerusalemme,&lt;br /&gt;perché il Signore ha consolato il suo popolo,&lt;br /&gt;ha riscattato Gerusalemme.&lt;br /&gt;Il Signore ha snudato il suo santo braccio&lt;br /&gt;davanti a tutte le nazioni;&lt;br /&gt;tutti i confini della terra vedranno&lt;br /&gt;la salvezza del nostro Dio.&lt;em&gt;Is 52,7-10&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;perché ha compiuto meraviglie.&lt;br /&gt;Gli ha dato vittoria la sua destra&lt;br /&gt;e il suo braccio santo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,&lt;br /&gt;agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.&lt;br /&gt;Egli si è ricordato del suo amore,&lt;br /&gt;della sua fedeltà alla casa d’Israele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i confini della terra hanno veduto&lt;br /&gt;la vittoria del nostro Dio.&lt;br /&gt;Acclami il Signore tutta la terra,&lt;br /&gt;gridate, esultate, cantate inni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate inni al Signore con la cetra,&lt;br /&gt;con la cetra e al suono di strumenti a corde;&lt;br /&gt;con le trombe e al suono del corno&lt;br /&gt;acclamate davanti al re, il Signore. Sa&lt;em&gt;l 97&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padriper mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi permezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il qualeha fatto anche il mondo.&lt;br /&gt;Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tuttosostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione deipeccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tantosuperiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che haereditato.&lt;br /&gt;Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti hogenerato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quandoinvece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angelidi Dio». &lt;em&gt;Eb 1,1-6&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In principio era il Verbo,&lt;br /&gt;e il Verbo era presso Dio&lt;br /&gt;e il Verbo era Dio.&lt;br /&gt;Egli era, in principio, presso Dio:&lt;br /&gt;tutto è stato fatto per mezzo di lui&lt;br /&gt;e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.&lt;br /&gt;In lui era la vita&lt;br /&gt;e la vita era la luce degli uomini;&lt;br /&gt;la luce splende nelle tenebre&lt;br /&gt;e le tenebre non l’hanno vinta.&lt;br /&gt;Venne un uomo mandato da Dio:&lt;br /&gt;il suo nome era Giovanni.&lt;br /&gt;Egli venne come testimone&lt;br /&gt;per dare testimonianza alla luce,&lt;br /&gt;perché tutti credessero per mezzo di lui.&lt;br /&gt;Non era lui la luce,&lt;br /&gt;ma doveva dare testimonianza alla luce.&lt;br /&gt;Veniva nel mondo la luce vera,&lt;br /&gt;quella che illumina ogni uomo.&lt;br /&gt;Era nel mondo&lt;br /&gt;e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;&lt;br /&gt;eppure il mondo non lo ha riconosciuto.&lt;br /&gt;Venne fra i suoi,&lt;br /&gt;e i suoi non lo hanno accolto.&lt;br /&gt;A quanti però lo hanno accolto&lt;br /&gt;ha dato potere di diventare figli di Dio:&lt;br /&gt;a quelli che credono nel suo nome,&lt;br /&gt;i quali, non da sangue&lt;br /&gt;né da volere di carne&lt;br /&gt;né da volere di uomo,&lt;br /&gt;ma da Dio sono stati generati.&lt;br /&gt;E il Verbo si fece carne&lt;br /&gt;e venne ad abitare in mezzo a noi;&lt;br /&gt;e noi abbiamo contemplato la sua gloria,&lt;br /&gt;gloria come del Figlio unigenito&lt;br /&gt;che viene dal Padre,&lt;br /&gt;pieno di grazia e di verità.&lt;br /&gt;Giovanni gli dà testimonianza e proclama:&lt;br /&gt;«Era di lui che io dissi:&lt;br /&gt;Colui che viene dopo di me&lt;br /&gt;è avanti a me,&lt;br /&gt;perché era prima di me».&lt;br /&gt;Dalla sua pienezza&lt;br /&gt;noi tutti abbiamo ricevuto:&lt;br /&gt;grazia su grazia.&lt;br /&gt;Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,&lt;br /&gt;la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Dio, nessuno lo ha mai visto:&lt;br /&gt;il Figlio unigenito, che è Dio&lt;br /&gt;ed è nel seno del Padre,&lt;br /&gt;è lui che lo ha rivelato. &lt;em&gt;Gv 1,1-18&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;====&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;i&gt;Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo dellaVergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il “potere didiventare figli di Dio”. &lt;br /&gt;C’è forse comunione più completa, più perfetta del lasciare all’uomo la possibilitàdi dividere la vita stessa di Dio? Nel Verbo che si è fatto carne, questobambino di Betlemme, l’uomo trova l’adozione come figlio. Dio non è più unessere lontano, egli diventa suo padre. Dio non è più un essere lontano, eglidiventa suo fratello. &lt;br /&gt;“Come l’uomo potrebbe andare a Dio, se Dio non fosse venuto all’uomo? Comel’uomo si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato, secondola fede, da una nuova nascita donata generosamente da Dio, grazie a quella cheavvenne nel grembo della Vergine?” (Ireneo di Lione). &lt;br /&gt;È per la deificazione dell’uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l’uomo,essendo “adottato”, diventasse figlio di Dio: “Affinché l’essere mortale fosseassorbito e noi fossimo così adottati e diventassimo figli di Dio” (Ireneo diLione). &lt;br /&gt;L’uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se nonin Dio. E c’è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina? &lt;br /&gt;Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e,nello stesso tempo, l’uomo ritrova il suo “posto”, la sua vera casa, la suavera terra: Dio. &lt;br /&gt;“Anch’io proclamerò le grandezze di questa presenza: il Verbo si fa carne... ÈGesù Cristo, sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo,non della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa festa è il miocompimento, il mio ritorno allo stato originario... Venera questa grotta:grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei nutrito dal senso divino, il Verbodivino stesso” (Gregorio di Nazianzo).&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1884203134291490951?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1884203134291490951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ci-e-stato-dato-un-figlio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1884203134291490951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1884203134291490951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ci-e-stato-dato-un-figlio.html' title='Natale del Signore'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-6627362445722219843</id><published>2011-12-24T12:32:00.001+01:00</published><updated>2011-12-24T12:32:23.958+01:00</updated><title type='text'>Sabato della IV Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Il regno di Davide durerà in eterno.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe datoriposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, ioabito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di unatenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché ilSignore è con te». &lt;br /&gt;Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’, edi’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai unacasa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge,perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato,ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande comequello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, miopopolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non loopprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudicisul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore tiannuncia che farà a te una casa. &lt;br /&gt;Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, iosusciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderòstabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio. &lt;br /&gt;La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo tronosarà reso stabile per sempre”». 2Sam 7,1-5.8-12.14.16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rit: Canterò per sempre l’amore del Signore.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canterò in eterno l’amore del Signore,&lt;br /&gt;di generazione in generazione&lt;br /&gt;farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,&lt;br /&gt;perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;&lt;br /&gt;nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,&lt;br /&gt;ho giurato a Davide, mio servo.&lt;br /&gt;Stabilirò per sempre la tua discendenza,&lt;br /&gt;di generazione in generazione edificherò il tuo trono».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,&lt;br /&gt;mio Dio e roccia della mia salvezza”.&lt;br /&gt;Gli conserverò sempre il mio amore,&lt;br /&gt;la mia alleanza gli sarà fedele». &lt;em&gt;Sal 88&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ci visiterà un sole che sorge dall’alto.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo eprofetò dicendo:&lt;br /&gt;«Benedetto il Signore, Dio d’Israele,&lt;br /&gt;perché ha visitato e redento il suo popolo,&lt;br /&gt;e ha suscitato per noi un Salvatore potente&lt;br /&gt;nella casa di Davide, suo servo,&lt;br /&gt;come aveva detto&lt;br /&gt;per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:&lt;br /&gt;salvezza dai nostri nemici,&lt;br /&gt;e dalle mani di quanti ci odiano.&lt;br /&gt;Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri&lt;br /&gt;e si è ricordato della sua santa alleanza,&lt;br /&gt;del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,&lt;br /&gt;di concederci, liberati dalle mani dei nemici,&lt;br /&gt;di servirlo senza timore, in santità e giustizia&lt;br /&gt;al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.&lt;br /&gt;E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo&lt;br /&gt;perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,&lt;br /&gt;per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza&lt;br /&gt;nella remissione dei suoi peccati.&lt;br /&gt;Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,&lt;br /&gt;ci visiterà un sole che sorge dall’alto,&lt;br /&gt;per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre&lt;br /&gt;e nell’ombra di morte,&lt;br /&gt;e dirigere i nostri passi&lt;br /&gt;sulla via della pace».&lt;em&gt;Lc 1,67-79&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Questa sera, questa notte, una folla di uomini e di donne festeggeranno ilNatale, senza pensare alla parola di Zaccaria: “Benedetto il Signore Diod’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo ”. &lt;br /&gt;E noi? Siamo consapevoli della nostra condizione di peccatori e, quindi, delnostro bisogno di un redentore? &lt;br /&gt;Il canto di benedizione di Zaccaria traccia il programma della Nuova Alleanza:celebrare il nostro culto davanti a Dio, poter adorare, poter avvicinarsi aDio, offrirsi a lui completamente, camminare sulla via della pace e della luce.&lt;br /&gt;In questa vigilia della Natività del Messia nostro Salvatore nell’umiltà enella povertà, sappiamo essere umili di cuore e poveri, così da saperloriconoscere e accogliere nel nostro cuore. &lt;br /&gt;Una stella è giunta a noi: sapremo essere ospiti degni di accoglierla, comeessa ci accoglie? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-6627362445722219843?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/6627362445722219843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-iv-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6627362445722219843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6627362445722219843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-iv-settimana-di-avvento.html' title='Sabato della IV Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5320666650109371140</id><published>2011-12-23T09:23:00.003+01:00</published><updated>2011-12-23T09:24:31.746+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della IV Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Prima del giorno del Signore manderò il profeta Elìa.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Così dice il Signore: &lt;br /&gt;«Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me e subitoentrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate; e l’angelo dell’alleanza,che voi sospirate, eccolo venire, dice il Signore degli eserciti. &lt;br /&gt;Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egliè come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. Siederà perfondere e purificare l’argento; purificherà i figli di Levi, li affinerà comeoro e argento, perché possano offrire al Signore un’offerta secondo giustizia.Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al Signore come neigiorni antichi, come negli anni lontani.&lt;br /&gt;Ecco, io invierò il profeta Elìa prima che giunga &lt;br /&gt;il giorno grande e terribile del Signore:&lt;br /&gt;egli convertirà il cuore dei padri verso i figli&lt;br /&gt;e il cuore dei figli verso i padri,&lt;br /&gt;perché io, venendo,&lt;br /&gt;non colpisca&lt;br /&gt;la terra con lo sterminio».&lt;em&gt;Ml 3,1-4.23-24&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Rit: Leviamo il capo: è vicina la nostra salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fammi conoscere, Signore, le tue vie,&lt;br /&gt;insegnami i tuoi sentieri.&lt;br /&gt;Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,&lt;br /&gt;perché sei tu il Dio della mia salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buono e retto è il Signore,&lt;br /&gt;indica ai peccatori la via giusta;&lt;br /&gt;guida i poveri secondo giustizia,&lt;br /&gt;insegna ai poveri la sua via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà&lt;br /&gt;per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.&lt;br /&gt;Il Signore si confida con chi lo teme:&lt;br /&gt;gli fa conoscere la sua alleanza.&lt;em&gt;Sal 24&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nascita di Giovanni Battista.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quei giorni, per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce unfiglio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei lasua grande misericordia, e si rallegravano con lei.&lt;br /&gt;Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo conil nome di suo padre, Zaccarìa. Ma sua madre intervenne: «No, si chiameràGiovanni». Le dissero: «Non c’è nessuno della tua parentela che si chiami conquesto nome». &lt;br /&gt;Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Eglichiese una tavoletta e scrisse: «Giovanni è il suo nome». Tutti furonomeravigliati. All’istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, eparlava benedicendo Dio. &lt;br /&gt;Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosadella Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano,le custodivano in cuor loro, dicendo: «Che sarà mai questo bambino?». E davverola mano del Signore era con lui.Lc 1,57-66&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;i&gt;====&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;i&gt;Emmanuele, nostro re e legislatore, speranza e salvatore dei popoli, vieni asalvarci, Signore nostro Dio! &lt;br /&gt;In questi ultimi giorni che precedono la Natività, bisognerebbe farsi“ascolto”, tapparsi le orecchie per non essere contaminati dai preparativipagani del Natale e ritagliarsi del tempo per rendersi disponibili alla Paroladi Dio: prima di apparire, essa ci parla perché possiamo prepararci alla suavenuta. &lt;br /&gt;Colui che noi aspettiamo non è più un messaggero e nemmeno un precursore: saràDio stesso, il Dio dell’Alleanza. Egli sta per giungere e noi, allora, lovedremo, lo toccheremo, lo ascolteremo e ce ne nutriremo. &lt;br /&gt;Bisogna accogliere il Messia come il dono dell’amore infinito di Dio. Il“Giorno del Signore”, annunciato da Malachia, è sempre grande e noi abbiamobisogno di essere purificati. Giorno annunciato un tempo come da temere, deveessere invece desiderato, se noi sappiamo essere uomini e donne di desiderio.&lt;/i&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5320666650109371140?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5320666650109371140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/prima-del-giorno-del-signore-mandero-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5320666650109371140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5320666650109371140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/prima-del-giorno-del-signore-mandero-il.html' title='Venerdì della IV Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-229608638364687586</id><published>2011-12-22T06:14:00.000+01:00</published><updated>2011-12-22T06:19:57.111+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della IV Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Anna ringrazia per la nascita di Samuèle.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quei giorni, Anna portò con sé Samuèle, con un giovenco di tre anni, un’efadi farina e un otre di vino, e lo introdusse nel tempio del Signore a Silo: eraancora un fanciullo. &lt;br /&gt;Immolato il giovenco, presentarono il fanciullo a Eli e lei disse: «Perdona,mio signore. Per la tua vita, mio signore, io sono quella donna che era stataqui presso di te a pregare il Signore. Per questo fanciullo ho pregato e ilSignore mi ha concesso la grazia che gli ho richiesto. Anch’io lascio che ilSignore lo richieda: per tutti i giorni della sua vita egli è richiesto per ilSignore».&lt;br /&gt;E si prostrarono là davanti al Signore.&lt;em&gt;1Sam 1,24-28&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rit: Il mio cuore esulta nel Signore, mio Salvatore.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio cuore esulta nel Signore,&lt;br /&gt;la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.&lt;br /&gt;Si apre la mia bocca contro i miei nemici,&lt;br /&gt;perché io gioisco per la tua salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’arco dei forti s’è spezzato,&lt;br /&gt;ma i deboli si sono rivestiti di vigore.&lt;br /&gt;I sazi si sono venduti per un pane,&lt;br /&gt;hanno smesso di farlo gli affamati.&lt;br /&gt;La sterile ha partorito sette volte&lt;br /&gt;e la ricca di figli è sfiorita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore fa morire e fa vivere,&lt;br /&gt;scendere agli inferi e risalire.&lt;br /&gt;Il Signore rende povero e arricchisce,&lt;br /&gt;abbassa ed esalta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solleva dalla polvere il debole,&lt;br /&gt;dall’immondizia rialza il povero,&lt;br /&gt;per farli sedere con i nobili&lt;br /&gt;e assegnare loro un trono di gloria. &lt;em&gt;1Sam 2&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Maria disse:&lt;br /&gt;«L’anima mia magnifica il Signore&lt;br /&gt;e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,&lt;br /&gt;perché ha guardato l’umiltà della sua serva.&lt;br /&gt;D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.&lt;br /&gt;Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente&lt;br /&gt;e Santo è il suo nome;&lt;br /&gt;di generazione in generazione la sua misericordia&lt;br /&gt;per quelli che lo temono.&lt;br /&gt;Ha spiegato la potenza del suo braccio,&lt;br /&gt;ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;&lt;br /&gt;ha rovesciato i potenti dai troni,&lt;br /&gt;ha innalzato gli umili;&lt;br /&gt;ha ricolmato di beni gli affamati,&lt;br /&gt;ha rimandato i ricchi a mani vuote.&lt;br /&gt;Ha soccorso Israele, suo servo,&lt;br /&gt;ricordandosi della sua misericordia,&lt;br /&gt;come aveva detto ai nostri padri,&lt;br /&gt;per Abramo e la sua discendenza, per sempre».Lc 1,46-55&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Re di tutti i popoli,oggetto della loro speranza, pietra angolare che da due popoli ne fai uno solo,vieni a salvare l’uomo che tu hai plasmato dalla terra! &lt;br /&gt;La vita di Maria è esplosa nel canto del Magnificat. &lt;br /&gt;Lasciamoci guidare da Maria verso Gesù: l’irruzione dell’Eterno nel nostromondo. Maria ci comunica il segreto della sua gioia. Maria ha approfondito nelsilenzio e nella preghiera tutte le profezie e il canto di Anna. Se noi stiamoin ascolto, Maria ci affiderà, in una segreta comunicazione di cuori, il fruttodella sua meditazione. La nostra gioia allora esulterà. &lt;br /&gt;I due Magnificat che la Chiesa ci fa ascoltare oggi sono un invito rivolto aciascuno di noi perché ne pronunciamo un terzo: il nostro. Un canticopersonalizzato nella meditazione della Scrittura e nell’esperienza quotidianafacendo tesoro dell’insegnamento di Maria.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; La Chiesa.it&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-229608638364687586?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/229608638364687586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/anna-ringrazia-per-la-nascita-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/229608638364687586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/229608638364687586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/anna-ringrazia-per-la-nascita-di.html' title='Giovedì della IV Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3750611145868165017</id><published>2011-12-21T06:07:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T06:07:51.388+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della IV Domenica di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ecco, l’amato mio viene saltando per i monti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una voce! L’amato mio!&lt;br /&gt;Eccolo, viene&lt;br /&gt;saltando per i monti,&lt;br /&gt;balzando per le colline.&lt;br /&gt;L’amato mio somiglia a una gazzella&lt;br /&gt;o ad un cerbiatto.&lt;br /&gt;Eccolo, egli sta&lt;br /&gt;dietro il nostro muro;&lt;br /&gt;guarda dalla finestra,&lt;br /&gt;spia dalle inferriate.&lt;br /&gt;Ora l’amato mio prende a dirmi:&lt;br /&gt;«Àlzati, amica mia,&lt;br /&gt;mia bella, e vieni, presto!&lt;br /&gt;Perché, ecco, l’inverno è passato,&lt;br /&gt;è cessata la pioggia, se n’è andata;&lt;br /&gt;i fiori sono apparsi nei campi,&lt;br /&gt;il tempo del canto è tornato&lt;br /&gt;e la voce della tortora ancora si fa sentire&lt;br /&gt;nella nostra campagna.&lt;br /&gt;Il fico sta maturando i primi frutti&lt;br /&gt;e le viti in fiore spandono profumo.&lt;br /&gt;Àlzati, amica mia,&lt;br /&gt;mia bella, e vieni, presto!&lt;br /&gt;O mia colomba, &lt;br /&gt;che stai nelle fenditure della roccia,&lt;br /&gt;nei nascondigli dei dirupi,&lt;br /&gt;mostrami il tuo viso,&lt;br /&gt;fammi sentire la tua voce,&lt;br /&gt;perché la tua voce è soave,&lt;br /&gt;il tuo viso è incantevole».&lt;em&gt;Cant 2,8-14&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore tuo Dio è in mezzo a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rallégrati, figlia di Sion,&lt;br /&gt;grida di gioia, Israele,&lt;br /&gt;esulta e acclama con tutto il cuore,&lt;br /&gt;figlia di Gerusalemme!&lt;br /&gt;Il Signore ha revocato la tua condanna,&lt;br /&gt;ha disperso il tuo nemico.&lt;br /&gt;Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,&lt;br /&gt;tu non temerai più alcuna sventura.&lt;br /&gt;In quel giorno si dirà a Gerusalemme:&lt;br /&gt;«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!&lt;br /&gt;Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te&lt;br /&gt;è un salvatore potente.&lt;br /&gt;Gioirà per te,&lt;br /&gt;ti rinnoverà con il suo amore,&lt;br /&gt;esulterà per te con grida di gioia».Sof 3,14-17&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rit: Esultate, o giusti, nel Signore; cantate a lui un canto nuovo.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lodate il Signore con la cetra,&lt;br /&gt;con l’arpa a dieci corde a lui cantate.&lt;br /&gt;Cantate al Signore un canto nuovo,&lt;br /&gt;con arte suonate la cetra e acclamate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disegno del Signore sussiste per sempre,&lt;br /&gt;i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.&lt;br /&gt;Beata la nazione che ha il Signore come Dio,&lt;br /&gt;il popolo che egli ha scelto come sua eredità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anima nostra attende il Signore:&lt;br /&gt;egli è nostro aiuto e nostro scudo.&lt;br /&gt;È in lui che gioisce il nostro cuore,&lt;br /&gt;nel suo santo nome noi confidiamo.&lt;em&gt;Sal 32&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;A cosa devo che la madre del mio Signore venga a me?&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in unacittà di Giuda. &lt;br /&gt;Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe uditoil saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.&lt;br /&gt;Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tufra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madredel mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai mieiorecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che hacreduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».&lt;em&gt;Lc 1,39-45&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;=====&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;O sole che sorgi, splendoredella gloria divina, sole di giustizia, vieni ed illuminaci! &lt;br /&gt;“Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per lecolline ” (Ct 2,8). &lt;br /&gt;Fra qualche giorno arriverà. Saprò riconoscerlo e accoglierlo? &lt;br /&gt;Sacre parole del Cantico dei cantici, che ci sono date perché possiamo farlenostre. &lt;br /&gt;Dal momento in cui Maria ha dato alla luce il Bambino, la donna-umanità, laChiesa, veglia e prepara la venuta del Messia. &lt;br /&gt;Non serve a nulla celebrare una volta all’anno la natività del Salvatore seegli non nasce ogni giorno nel nostro cuore. Concedici, Signore, un cuore cosìgrande da contenere la tua venuta.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; La Chiesa.it&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3750611145868165017?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3750611145868165017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ecco-lamato-mio-viene-saltando-per-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3750611145868165017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3750611145868165017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ecco-lamato-mio-viene-saltando-per-i.html' title='Mercoledì della IV Domenica di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-200139621866668162</id><published>2011-12-19T19:46:00.002+01:00</published><updated>2011-12-19T19:46:15.279+01:00</updated><title type='text'>Martedì della IV Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, il Signore parlò ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore,tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto». &lt;br /&gt;Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». &lt;br /&gt;Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gliuomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signorestesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, chechiamerà Emmanuele».&lt;em&gt;Is 7,10-14&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Rit: Ecco, viene il Signore, re della gloria.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del Signore è la terra e quanto contiene:&lt;br /&gt;il mondo, con i suoi abitanti.&lt;br /&gt;È lui che l’ha fondato sui mari&lt;br /&gt;e sui fiumi l’ha stabilito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi potrà salire il monte del Signore?&lt;br /&gt;Chi potrà stare nel suo luogo santo?&lt;br /&gt;Chi ha mani innocenti e cuore puro,&lt;br /&gt;chi non si rivolge agli idoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli otterrà benedizione dal Signore,&lt;br /&gt;giustizia da Dio sua salvezza.&lt;br /&gt;Ecco la generazione che lo cerca,&lt;br /&gt;che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. &lt;em&gt;Sal 23&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ecco, concepirai e darai alla luce un figlio.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Al sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea,chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa diDavide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:«Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».&lt;br /&gt;A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un salutocome questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato graziapresso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiameraiGesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio glidarà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe eil suo regno non avrà fine».&lt;br /&gt;Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?».Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenzadell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santoe sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella suavecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei,che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».&lt;br /&gt;Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tuaparola». E l’angelo si allontanò da lei.Lc 1,26-38&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-200139621866668162?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/200139621866668162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-iv-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/200139621866668162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/200139621866668162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-iv-settimana-di-avvento.html' title='Martedì della IV Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2814839454808747204</id><published>2011-12-19T19:31:00.001+01:00</published><updated>2011-12-19T19:42:35.053+01:00</updated><title type='text'>Lunedì della IV Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;La nascita di Sansone è annunciata dall’angelo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, c’era un uomo di Sorèa, della tribù dei Danìti, chiamatoManòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli. &lt;br /&gt;L’angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile enon hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guardati dalbere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d’impuro. Poiché, ecco, tuconcepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perché ilfanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvareIsraele dalle mani dei Filistei». &lt;br /&gt;La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l’aspettodi un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da doveveniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: “Ecco, tuconcepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda inebriante enon mangiare nulla d’impuro, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio dalseno materno fino al giorno della sua morte”».&lt;br /&gt;E la donna partorì un figlio che chiamò Sansone. Il bambino crebbe e il Signorelo benedisse. Lo spirito del Signore cominciò ad agire su di lui.&lt;em&gt;Gdc 13,2-7.24-25a&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;em&gt;Rit: Canterò senza fine la tua gloria, Signore.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sii tu la mia roccia,&lt;br /&gt;una dimora sempre accessibile;&lt;br /&gt;hai deciso di darmi salvezza:&lt;br /&gt;davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!&lt;br /&gt;Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sei tu, mio Signore, la mia speranza,&lt;br /&gt;la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.&lt;br /&gt;Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,&lt;br /&gt;dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:&lt;br /&gt;farò memoria della tua giustizia, di te solo.&lt;br /&gt;Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito&lt;br /&gt;e oggi ancora proclamo le tue meraviglie. &lt;em&gt;Sal 70&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La nascita di Giovanni Battista è annunciata dall’angelo.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, dellaclasse di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nomeElisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibilitutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perchéElisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.&lt;br /&gt;Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti alSignore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanzadel servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offertadell’incenso. &lt;br /&gt;Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso.Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altaredell’incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelogli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tuamoglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia edesultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grandedavanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato diSpirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele alSignore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza diElìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezzadei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». &lt;br /&gt;Zaccarìa disse all’angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio emia moglie è avanti negli anni». L’angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che stodinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lietoannuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cuiqueste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che sicompiranno a loro tempo».&lt;br /&gt;Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suoindugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono chenel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.&lt;br /&gt;Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta,sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco checosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere lamia vergogna fra gli uomini».&lt;em&gt;Lc 1,5-25&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;=====&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Gli annunci degli angeli.&lt;/em&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Gli angeli sono a servizio di Dio, sono i cantori della sua gloria e i suoi messaggeri presso di noi. Uno particolare ci è stato affidato dal momento del nostro concepimento nel seno materno. L’arcangelo Gabriele ha avuto il compito speciale di annunziare alla Vergine di essere stata prescelta per diventare la Madre del Redentore. Oggi due annunci ci vengono narrati: “L’angelo del Signore apparve a questa donna (la futura madre di Sansone) e le disse: “Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio”. L’annuncio di una nascita ad una donna sterile avviene per un particolare intervento divino e il nascituro ha sempre una missione particolare da compere. “Il bambino crebbe e il Signore lo benedisse. Lo spirito del Signore cominciò ad agire su di lui”. Ha del prodigioso anche la nascita di Giovanni Battista: L’arcangelo Gabriele la predice già a Maria: “ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile”. “Avvenne che, mentre Zaccaria svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso. Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso”. La nascita prodigiosa di Giovanni Battista segna l’intima unione che esiste tra vecchio e nuovo testamento. L’approdo è Cristo. Tutto ciò che lo precede e tutto ciò che segue, va visto e letto alla sua luce. Scopriamo così una mirabile trama divina che si snoda nella storia e ce la rivela come evento di amore e di salvezza. «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore!». È l’esclamazione di Zaccaria che ha preso coscienza dell’intervento del Signore nella sua vita. Sentiamo l’eco di quell’incessante rendimento di grazie che sgorga dal cuore dei salvati, di tutti coloro che riconoscono che Dio ha fatto grandi cose, ha compiuto prodigi, ha tolto la vergogna del peccato tra gli uomini. La fecondità prodigiosa ci fa pensare all’aridità, al deserto dove nulla più fiorisce, al vuoto di tante vite e d’altra parte alla fecondità della grazia, alla santità di tanti fratelli sorelle. Ci fa pensare ai doni di Dio e all’impegno che ne deriva. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2814839454808747204?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2814839454808747204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ecco-la-vergine-concepira-e-partorira.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2814839454808747204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2814839454808747204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/ecco-la-vergine-concepira-e-partorira.html' title='Lunedì della IV Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1926649046709205086</id><published>2011-12-18T21:11:00.004+01:00</published><updated>2011-12-18T21:11:34.549+01:00</updated><title type='text'>IV Domenica di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea,chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa diDavide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».&lt;br /&gt;A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un salutocome questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato graziapresso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiameraiGesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio glidarà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe eil suo regno non avrà fine».&lt;br /&gt;Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?».Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenzadell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santoe sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaiaha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che eradetta sterile: nulla è impossibile a Dio». &lt;br /&gt;Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tuaparola». E l’angelo si allontanò da lei. Lc 1,26-38&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;====&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;em&gt;Nella vita quotidiana Dio parla il linguaggio della gioia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;L'annunciazione si apre con l'e­lenco di sette nomi propri di luoghi e persone (Gabriele, Dio, Galilea, Nazaret, Maria, Giuseppe, Da­vide) per indicare, attraverso il numero sette che simboleggia la pienezza, la to­talità della vita. Non ai margini, ma al centro della vita Dio viene, come even­to e non come teoria. Un giorno qualunque, un luogo qualunque, una gio­vane donna qualunque: il primo affac­ciarsi del Vangelo è un annuncio con­segnato in una casa. Al tempio Dio pre­ferisce la casa. È bello pensare che Dio ti sfiora non solo nelle liturgie solenni delle chiese, ma anche - e soprattutto ­nella vita quotidiana. Nella casa Dio ti sfiora, ti tocca, lo fa in un giorno di fe­sta, nel tempo delle lacrime o quando dici a chi ami le parole più belle che sai. La prima parola dell'angelo non è un semplice saluto, ma: Chaîre, sii lieta, gioisci, rallegrati! Non ordina: fa' questo o quello, inginocchiati, vai, prega... Ma semplicemente, prima ancora di ogni risposta: gioisci, apriti alla gioia, come una porta si spalanca al sole. Dio parla il linguaggio della gioia per questo se­duce ancora. E subito aggiunge il per­ché della gioia: piena di grazia, riempi­ta di tenerezza, di simpatia, d'amore, della vita stessa di Dio. Il nome di Ma­ria è «amata per sempre». Il suo ruolo è ricordare quest'amore che dà gioia e che è per tutti. Tutti, come lei, amati per sempre.&lt;br /&gt;Maria fu molto turbata. Allora l'angelo le disse: Non temere, Maria. Non teme­re se Dio non sceglie la potenza, non te­mere, l'umiltà di Dio, così lontana dal­la luci della scena, dai riflettori, dai pa­lazzi; non temere questo Dio bambino che farà dei poveri i principi del suo re­gno. Non temere l'amore.&lt;br /&gt;Ecco concepirai e darai alla luce un Fi­glio, che sarà Figlio di Dio. La risposta di Maria non è un 'sì' immediato, ma u­na domanda: come è possibile? Porre domande a Dio non è mancanza di fede, è stare davanti a Lui con tutta la dignità di creatura, con maturità e consapevo­­lezza, usare tutta l'intelligenza e dopo accettare il mistero.&lt;br /&gt;Solo allora il 'sì' è maturo e creativo, po­tente e profetico: eccomi sono la serva del Signore. Serva è parola biblica che non ha niente di passivo, non evoca sottomissione remissiva; serva del re è la pri­ma dopo il re, è colei che collabora, con­creatrice con il creatore. E l'angelo partì da lei. Un inedito: per la prima volta in tutta la Bibbia è ad una creatura della terra, ad una donna, che spetta l'ultima parola nel dialogo tra il cielo e la terra: nuova dignità della creatura umana.&lt;br /&gt;La tua prima parola, Maria, / ti chiedia­mo di accogliere in cuore: / come sia possibile ancora /concepire pur noi il suo Verbo (Turoldo).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;strong&gt;p. Ermes Ronchi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1926649046709205086?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1926649046709205086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/iv-domenica-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1926649046709205086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1926649046709205086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/iv-domenica-di-avvento.html' title='IV Domenica di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7026062920085286488</id><published>2011-12-17T11:13:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T11:13:34.213+01:00</updated><title type='text'>Sabato della III Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Non sarà tolto lo scettro da Giuda.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, Giacobbe chiamò i figli e disse: &lt;br /&gt;«Radunatevi e ascoltate, figli di Giacobbe,&lt;br /&gt;ascoltate Israele, vostro padre!&lt;br /&gt;Giuda, ti loderanno i tuoi fratelli;&lt;br /&gt;la tua mano sarà sulla cervìce dei tuoi nemici;&lt;br /&gt;davanti a te si prostreranno i figli di tuo padre.&lt;br /&gt;Un giovane leone è Giuda:&lt;br /&gt;dalla preda, figlio mio, sei tornato;&lt;br /&gt;si è sdraiato, si è accovacciato come un leone&lt;br /&gt;e come una leonessa; chi lo farà alzare?&lt;br /&gt;Non sarà tolto lo scettro da Giuda&lt;br /&gt;né il bastone del comando tra i suoi piedi,&lt;br /&gt;finché verrà colui al quale esso appartiene&lt;br /&gt;e a cui è dovuta l’obbedienza dei popoli».&lt;em&gt;Gn 49,2.8-10&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sal 71&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;O Dio, affida al re il tuo diritto,&lt;br /&gt;al figlio di re la tua giustizia;&lt;br /&gt;egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia&lt;br /&gt;e i tuoi poveri secondo il diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le montagne portino pace al popolo&lt;br /&gt;e le colline giustizia.&lt;br /&gt;Ai poveri del popolo renda giustizia,&lt;br /&gt;salvi i figli del misero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei suoi giorni fiorisca il giusto&lt;br /&gt;e abbondi la pace,&lt;br /&gt;finché non si spenga la luna.&lt;br /&gt;E dòmini da mare a mare,&lt;br /&gt;dal fiume sino ai confini della terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo nome duri in eterno,&lt;br /&gt;davanti al sole germogli il suo nome.&lt;br /&gt;In lui siano benedette tutte le stirpi della terra&lt;br /&gt;e tutte le genti lo dicano beato. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. &lt;br /&gt;Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoifratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generòAram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon,Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iessegenerò il re Davide.&lt;br /&gt;Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomonegenerò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat,Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generòÀcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amosgenerò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo delladeportazione in Babilonia. &lt;br /&gt;Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generòZorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generòAzor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generòEleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generòGiuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.&lt;br /&gt;In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, daDavide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione inBabilonia a Cristo quattordici.Mt 1,1-17&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7026062920085286488?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7026062920085286488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-iii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7026062920085286488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7026062920085286488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-iii-settimana-di-avvento.html' title='Sabato della III Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4485343857352270805</id><published>2011-12-16T07:11:00.000+01:00</published><updated>2011-12-16T07:11:41.435+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della III Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;La mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli.&lt;/i&gt;  &lt;br /&gt;Così dice il Signore:&lt;br /&gt;«Osservate il diritto e praticate la giustizia,&lt;br /&gt;perché la mia salvezza sta per venire,&lt;br /&gt;la mia giustizia sta per rivelarsi».&lt;br /&gt;Beato l’uomo che così agisce&lt;br /&gt;e il figlio dell’uomo che a questo si attiene,&lt;br /&gt;che osserva il sabato senza profanarlo,&lt;br /&gt;che preserva la sua mano da ogni male.&lt;br /&gt;Non dica lo straniero che ha aderito al Signore:&lt;br /&gt;«Certo, mi escluderà il Signore dal suo popolo!».&lt;br /&gt;«Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo&lt;br /&gt;e per amare il nome del Signore,&lt;br /&gt;e per essere suoi servi,&lt;br /&gt;quanti si guardano dal profanare il sabato&lt;br /&gt;e restano fermi nella mia alleanza,&lt;br /&gt;li condurrò sul mio monte santo&lt;br /&gt;e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera.&lt;br /&gt;I loro olocàusti e i loro sacrifici&lt;br /&gt;saranno graditi sul mio altare,&lt;br /&gt;perché la mia casa si chiamerà&lt;br /&gt;casa di preghiera per tutti i popoli».&lt;br /&gt;Oracolo del Signore Dio,&lt;br /&gt;che raduna i dispersi d’Israele:&lt;br /&gt;«Io ne radunerò ancora altri,&lt;br /&gt;oltre quelli già radunati».&lt;em&gt;Is 56,1-3.6-8&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio abbia pietà di noi e ci benedica,&lt;br /&gt;su di noi faccia splendere il suo volto;&lt;br /&gt;perché si conosca sulla terra la tua via,&lt;br /&gt;la tua salvezza fra tutte le genti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioiscano le nazioni e si rallegrino,&lt;br /&gt;perché tu giudichi i popoli con rettitudine,&lt;br /&gt;governi le nazioni sulla terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terra ha dato il suo frutto.&lt;br /&gt;Ci benedica Dio, il nostro Dio,&lt;br /&gt;ci benedica Dio e lo temano&lt;br /&gt;tutti i confini della terra.&lt;em&gt;Sal 66&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Giovanni era la lampada che arde e risplende.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai Giudei: &lt;br /&gt;«Voi avete inviato dei messaggeri a Giovanni ed egli ha dato testimonianza alla verità. Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché siate salvati. Egli era la lampada che arde e risplende, e voi solo per un momento avete voluto rallegrarvi alla sua luce.&lt;br /&gt;Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato» Gv 5,33-36&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;La mia salvezza sta per venire.&lt;/em&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Ci accompagna, ci guida e ci illumina la liturgia della Parola in questi giorni di Avvento, ravviva ogni giorno la nostra attenzione e ci rammenta che il Natale è vicino, la giustizia di Dio sta per rivelarsi dice il profeta Isaia. Salvezza e giustizia sono doni essenzialmente messianici, sono il frutto prezioso della venuta del Messia Salvatore. Per questo nella Orazione odierna chiediamo la grazia del Signore affinché attendiamo con “vivo desiderio” la venuta del Figlio di Dio. Ravviviamo il desiderio quando siamo consapevoli della infinita preziosità del dono promesso e dell’urgenza che abbiamo noi di riceverlo. Nel Vangelo Gesù parla della testimonianza luminosa datagli da Giovanni Battista e della mancante corrispondenza dei Giudei, i quali dopo tanta attesa del Messia, alla sua venuta non l’hanno riconosciuto. Poi, a conferma di quanto dice di lui il Battezzatore, parla dell’”opera” che il Padre gli ha dato da compiere e che già sta compiendo. Quello che Gesù dice e fa dovrebbe essere più che sufficiente per smuovere la fede di ognuno, sono infatti la migliore testimonianza ancora più visibile di quella di Giovanni. È Lui l’inviato del Padre. La voce del Padre è già risuonata solenne mentre il Suo Figlio prediletto s’immergeva nelle acque del Giordano: “Questi è il figlio mio, l’eletto: ascoltatelo”. L’ascolto delle voci che ci giungono dall’Alto, quella di Giovanni e ancor più quella del Padre celeste e di Cristo stesso, servono per una interiore illuminazione, per conoscere la verità e convertirsi. Il rifiuto comporta sempre una grave e peccaminosa responsabilità. Non “fare” Natale è un vero delitto!&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4485343857352270805?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4485343857352270805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-iii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4485343857352270805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4485343857352270805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-iii-settimana-di-avvento.html' title='Venerdì della III Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-298821546836981402</id><published>2011-12-15T21:33:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T21:33:39.842+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della III Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Come una donna abbandonata ti ha richiamata il Signore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esulta, o sterile che non hai partorito,&lt;br /&gt;prorompi in grida di giubilo e di gioia,&lt;br /&gt;tu che non hai provato i dolori,&lt;br /&gt;perché più numerosi sono i figli dell’abbandonata&lt;br /&gt;che i figli della maritata, dice il Signore.&lt;br /&gt;Allarga lo spazio della tua tenda,&lt;br /&gt;stendi i teli della tua dimora senza risparmio,&lt;br /&gt;allunga le cordicelle, rinforza i tuoi paletti,&lt;br /&gt;poiché ti allargherai a destra e a sinistra&lt;br /&gt;e la tua discendenza possederà le nazioni,&lt;br /&gt;popolerà le città un tempo deserte.&lt;br /&gt;Non temere, perché non dovrai più arrossire;&lt;br /&gt;non vergognarti, perché non sarai più disonorata;&lt;br /&gt;anzi, dimenticherai la vergogna della tua giovinezza&lt;br /&gt;e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza.&lt;br /&gt;Poiché tuo sposo è il tuo creatore,&lt;br /&gt;Signore degli eserciti è il suo nome;&lt;br /&gt;tuo redentore è il Santo d’Israele,&lt;br /&gt;è chiamato Dio di tutta la terra.&lt;br /&gt;Come una donna abbandonata&lt;br /&gt;e con l’animo afflitto, ti ha richiamata il Signore.&lt;br /&gt;Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù?&lt;br /&gt;- dice il tuo Dio.&lt;br /&gt;Per un breve istante ti ho abbandonata,&lt;br /&gt;ma ti raccoglierò con immenso amore.&lt;br /&gt;In un impeto di collera &lt;br /&gt;ti ho nascosto per un poco il mio volto;&lt;br /&gt;ma con affetto perenne &lt;br /&gt;ho avuto pietà di te,&lt;br /&gt;dice il tuo redentore, il Signore.&lt;br /&gt;Ora è per me come ai giorni di Noè,&lt;br /&gt;quando giurai che non avrei più riversato&lt;br /&gt;le acque di Noè sulla terra;&lt;br /&gt;così ora giuro di non più adirarmi con te &lt;br /&gt;e di non più minacciarti.&lt;br /&gt;Anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero,&lt;br /&gt;non si allontanerebbe da te il mio affetto,&lt;br /&gt;né vacillerebbe la mia alleanza di pace,&lt;br /&gt;dice il Signore che ti usa misericordia.&lt;em&gt;Is 54,1-10&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato,&lt;br /&gt;non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.&lt;br /&gt;Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,&lt;br /&gt;mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,&lt;br /&gt;della sua santità celebrate il ricordo,&lt;br /&gt;perché la sua collera dura un istante,&lt;br /&gt;la sua bontà per tutta la vita.&lt;br /&gt;Alla sera è ospite il pianto&lt;br /&gt;e al mattino la gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta, Signore, abbi pietà di me,&lt;br /&gt;Signore, vieni in mio aiuto!&lt;br /&gt;Hai mutato il mio lamento in danza,&lt;br /&gt;Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre. &lt;em&gt;Sal 29&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Giovanni è il messaggero che prepara la via al Signore.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: &lt;br /&gt;«Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: &lt;br /&gt;“Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, &lt;br /&gt;davanti a te egli preparerà la tua via”.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui. &lt;br /&gt;Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, ricevendo il battesimo di Giovanni, hanno riconosciuto che Dio è giusto. Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano il disegno di Dio su di loro». Lc 7,24-30&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;strong&gt;&amp;nbsp;=====&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;Chi è, chi era Giovanni Battista per Gesù, e per i suoi contemporanei? Che cosa, chi sono andati a cercare nel deserto? &lt;br /&gt;Gesù cerca di delineare il personaggio di Giovanni Battista, cioè di mettere la gente in grado di rispondere a questa domanda. Egli li interroga in tre riprese: Che cosa si aspettavano andandolo a vedere? Una canna agitata dal vento?... No, questo non avrebbe interessato nessuno. Ciò che si aspettavano da Giovanni non era un uomo che li adulasse, ma che, al contrario, li chiamasse alla conversione, nel suo modo radicale e insistente. Essi non potevano neppure aspettare un uomo avvolto in morbide vesti - se no, avrebbero dovuto cercare altrove. Quindi essi erano alla ricerca di un uomo di Dio, di un profeta. E Gesù lo conferma loro: è proprio un profeta che hanno trovato. Non importa quale, ma semplicemente il profeta: l’ultimo, incaricato di preparargli il cammino. Quanto Gesù insiste sulla grandezza umana di Giovanni, tanto insiste nel sottolineare la differenza tra lui e Giovanni. &lt;br /&gt;Giovanni è qui per Gesù, e non il contrario. Ma ciò che importa - e deve importare - è l’annuncio del regno di Dio&lt;em&gt;.&lt;/em&gt; La Chiesa-it&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-298821546836981402?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/298821546836981402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-della-iii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/298821546836981402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/298821546836981402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-della-iii-settimana-di-avvento.html' title='Giovedì della III Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3685480277119943028</id><published>2011-12-15T21:22:00.000+01:00</published><updated>2011-12-15T21:22:34.376+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della III Settimana di Avvento - S. Giovanni della Croce</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mvH4EpWidWs/TupVA-x_ZdI/AAAAAAAAEjQ/1P-NyxGp8fc/s1600/25.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-mvH4EpWidWs/TupVA-x_ZdI/AAAAAAAAEjQ/1P-NyxGp8fc/s400/25.jpg" width="276" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Stillate, cieli, dall’alto.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io sono il Signore, non ce n’è altri.&lt;br /&gt;Io formo la luce e creo le tenebre,&lt;br /&gt;faccio il bene e provoco la sciagura;&lt;br /&gt;io, il Signore, compio tutto questo.&lt;br /&gt;Stillate, cieli, dall’alto&lt;br /&gt;e le nubi facciano piovere la giustizia;&lt;br /&gt;si apra la terra e produca la salvezza&lt;br /&gt;e germogli insieme la giustizia.&lt;br /&gt;Io, il Signore, ho creato tutto questo».&lt;br /&gt;Poiché così dice il Signore,&lt;br /&gt;che ha creato i cieli,&lt;br /&gt;egli, il Dio che ha plasmato&lt;br /&gt;e fatto la terra e l’ha resa stabile,&lt;br /&gt;non l’ha creata vuota,&lt;br /&gt;ma l’ha plasmata perché fosse abitata:&lt;br /&gt;«Io sono il Signore, non ce n’è altri.&lt;br /&gt;Non sono forse io, il Signore?&lt;br /&gt;Fuori di me non c’è altro dio;&lt;br /&gt;un dio giusto e salvatore&lt;br /&gt;non c’è all’infuori di me.&lt;br /&gt;Volgetevi a me e sarete salvi,&lt;br /&gt;voi tutti confini della terra,&lt;br /&gt;perché io sono Dio, non ce n’è altri.&lt;br /&gt;Lo giuro su me stesso,&lt;br /&gt;dalla mia bocca esce la giustizia,&lt;br /&gt;una parola che non torna indietro:&lt;br /&gt;davanti a me si piegherà ogni ginocchio,&lt;br /&gt;per me giurerà ogni lingua».&lt;br /&gt;Si dirà: «Solo nel Signore&lt;br /&gt;si trovano giustizia e potenza!».&lt;br /&gt;Verso di lui verranno, coperti di vergogna,&lt;br /&gt;quanti ardevano d’ira contro di lui.&lt;br /&gt;Dal Signore otterrà giustizia e gloria&lt;br /&gt;tutta la stirpe d’Israele.&lt;em&gt;Is 45,6-8.18.21-25&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sal 84&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Stillate cieli dall’alto e le nubi facciano piovere il giusto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:&lt;br /&gt;egli annuncia la pace.&lt;br /&gt;Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,&lt;br /&gt;perché la sua gloria abiti la nostra terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore e verità s’incontreranno,&lt;br /&gt;giustizia e pace si baceranno.&lt;br /&gt;Verità germoglierà dalla terra&lt;br /&gt;e giustizia si affaccerà dal cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, il Signore donerà il suo bene&lt;br /&gt;e la nostra terra darà il suo frutto;&lt;br /&gt;giustizia camminerà davanti a lui:&lt;br /&gt;i suoi passi tracceranno il cammino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Giovanni chiamati due dei suoi discepoli li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». &lt;br /&gt;Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”». &lt;br /&gt;In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!». Lc 7,19-23&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;L’attesa fiduciosa.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;“Stillate, cieli dall’alto”, “La verità germoglierà dalla terra” , così il profeta, così il salmo responsoriale: un auspicio e una promessa, ma noi restiamo ancora in trepida attesa. C’è da superare quel “già e non ancora” che ci affascina e ci affligge. La fede e la speranza, se ben alimentate, ci aiutano a guardare lontano, oltre la soglia del tempo; così, sorretti dalla divina sapienza, squarciamo i cieli e vediamo il fiorire dei germogli fecondi della terra. L’incanto dell’opera divina per noi e con noi! La sua onnipotenza scritta in noi e nel creato, ci rende certi del suo amore, ci rende consapevoli della dignità di cui ci ha adornato, ci illumina sulla gravità del peccato e sulla preziosità della redenzione che si attua nel Cristo che sta per venire tra noi. L’invocazione “Vieni, Signore Gesù”, “Maranathà”, diventa incalzante, urgente. I primi bagliori del Natale già ci illuminano a sufficienza per convincerci che il nostro mondo è ancora pieno di cechi, di zoppi, di lebbrosi, di sordi e di morti ambulanti. Imploriamo per questo la venuta del Signore e già lo invitiamo a percorrere le nostre strade, a ripetere i miracoli compiuti lungo i percorsi della Palestina: “I ciechi ricuperano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono mondati, i sordi odono, i morti risuscitano, l’Evangelo è annunziato ai poveri”. Questi e non altri sono i motivi della nostra attesa. Il Natale è nascita e risurrezione. È la Vita che germoglia e pervade la nostra vita. Deo gratias! M&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;onaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3685480277119943028?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3685480277119943028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/mercoledi-della-iii-settimana-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3685480277119943028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3685480277119943028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/mercoledi-della-iii-settimana-di.html' title='Mercoledì della III Settimana di Avvento - S. Giovanni della Croce'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mvH4EpWidWs/TupVA-x_ZdI/AAAAAAAAEjQ/1P-NyxGp8fc/s72-c/25.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-654115712346998760</id><published>2011-12-13T08:48:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T08:48:44.865+01:00</updated><title type='text'>Martedì della III Settimana di Avvento - Santa Lucia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lgxHvVZ_OVQ/Tub_gsUZDSI/AAAAAAAAEi4/TC6tsnHb2BM/s1600/24.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-lgxHvVZ_OVQ/Tub_gsUZDSI/AAAAAAAAEi4/TC6tsnHb2BM/s400/24.jpg" width="230" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;i&gt;La salvezza messianica è promessa a tutti i popoli.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;  &lt;br /&gt;Così dice il Signore:&lt;br /&gt;«Guai alla città ribelle e impura,&lt;br /&gt;alla città che opprime!&lt;br /&gt;Non ha ascoltato la voce,&lt;br /&gt;non ha accettato la correzione.&lt;br /&gt;Non ha confidato nel Signore,&lt;br /&gt;non si è rivolta al suo Dio».&lt;br /&gt;«Allora io darò ai popoli un labbro puro,&lt;br /&gt;perché invochino tutti il nome del Signore&lt;br /&gt;e lo servano tutti sotto lo stesso giogo.&lt;br /&gt;Da oltre i fiumi di Etiopia&lt;br /&gt;coloro che mi pregano,&lt;br /&gt;tutti quelli che ho disperso, mi porteranno offerte.&lt;br /&gt;In quel giorno non avrai vergogna&lt;br /&gt;di tutti i misfatti commessi contro di me,&lt;br /&gt;perché allora allontanerò da te&lt;br /&gt;tutti i superbi gaudenti,&lt;br /&gt;e tu cesserai di inorgoglirti&lt;br /&gt;sopra il mio santo monte.&lt;br /&gt;Lascerò in mezzo a te&lt;br /&gt;un popolo umile e povero».&lt;br /&gt;Confiderà nel nome del Signore&lt;br /&gt;il resto d’Israele.&lt;br /&gt;Non commetteranno più iniquità&lt;br /&gt;e non proferiranno menzogna;&lt;br /&gt;non si troverà più nella loro bocca&lt;br /&gt;una lingua fraudolenta.&lt;br /&gt;Potranno pascolare e riposare&lt;br /&gt;senza che alcuno li molesti.&lt;em&gt;Sof 3,1-2.9-13&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;   &lt;em&gt;Rit: Il povero grida e il Signore lo ascolta.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;Benedirò il Signore in ogni tempo,&lt;br /&gt;sulla mia bocca sempre la sua lode.&lt;br /&gt;Io mi glorio nel Signore:&lt;br /&gt;i poveri ascoltino e si rallegrino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardate a lui e sarete raggianti,&lt;br /&gt;i vostri volti non dovranno arrossire.&lt;br /&gt;Questo povero grida e il Signore lo ascolta,&lt;br /&gt;lo salva da tutte le sue angosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il volto del Signore contro i malfattori,&lt;br /&gt;per eliminarne dalla terra il ricordo.&lt;br /&gt;Gridano i giusti e il Signore li ascolta,&lt;br /&gt;li libera da tutte le loro angosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,&lt;br /&gt;egli salva gli spiriti affranti.&lt;br /&gt;Il Signore riscatta la vita dei suoi servi;&lt;br /&gt;non sarà condannato chi in lui si rifugia.&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Sal 33&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;i&gt;È venuto Giovanni e i peccatori gli hanno creduto.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». &lt;br /&gt;E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli». Mt 21,28-32&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La salvezza è per tutti i popoli.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Una delle verità della nostra fede, sostenuta dalla rivelazione, è che il nostro Dio è un Dio che salva, è un Dio che ama tutti i suoi figli e a tutti offre la salvezza. Sarebbe gravemente riduttivo pensare che il Natale possa essere un evento riservato ai fedeli di fede cattolica cristiana. Egli viene per i peccatori e per “I cuori spezzati”. Questo è il progetto di Dio, questa la missione che Gesù viene a realizzare. Egli dirà: “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati… poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori”. Sono la verità e l’azione divina che hanno consentito a noi provenienti dal paganesimo di essere stati fatti partecipi dei benefici della redenzione con la chiamata alla fede. “Il Signore è vicino a chi lo cerca” preghiamo al salmo responsoriale. Prima che tu lo chiami il Signore è già in cammino verso di te! Alle sollecitazioni divine, ai doni di grazia dobbiamo però rispondere con la nostra fedeltà operativa. Non bastano le promesse verbali e le buone intenzioni: “Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre”. Fare la volontà di Dio, anche con sacrificio, significa dargli la propria umile e totale adesione, metterlo al primo posto, testimoniarlo con coerenza. È una importante responsabilità ascoltare la voce del Signore, anche quella proferita dai suoi ministri, e non credere. È quanto Gesù rimprovera ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. Dice loro che i pubblicani e le prostitute alla predicazione di Giovanni, si sono convertiti, loro nella loro boria non hanno creduto. È sempre vero che i doni di Dio vanno accolti sempre con grande umiltà e infinita gratitudine. &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Monaci&amp;nbsp; Benedettini Silvestrini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-654115712346998760?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/654115712346998760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-iii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/654115712346998760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/654115712346998760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-iii-settimana-di-avvento.html' title='Martedì della III Settimana di Avvento - Santa Lucia'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lgxHvVZ_OVQ/Tub_gsUZDSI/AAAAAAAAEi4/TC6tsnHb2BM/s72-c/24.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-9100140271399746850</id><published>2011-12-12T07:23:00.000+01:00</published><updated>2011-12-12T07:23:07.785+01:00</updated><title type='text'>Lunedì della III settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="modulo_liturgia_table"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bloccoprimalettura"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_primalettura1"&gt;&lt;span class="modulo_liturgia_versetto_primalettura"&gt;&lt;a class="bibbietta highslide" href="http://www.bibbiaedu.it/bibbia2008/Nm%2024%2C2-17%26layout%3D3%26hs%3d2"&gt;Nm 24,2-7.15-17&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_primalettura1"&gt;Una stella spunta da Giacobbe.&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_primalettura3"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_primalettura"&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, Balaam alzò gli occhi e vide Israele accampato, tribù per tribù. Allora lo spirito di Dio fu sopra di lui. Egli pronunciò il suo poema e disse:&lt;br /&gt;«Oracolo di Balaam, figlio di Beor,&lt;br /&gt;e oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante;&lt;br /&gt;oracolo di chi ode le parole di Dio,&lt;br /&gt;di chi vede la visione dell'Onnipotente,&lt;br /&gt;cade e gli è tolto il velo dagli occhi.&lt;br /&gt;Come sono belle le tue tende, Giacobbe,&lt;br /&gt;le tue dimore, Israele!&lt;br /&gt;Si estendono come vallate,&lt;br /&gt;come giardini lungo un fiume,&lt;br /&gt;come àloe, che il Signore ha piantato,&lt;br /&gt;come cedri lungo le acque.&lt;br /&gt;Fluiranno acque dalle sue secchie&lt;br /&gt;e il suo seme come acque copiose.&lt;br /&gt;Il suo re sarà più grande di Agag&lt;br /&gt;e il suo regno sarà esaltato». &lt;br /&gt;Egli pronunciò il suo poema e disse:&lt;br /&gt;«Oracolo di Balaam, figlio di Beor,&lt;br /&gt;oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante,&lt;br /&gt;oracolo di chi ode le parole di Dio&lt;br /&gt;e conosce la scienza dell'Altissimo,&lt;br /&gt;di chi vede la visione dell'Onnipotente,&lt;br /&gt;cade e gli è tolto il velo dagli occhi.&lt;br /&gt;Io lo vedo, ma non ora,&lt;br /&gt;io lo contemplo, ma non da vicino:&lt;br /&gt;una stella spunta da Giacobbe&lt;br /&gt;e uno scettro sorge da Israele».&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_primalettura"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bloccosalmo"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_salmo1"&gt;&lt;span class="modulo_liturgia_versetto_salmo"&gt;&lt;a class="bibbietta highslide" href="http://www.bibbiaedu.it/bibbia2008/Sal%2025%26layout%3D3%26hs%3d2"&gt;Sal 24 (25)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_salmo1"&gt;Fammi conoscere, Signore, le tue vie.&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_salmo1"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_salmo3"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_salmo"&gt;Fammi conoscere, Signore, le tue vie,&lt;br /&gt;insegnami i tuoi sentieri.&lt;br /&gt;Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,&lt;br /&gt;perché sei tu il Dio della mia salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricòrdati, Signore, della tua misericordia&lt;br /&gt;e del tuo amore che è da sempre.&lt;br /&gt;Ricòrdati di me nella tua misericordia,&lt;br /&gt;per la tua bontà, Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buono e retto è il Signore,&lt;br /&gt;indica ai peccatori la via giusta;&lt;br /&gt;guida i poveri secondo giustizia,&lt;br /&gt;insegna ai poveri la sua via.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="modulo_liturgia_td_acclamazione1"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_etichetta_acclamazione"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="modulo_liturgia_td_acclamazione2"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_acclamazione"&gt;&lt;span class="modulo_liturgia_versetto_vangelolettura"&gt;&lt;a class="bibbietta highslide" href="http://www.bibbiaedu.it/bibbia2008/Mt%2021%2C23-27%26layout%3D3%26hs%3d2"&gt;Mt 21,23-27&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="bloccovangelo"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_vangelolettura1"&gt;Il battesimo di Giovanni da dove veniva?&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_td_vangelolettura1"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?». &lt;br /&gt;Gesù rispose loro: «Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». &lt;br /&gt;Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: Dal cielo, ci risponderà: Perché allora non gli avete creduto?. Se diciamo: Dagli uomini, abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta».&lt;br /&gt;Rispondendo a Gesù dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La Verità trionfa.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Bàalam, un mago prezzolato per maledire Israele, viene sorprendentemente ispirato dal Dio altissimo e invece di maledire tesse uno splendido elogio del popolo di Dio: “Come sono belle le tue tende, Giacobbe, le tue dimore, Israele! Si estendono come vallate, come giardini lungo un fiume, come àloe, che il Signore ha piantato, come cedri lungo le acque”. La predilezione divina è già garanzia di una specialissima appartenenza e di un dono incommensurabile, che certamente non può essere smentita dai maghi o dalle bugie degli uomini. La menzogna sin dal principio è la radice del male. Non può coabitare con il regno di Dio. La verità invece, che sgorga dall’essenza stessa di Dio, ha in se la forza di smascherare e condannare il male in tutte le sue forme e poi si fonde con la luce stessa dell’Onnipotente. Gesù dirà di sé: “Io sono la Verità”. Diventano quindi persino ridicole le insinuazioni degli scribi e dei farisei, che cercano di estorcere al Signore qualche errore per avere poi il pretesto per accusarlo e condannarlo. La sapienza divina non teme confronti, è la fonte stessa della verità e del vero bene. Questo valeva ai tempi di Gesù vale ancora ai nostri giorni. Dovrebbe servire di monito per tutti coloro che si ergano a giudici di tutto e di tutti, per coloro che ritengono di avere il monopolio della verità e la vorrebbero imporre a tutti. San Paolo esortava così i Colossesi: “Cercate le cose di lassù e non quelle che sono sulla terra”. Potremmo intendere che tra le cose di lassù dobbiamo annoverare senza dubbio quel preziosissimo dono dello Spirito che è la sapienza, il dono che smaschera il peccato, ci fa conoscere e amare la verità e ci consente di viverla. Saremo così ben lungi dall’imitare il cattivo esempio di coloro che tramano contro Dio o pretendono di usare la sua verità a proprio comodo. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Beneddini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-9100140271399746850?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/9100140271399746850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-della-iii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/9100140271399746850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/9100140271399746850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-della-iii-settimana-di-avvento.html' title='Lunedì della III settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4711552522075907705</id><published>2011-12-11T07:55:00.002+01:00</published><updated>2011-12-11T08:11:09.674+01:00</updated><title type='text'>III Domenica di Avvento (Anno B) "Gaudete"</title><content type='html'>&lt;i&gt;Gioisco pienamente nel Signore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lo spirito del Signore Dio è su di me,&lt;br /&gt;perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;&lt;br /&gt;mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri,&lt;br /&gt;a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,&lt;br /&gt;a proclamare la libertà degli schiavi,&lt;br /&gt;la scarcerazione dei prigionieri,&lt;br /&gt;a promulgare l’anno di grazia del Signore.&lt;br /&gt;Io gioisco pienamente nel Signore,&lt;br /&gt;la mia anima esulta nel mio Dio,&lt;br /&gt;perché mi ha rivestito delle vesti della salvezza,&lt;br /&gt;mi ha avvolto con il mantello della giustizia,&lt;br /&gt;come uno sposo si mette il diadema&lt;br /&gt;e come una sposa si adorna di gioielli.&lt;br /&gt;Poiché, come la terra produce i suoi germogli&lt;br /&gt;e come un giardino fa germogliare i suoi semi,&lt;br /&gt;così il Signore Dio farà germogliare la giustizia&lt;br /&gt;e la lode davanti a tutte le genti. Is 61,1-2.10-11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: La mia anima esulta nel mio Dio.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’anima mia magnifica il Signore&lt;br /&gt;e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,&lt;br /&gt;perché ha guardato l’umiltà della sua serva.&lt;br /&gt;D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente&lt;br /&gt;e Santo è il suo nome;&lt;br /&gt;di generazione in generazione la sua misericordia&lt;br /&gt;per quelli che lo temono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ricolmato di beni gli affamati,&lt;br /&gt;ha rimandato i ricchi a mani vuote.&lt;br /&gt;Ha soccorso Israele, suo servo,&lt;br /&gt;ricordandosi della sua misericordia. Lc 1&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Spirito, anima e corpo si conservino irreprensibili per la venuta del Signore.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Fratelli, siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. &lt;br /&gt;Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.&lt;br /&gt;Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo! 1Ts 5,16-24&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Venne un uomo mandato da Dio:&lt;br /&gt;il suo nome era Giovanni.&lt;br /&gt;Egli venne come testimone&lt;br /&gt;per dare testimonianza alla luce,&lt;br /&gt;perché tutti credessero per mezzo di lui.&lt;br /&gt;Non era lui la luce,&lt;br /&gt;ma doveva dare testimonianza alla luce.&lt;br /&gt;Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». &lt;br /&gt;Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell’acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». &lt;br /&gt;Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Gv 1,6-8.19-28&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;====&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/WvuY5FiNmAE" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4711552522075907705?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4711552522075907705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/iii-domenica-di-avvento-anno-b-gaudete.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4711552522075907705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4711552522075907705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/iii-domenica-di-avvento-anno-b-gaudete.html' title='III Domenica di Avvento (Anno B) &quot;Gaudete&quot;'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/WvuY5FiNmAE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1042508491501774013</id><published>2011-12-11T07:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-11T07:03:26.936+01:00</updated><title type='text'>Sabato della II settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Elìa ritornerà.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In quei giorni, sorse Elìa profeta, come un fuoco;&lt;br /&gt;la sua parola bruciava come fiaccola.&lt;br /&gt;Egli fece venire su di loro la carestia&lt;br /&gt;e con zelo li ridusse a pochi.&lt;br /&gt;Per la parola del Signore chiuse il cielo&lt;br /&gt;e così fece scendere per tre volte il fuoco.&lt;br /&gt;Come ti rendesti glorioso, Elìa, con i tuoi prodigi!&lt;br /&gt;E chi può vantarsi di esserti uguale?&lt;br /&gt;Tu sei stato assunto in un turbine di fuoco,&lt;br /&gt;su un carro di cavalli di fuoco;&lt;br /&gt;tu sei stato designato a rimproverare i tempi futuri,&lt;br /&gt;per placare l’ira prima che divampi,&lt;br /&gt;per ricondurre il cuore del padre verso il figlio&lt;br /&gt;e ristabilire le tribù di Giacobbe.&lt;br /&gt;Beati coloro che ti hanno visto&lt;br /&gt;e si sono addormentati nell’amore. Sir 48,1-4.9-11&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Rit: Fa’ splendere il tuo volto, Signore, e noi saremo salvi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu, pastore d’Israele, ascolta.&lt;br /&gt;Seduto sui cherubini, risplendi.&lt;br /&gt;Risveglia la tua potenza &lt;br /&gt;e vieni a salvarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio degli eserciti, ritorna!&lt;br /&gt;Guarda dal cielo e vedi&lt;br /&gt;e visita questa vigna,&lt;br /&gt;proteggi quello che la tua destra ha piantato,&lt;br /&gt;il figlio dell’uomo che per te hai reso forte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,&lt;br /&gt;sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.&lt;br /&gt;Da te mai più ci allontaneremo,&lt;br /&gt;facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. Sal 79&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Elìa è già venuto, e non l’hanno riconosciuto.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». &lt;br /&gt;Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro». &lt;br /&gt;Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista. Mt 17,10-13&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;====&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Il profeta Elia&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I due brani biblici  dell'odierna liturgia trovano nella figura di Elia il loro punto di  collegamento. Il ricordo delle sue imprese e della sua forte personalità tra i  profeti riempie di ammirazione l'autore del Siracide che si sofferma  nell'elencare tutte le meraviglie da lui compiute per difendere il vero culto di  Dio nei cuori e nella società. Egli corona la sua vita con un portentoso  prodigio, rapito in cielo su un carro di fuoco e atteso per i tempi messianici.  Il suo amore al vero culto di Dio lo rende degno di essere presente nella  pienezza dei tempi, quando lo stesso Gesù, figlio di Dio, afferma che lo spirito  di Elia si è reso vivo in San Giovanni Battista. Egli è conosciuto come il  profeta di fuoco per la sua parola infuocata, ma anche per aver più volte  invocato il fuoco sul suo sacrificio sul monte Carmelo, sui soldati mandati a  catturarlo? Il suo zelo per la gloria di Dio, per la fedeltà del popolo  all'alleanza, il suo sdegno contro ogni profanazione del nome del Signore ci  richiama la missione di Gesù che è venuto a portare il fuoco del suo amore tra  gli uomini, nutrendo un vivissimo desiderio che ogni cuore ne sia contagiato.  Purtroppo come è stato perseguitato Elia, lo sarà anche Gesù, in forma più  crudele, nel rifiuto più assoluto da parte dei capi della sua gente, soddisfatti  solo quando lo vedono pendere dalla croce. Voglia il Signore che questo fuoco di  amore, di fedeltà e di gratitudine verso il nostro Salvatore si accenda anche  nei nostri cuori. Egli dice: "Ecco, io sto alla porta e busso. Se qualcuno  ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli  con me". Nella eucaristia il nostro cuore si apre a Gesù, ma non basta riceverlo  in sacramento. E' necessario che ci lasciamo trasformare dal suo spirito e  nutrire in noi i suoi stessi sentimenti. Allora sarà vera comunione.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1042508491501774013?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1042508491501774013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1042508491501774013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1042508491501774013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Sabato della II settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3820844038634650822</id><published>2011-12-09T06:40:00.000+01:00</published><updated>2011-12-09T06:40:37.270+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della II Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Isaia.&lt;/strong&gt; Così dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele:&lt;br /&gt;“Io sono il Signore tuo Dio&lt;br /&gt;che ti insegno per il tuo bene,&lt;br /&gt;che ti guido per la strada su cui devi andare.&lt;br /&gt;Se avessi prestato attenzione ai miei comandi,&lt;br /&gt;il tuo benessere sarebbe come un fiume,&lt;br /&gt;la tua giustizia come le onde del mare.&lt;br /&gt;La tua discendenza sarebbe come la sabbia&lt;br /&gt;e i nati dalle tue viscere come i granelli d’arena;&lt;br /&gt;non sarebbe mai radiato né cancellato&lt;br /&gt;il tuo nome davanti a me”.&lt;em&gt;Is 48, 17-19&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sal.1&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;RIT: Chi ti segue, Signore, avrà la luce della vita.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,&lt;br /&gt;non resta nella via dei peccatori&lt;br /&gt;e non siede in compagnia degli arroganti,&lt;br /&gt;ma nella legge del Signore trova la sua gioia,&lt;br /&gt;la sua legge medita giorno e notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È come albero piantato lungo corsi d’acqua,&lt;br /&gt;che dà frutto a suo tempo:&lt;br /&gt;le sue foglie non appassiscono&lt;br /&gt;e tutto quello che fa, riesce bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non così, non così i malvagi,&lt;br /&gt;ma come pula che il vento disperde;&lt;br /&gt;poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,&lt;br /&gt;mentre la via dei malvagi va in rovina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vangelo &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse alle folle:&lt;br /&gt;«A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:&lt;br /&gt;“Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato,&lt;br /&gt;abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!”.&lt;br /&gt;È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”.&lt;br /&gt;Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».Mt 11, 16-19&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;Chi segue il Signore, avrà la luce della vita.&lt;/em&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;«A chi paragonerò io questa generazione?» Così Gesù chiede alla folla che lo stava ascoltando, qualificando la generazione di quell’epoca come degli spettatori di fronte agli eventi concreti, di godimento o di lamentazione. Questo atteggiamento di passibilità, presenta un clima di totale distacco dalla realtà presente. Perciò Gesù richiama al senso del sacrificio e del coraggio nell’affrontare le difficoltà dell’incomprensione. L’indurimento del cuore nell’ascoltare la Parola di Dio è espressione d’immaturità spirituale. Questa generazione capricciosa per mancanza di discernimento, non accoglie la verità della buona novella. Tanto la fede in Gesù, quanto la predicazione di Giovanni Battista, non è capita né accettata da questo popolo. Addirittura, questa generazione li giudica in modo del tutto insolito. Naturalmente, per comprendere Gesù ci vuole ben altro che la cortese attenzione che mal dissimula la sopportazione di una regola morale ritenuta troppo severa. Per noi battezzati, la luce e la vita sono frutti della venuta di Gesù. Egli è disceso dal cielo per portare agli uomini la verità e annunziare la lieta novella del Regno dei cieli, però non era compreso da tutti, perché non era venuto a proporre una dottrina di prosperità temporale, né di godimenti terreni; non era venuto neanche ad assecondare l’ambizione e l’egoismo, ma a dare la comunione con Dio a tutto il creato. In questo tempo di Avvento, per avere la forza di seguire e capire Gesù, occorre purificare la propria anima e possedere nel cuore quell’intenso desiderio di conversione e di perfezione per giungere alla santità.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3820844038634650822?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3820844038634650822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3820844038634650822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3820844038634650822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Venerdì della II Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2171952948018171711</id><published>2011-12-08T12:50:00.001+01:00</published><updated>2011-12-08T12:51:03.091+01:00</updated><title type='text'>Solennità:IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-kwfNuIl8jew/TuCkRUxgQLI/AAAAAAAAEhw/bQAmhLuGkEg/s1600/26.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/-kwfNuIl8jew/TuCkRUxgQLI/AAAAAAAAEhw/bQAmhLuGkEg/s400/26.jpg" width="335" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Letture:&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Gen 3,9-15.20"&gt;&lt;em&gt;Gen 3,9-15.20&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Citazione=Sal 98&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1"&gt;&lt;em&gt; sal 98&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Ef 1,3-6.11-12"&gt;&lt;em&gt; Ef 1,3-6.11-12&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea,  chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide,  di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:  «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».&lt;br /&gt;A queste parole ella fu  molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le  disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco,  concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e  verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide  suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà  fine».&lt;br /&gt;Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non  conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la  potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà  sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente,  nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese  per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». &lt;br /&gt;Allora Maria  disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E  l’angelo si allontanò da lei.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Lc 1,26-38"&gt;Lc  1,26-38&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;====&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;La fedeltà di Dio nel candore della Madre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  prima lettura di questa solennità, in cui celebriamo "La piena di Grazia", la  Vergine Immacolata, ci riporta al momento tragico di quel "principio", quando  l'uomo e la donna, creati a immagine di Dio, quindi perfetti nella loro specie e  felici nell'habitat che il buon Dio aveva loro assegnato, traditi dalla  presunzione e dalla satanica suggestione, hanno fatto la tristissima esperienza  del peccato. Un peccato che ha contagiato tutta la razza umana, annebbiando i  sensi dell'anima e facendo insorgere nella nostra natura il fomite del male. Ne  subiamo ancora tutte le conseguenze nella nostra storia personale e in quella  dell'intera umanità. Però, proprio quando eravamo precipitati in questa  situazione di infelicità, abbiamo sperimentato la sollecitudine amorevole e  misericordiosa del nostro Padre celeste. Egli viene a cercarci, fa la diagnosi  del nostro male e poi subito scandisce una solenne confortante promessa: "Io  porrò inimicizia fra te e la donna, fra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti  schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno". Così viene preannunciata la  redenzione e già appare all'orizzonte della Storia la Vergine Madre. Sarà lei,  la Piena di Grazia, l'Immacolata a segnare l'inizio e il compimento dell'opera  del nostro riscatto. San Paolo in un bellissimo inno così loda il Signore:  "Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con  ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della  creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,  predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il  disegno d'amore della sua volontà". Il vangelo ci cala nella pienezza dei tempi:  la Vergine di Nazareth è salutata da un Angelo, sarà proprio Lei, per scelta  divina, a dare Carne e Sangue al Messia, al Figlio di Dio. Avverrà per opera  dello Spirito Santo e la prodigiosa maternità esalterà ulteriormente il candore  della Vergine. Il "sì" della Madre si fonde con quello dell'Inviato e ciò genera  in loro una unione e comunione perfetta, che cresce e permane fino al Calvario e  noi per quell'amore diventiamo "santi e immacolati", figli adottivi rigenerati  da Cristo Gesù e dalla sua santissima Madre. Abbiamo finalmente la risposta a  tutte le nostre attese. Nel fulgore di Maria ci è dato, se sappiamo ammirarlo  con fede e imitarlo con figliale docilità, di rivedere, con benefica nostalgia,  la nostra primitiva bellezza, quella che ci era stata donata con la creazione,  che avevamo prima del peccato. Maria, la Madre, mediatrice di grazia, ha il  compito perenne di rigenerarci e ricondurci a quella bellezza, imprimendo in noi  una somiglianza nuova e più splendida, plasmata sull'impronta di Gesù, uomo  perfetto.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2171952948018171711?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2171952948018171711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/solennitaimmacolata-concezione-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2171952948018171711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2171952948018171711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/solennitaimmacolata-concezione-della.html' title='Solennità:IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-kwfNuIl8jew/TuCkRUxgQLI/AAAAAAAAEhw/bQAmhLuGkEg/s72-c/26.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-6740837605087765221</id><published>2011-12-07T08:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T09:03:24.101+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della II Settimana di Avvento - S. Ambrogio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hf8AfoNLQtY/Tt8Z6pMnFOI/AAAAAAAAEho/Two-maTxPXo/s1600/22.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-hf8AfoNLQtY/Tt8Z6pMnFOI/AAAAAAAAEho/Two-maTxPXo/s400/22.jpg" width="290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Letture:&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Is 40,25-31"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Is  40,25-31&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;; &lt;span&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Sal 102"&gt;Sal  102&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse: &lt;br /&gt;«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e  oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da  me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il  mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Mt 11,28-30"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mt  11,28-30&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Levate in alto i vostri occhi e guardate.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Siamo piegati verso la terra, i nostri occhi rapidi e distratti, si posano di prevalenza sulle cose che ci circondano, si soffermano sugli eventi che accadono dentro e fuori di noi. Viviamo l’era della comunicazione; immagini, parole e suoni ci bombardano. Oggi siamo invitati e levare in alto i nostri occhi, a guardare con attenzione e devozione, a concederci una pausa di riflessione, magari di preghiera. Il profeta Isaia ci dice: “Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato… quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi”. Il Signore Gesù in modo più esplicito lancia a tutti e a ciascuno di noi un fervido invito: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”. Occorre soltanto prendere coscienza del nostro stato di stanchezza e talvolta di oppressione e con umiltà e fervore andare fiduciosi ad incontrare Colui che sta per venire ancora una volta in mezzo a noi. Egli viene a rompere la nostra penosa solitudine, viene a far rifiorire la vita e ridare la gioia. Questo giustifica l’attesa del Natale e la festosità che lo circonda. Il resto sono luci fàtue che forse strappano un sorriso ma non sanno e non possono dare la vera felicità. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-6740837605087765221?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/6740837605087765221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/mercoledi-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6740837605087765221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6740837605087765221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/mercoledi-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Mercoledì della II Settimana di Avvento - S. Ambrogio'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hf8AfoNLQtY/Tt8Z6pMnFOI/AAAAAAAAEho/Two-maTxPXo/s72-c/22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4159745251246902432</id><published>2011-12-06T08:55:00.000+01:00</published><updated>2011-12-06T08:55:06.317+01:00</updated><title type='text'>Martedì della II Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;em&gt;Letture: &lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Citazione=Is+40%2C+1-11&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;VersettoOn=1"&gt;Is 40, 1-11&lt;/a&gt;;&lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;Versione_CEI74=1&amp;amp;Versione_TILC=2&amp;amp;VersettoOn=1&amp;amp;Citazione=Sal 95"&gt; Sal.95&lt;/a&gt;; &amp;nbsp;Mt 18, 12-14.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dio non vuole che i piccoli si perdano.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? &lt;br /&gt;In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. &lt;br /&gt;Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».Mt 18,12-14&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;====&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il ritorno dall’esilio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Consolate il mio popolo “Parlate al cuore di Gerusalemme e gridatele che la sua tribolazione è compiuta”. A noi in cammino verso il santo Natale, sostenuti dalla speranza cristiana, ma pur sempre provati dalle traversìe della vita, talvolta anche noi vittime di pesanti schiavitù, afflitti da diverse calamità, risuonano quanto mai opportune e benefiche le parole del profeta. La liturgia della parola ci parla al cuore! Era ai tempi di Isaia il lieto preannuncio della fine di una intollerabile schiavitù nell’esilio di Babilonia e l’approssimarsi di un sospirato ritorno in patria, a Gerusalemme. Oggi sono per noi evidenti gli accenti profetici di quelle parole, che a noi è dato di viverle in pienezza: la vera e definitiva liberazione, la consolazione piena sgorga dalla venuta del Salvatore e dalla sua redenzione: è lui il pastore buono che, pronto a dare la vita per le sue pecorelle, lascia le novantanove bell’ovile e si mette alla ricerca della smarrita. Una ricerca possiamo ben dire che, ininterrotta, è iniziata subito dopo il primo peccato, quando Dio stesso si è messo sulle tracce della sua creatura smarrita e presa da paura per il grave errore del peccato. Egli ama definirsi Pastore del suo gregge e il gregge è il popolo eletto. La ricerca di Gesù è ormai visibile; il piccolo ovile dove ci convoca in questo tempo è la sua grotta, poi è la sua chiesa e infine la Patria celeste. Questa è la volontà del Padre che è nei cieli, che nessuno si perda perché il suo amore lo esige e anche perché Egli vuole che prendiamo parte alla sua gioia: per questo descrive e prefigura anticipatamente la gioia del pastore che ha finalmente ritrovato la pecora smarrita: “In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite”. Dobbiamo immensa gratitudine al buon Dio e al Figlio suo: il loro Amore ci ha salvati. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4159745251246902432?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4159745251246902432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4159745251246902432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4159745251246902432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/martedi-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Martedì della II Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5696764945081093138</id><published>2011-12-05T10:11:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T10:11:59.443+01:00</updated><title type='text'>Lunedì della II Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="modulo_liturgia_table"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo2"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura" style="text-align: center;"&gt;Oggi abbiamo visto cose  prodigiose.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo3"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Un giorno  Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge,  venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la  potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. &lt;br /&gt;Ed ecco, alcuni uomini,  portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e  di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa  della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il  lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. &lt;br /&gt;Vedendo la loro fede,  disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei  cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può  perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». &lt;br /&gt;Ma Gesù, conosciuti i loro  ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più  facile: dire Ti sono perdonati i tuoi peccati, oppure dire Àlzati e cammina?  Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di  perdonare i peccati, dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi il tuo  lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il  lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. &lt;br /&gt;Tutti  furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi  abbiamo visto cose prodigiose».&lt;span class="modulo_liturgia_versetto_vangelolettura"&gt;Lc 5,17-26&lt;/span&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/table&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="modulo_liturgia_table"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;  &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;tbody&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;tr&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelolettura1"&gt;&lt;br /&gt;====&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Egli viene a salvarvi!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;“Dite agli smarriti di cuore: “Coraggio, non temete! Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Egli viene a salvarvi”. Queste parole del profeta, ma tutto il suo brano odierno, risuonano come un gioioso preannuncio del Natale. E anche il salmista, con evidenti accenti messianici fa eco alla profezia: “Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme, perché la sua gloria abiti la nostra terra. Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno. Verità germoglierà dalla terra e giustizia si affaccerà dal cielo”. Il vangelo contiene un salutare insegnamento per tutti noi. Un bell’esempio di cristiana solidarietà: il paralitico, assolutamente incapace di muoversi in modo autonomo, ma sicuramente desideroso di ottenere la guarigione, viene condotto su un lettuccio da alcuni uomini da Gesù e per la calca della gente, con un fare ardimentoso, lo calano dal tetto davanti al Signore nel mezzo della stanza. È sempre Gesù che salva, sarà Lui a perdonare e guarire per la divina potenza, ma tutto ciò avviene anche e soprattutto per la fede degli anonimi portatori. “Vedendo la loro fede Gesù disse Uomo ti sono perdonati i tuoi peccati…”, ma poi per dimostrare che il Messia mandato dal Padre ha il potere di rimettere i peccati, per questo è venuto nel mondo, dice al paralitico: “Alzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua”. Il miracolo più che stupore e la meraviglia dovrebbe far ardere la fede e spingere alla conversione. Dovrebbe convincerci che spesso nella vita anche noi dobbiamo farci carico di chi non sa muoversi da solo, i paralitici nell’anima, per portarlo alla grotta, per portarlo all’altare, al confessionale dove potrà trovare salute e perdono. Il Signore Gesù si caricato della croce, di tutti noi, di tutti i nostri peccati e ha sofferto e offerto la sua passione e morte per ridarci la vita. Lo stesso compito l’ha affidato ai suoi, a tutti noi, anche a te!&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo2"&gt; &lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura" style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo3"&gt; &lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5696764945081093138?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5696764945081093138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5696764945081093138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5696764945081093138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/lunedi-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Lunedì della II Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-896084895662352047</id><published>2011-12-04T12:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-04T12:32:00.340+01:00</updated><title type='text'>Domenica della II Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="modulo_liturgia_table"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelolettura1"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo2"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo3"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;Inizio del  vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. &lt;br /&gt;Come sta scritto nel profeta  Isaìa:&lt;br /&gt;«Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:&lt;br /&gt;egli preparerà la  tua via.&lt;br /&gt;Voce di uno che grida nel deserto:&lt;br /&gt;Preparate la via del  Signore,&lt;br /&gt;raddrizzate i suoi sentieri»,&lt;br /&gt;vi fu Giovanni, che battezzava nel  deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.  &lt;br /&gt;Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di  Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i  loro peccati. &lt;br /&gt;Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di  pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava:  «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per  slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi  battezzerà in Spirito Santo».&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_spazietto"&gt;&lt;br /&gt;===&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&amp;nbsp;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/o2rSi3_4YaA?feature=player_embedded" style="height: 300px; width: 506px;" width="640"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-896084895662352047?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/896084895662352047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/domenica-della-ii-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/896084895662352047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/896084895662352047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/domenica-della-ii-settimana-di-avvento.html' title='Domenica della II Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/o2rSi3_4YaA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2523525439043171200</id><published>2011-12-04T12:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-04T12:10:07.662+01:00</updated><title type='text'>Sabato della I Settimana di Avvento - S. Francesco Saverio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-CpLZ1V1gWz4/TttUPvFvX1I/AAAAAAAAEhA/En70cFPTeSw/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-CpLZ1V1gWz4/TttUPvFvX1I/AAAAAAAAEhA/En70cFPTeSw/s640/23.jpg" width="420" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;i&gt;Vedendo le folle, ne sentì compassione.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità.&lt;br /&gt;Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».&lt;br /&gt;Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. &lt;br /&gt;E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d’Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».Mt 9,35-10,1.6-8&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;====&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Ripensiamo al ministero apostolico di san Francesco Saverio, per ammirare il dinamismo che lo animò sempre. &lt;br /&gt;San Francesco Saverio fu mandato nelle Indie, come dire, allora nel 1542 all'estremità del mondo, dove si arrivava con viaggi lunghissimi e pieni di pericoli. Subito si diede all'evangelizzazione, ma non in un solo posto, bensì in numerose città e villaggi, viaggiando continuamente, senza temere né intemperie nè pericoli di ogni genere. E non si accontentò delle Indie, che pure erano un campo immenso di apostolato, che sarebbe bastato per parecchie vite d'uomo. Egli era spinto dall'urgenza di estendere il regno di Dio, di preparare dovunque la venuta del Signore e così, dopo appena due anni, giunge a Ceyfon e poi ancora più lontano, alle isole Molucche. Torna in India per confermare i risultati della sua evangelizzazione, per organizzare, per dare nuovo impulso all'opera dei suoi compagni, ma non vi rimane a lungo. Vuoi andare ancora più lontano, in Giappone, perché gli hanno detto che è un regno molto importante, ed egli spera che la conversione del Giappone possa influire su tutto l'Estremo Oriente. E in Giappone riprende i suoi viaggi estenuanti, estate e inverno, sotto la neve, con fatiche estreme. Torna dal Giappone, ma il suo desiderio lo spinge verso la Cina. Ed è proprio mentre tenta di penetrare in questo immenso impero che muore nell'isola di Sanchian nel 1552. &lt;br /&gt;In una decina di anni ha percorso migliaia e migliaia di chilometri, malgrado le difficoltà del tempo, si è rivolto a numerosi popoli, in tutte le lingue, con mezzi di fortuna. Tutto questo rivela un dinamismo straordinario, che egli attingeva nella preghiera e nella unione con il Signore, nella unione al mistero di Dio che vuole comunicarsi. &lt;br /&gt;Anche Gesù, per venire in mezzo a noi, ha superato una distanza infinita: ha lasciato il Padre, come dice il Vangelo giovanneo, per venire nel mondo. E nel suo breve ministero di tre anni ha continuato questo viaggio: si spostava continuamente, non aspettava che la gente andasse da lui, ma percorreva città e villaggi per annunciare la buona novella del regno. &lt;br /&gt;E ora? Ora, se si vuole che Gesù venga, bisogna agire nello stesso modo: non aspettare che gli altri vengano da noi, ma andare noi da loro. &lt;br /&gt;San Francesco Saverio ha dovuto fare viaggi enormi, è continuamente andato verso gli altri, sospinto dall'urgenza di preparare dovunque la venuta del Signore, e in questo modo ha preparato la venuta del Signore in se stesso. Dopo essersi estenuato, dopo aver speso tutte sue forze, la sua intelligenza, il suo cuore, egli riceveva il Signore a tal punto che lo supplicava di limitare un po' le grazie di cui lo inondava. &lt;br /&gt;suo viso era radioso, il suo cuore fremeva, si dilatava: egli aveva seguito in pieno l'ispirazione che il Signore gli aveva dato e per questo il mistero di Cristo si rinnovava nel suo intimo. Andare agli altri, senza aspettare che siano essi a venire: ecco la missione della Chiesa, la missione di ogni cristiano, ognuno nella sua situazione concreta. Se vogliamo che il Signore venga a noi, noi dobbiamo preparare la sua venuta negli altri, dobbiamo andare da loro, corrispondendo al dinamismo della misericordia divina. &lt;br /&gt;È questa la rivelazione del Nuovo Testamento, che completa quella dell'Antico: la rivelazione di una misericordia che si diffonde, sempre più lontano. &lt;br /&gt;Accogliamo la rivelazione di questo dinamismo dell'amore che viene da Dio: se vogliamo ricevere Cristo in noi dobbiamo essere pronti a portarlo agli altri, seguendo questo movimento che ci porta sempre fuori di noi stessi, verso gli altri con grande amore. &lt;br /&gt;E questo l'insegnamento che ci viene dalla vita di san Francesco Saverio, in modo impressionante. Per ricevere l'amore di Dio bisogna trasmetterlo, per riceverlo di più bisogna averlo dato agli altri molto fedelmente, molto generosamente. Domandiamo al Signore la grazia di corrispondere davvero al desiderio del suo cuore.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2523525439043171200?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2523525439043171200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-i-settimana-di-avvento-s.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2523525439043171200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2523525439043171200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/sabato-della-i-settimana-di-avvento-s.html' title='Sabato della I Settimana di Avvento - S. Francesco Saverio'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-CpLZ1V1gWz4/TttUPvFvX1I/AAAAAAAAEhA/En70cFPTeSw/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2547179062822651837</id><published>2011-12-02T06:08:00.000+01:00</published><updated>2011-12-02T06:08:28.941+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della I Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Gesù guarisce due ciechi che credono in lui.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; In quel tempo, mentre Gesù si allontanava, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». &lt;br /&gt;Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: «Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». &lt;br /&gt;Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». E si aprirono loro gli occhi. &lt;br /&gt;Quindi Gesù li ammonì dicendo: «Badate che nessuno lo sappia!». Ma essi, appena usciti, ne diffusero la notizia in tutta quella regione.Mt 9,27-31&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; ===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il Libano si cambierà in frutteto.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;I profeti, perché ispirati e inviati da Dio, hanno la capacità di guardare lontano oltre il tempo. Non potendo però definire date certe usano i verbi al futuro o si limitano a dire in “quel giorno”. Senza distogliere lo sguardo dagli eventi quotidiani essi contemplano l’evento per eccellenza: addìtano e intravedono una venuta per una promessa sancita sin dal principio, una universale e definitiva liberazione a lungo agognata. Sanno che l’attesa finirà e l’Atteso verrà: “Certo, ancora un po’ e il Libano si cambierà in un frutteto”, - da ciò che è sterile e infecondo sgorgheranno frutti abbondanti - in quel giorno, San Paolo dirà: “nella pienezza dei tempi, “Udranno i sordi le parole di un libro; … gli occhi dei ciechi vedranno. Gli umili si rallegreranno, i più poveri gioiranno nel Santo di Israele. Perché il tiranno non sarà più, sparirà il beffardo”. E Gesù per rispondere al dubbio se è Lui il Messia o bisogna ancora attendere, attualizzando in sé tutte le profezie, così risponde ai discepoli di Giovanni: “I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella”. La prodigiosa guarigione dei due ciechi, che oggi implorano la pietà di Gesù, assume un chiaro significato messianico. L’Atteso delle genti viene a portare la luce della fede, a ridare la vista ai ciechi. Quelle guarigioni sono l’anticipazione di quella universale irrorazione di grazia che Gesù, Luce del mondo, viene a donare a tutti gli uomini. Il nostro personale recupero della vista dell’anima è avvenuto nel giorno del nostro battesimo: i nostri cari hanno attinto la luce al cero pasquale per far ardere la nostra candela, la fede della vita. È simile alla lampada della dieci vergini quella candela; per ardere deve essere rifornita di olio in continuità, altrimenti si spegne. Il santo Natale è un ottima occasione per fare un abbondante e gratuito rifornimento.&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt; Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2547179062822651837?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2547179062822651837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-i-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2547179062822651837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2547179062822651837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/venerdi-della-i-settimana-di-avvento.html' title='Venerdì della I Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-686033209702541085</id><published>2011-12-01T06:32:00.000+01:00</published><updated>2011-12-01T06:32:31.500+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della I Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Chi fa la volontà del Padre mio, entrerà nel regno dei cieli.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. &lt;br /&gt;Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.&lt;br /&gt;Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande». Mt 7,21.24-27&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Fare la volontà del Padre.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;“Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli”. La nostra religiosità non si fonda su teorie o su astratti princìpi filosofici: è piuttosto un incontro personale con Cristo, il quale con quanto ha detto e fatto ci sollecita a “fare” altrettanto, ad imitarlo, a mettere in pratica operando una interiore e profonda conversione fino a diventare suoi testimoni. Gesù dice di se: “Non sono venuto per fare la Mia volontà, ma la volontà del Padre mio che mi ha mandato”. Insegnandoci a pregare ci fa dire: “Sia fatta la Tua volontà”. È quindi nell’imitazione di Cristo, è nel fare la Sua volontà che noi costruiamo giorno dopo giorno la nostra casa fondata sulla incrollabile roccia. È poi quella solidità che Cristo pietra viva ci dona a consentirci di resistere anche all’infuriare delle tempeste, al sopraggiungere delle tentazioni e alle inevitabili prove della vita. Isaia profetando ci parla di “una città forte” dove regna la giustizia e la fedeltà. È un chiaro preannuncio della Chiesa Madre e Maestra, che sgorgata dal costato di Cristo, come depositaria dei beni divini, per mezzo dei sacramenti, ci fortifica e ci conforma alla santissima volontà di Dio. Infatti lo stesso profeta quasi in un ideale colloquio con la futura chiesa afferma: “Entri il popolo giusto che si mantiene fedele. Il suo animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perché in te ha fiducia”. Vivendo i giorni preziosi dell’Avvento la nostra mente corre devota e si prostra in adorazione dinanzi alla culla del Figlio di Dio e meditando l’incarnazione del Verbo scorge proprio in quella piccola grotta la “città forte”, la piccola Chiesa nascente, già capace di accogliere e guarire l’intera umanità.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-686033209702541085?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/686033209702541085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-della-i-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/686033209702541085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/686033209702541085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/12/giovedi-della-i-settimana-di-avvento.html' title='Giovedì della I Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7752581453732272762</id><published>2011-11-30T06:43:00.000+01:00</published><updated>2011-11-30T06:43:28.273+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della I Settimana del Tempo Ordinario - Sant'Andrea</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zQYZSG69iZA/TtXBCD87caI/AAAAAAAAEgE/rnsgrHjTg1A/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-zQYZSG69iZA/TtXBCD87caI/AAAAAAAAEgE/rnsgrHjTg1A/s640/23.jpg" width="331" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. &lt;br /&gt;Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Mt 4,18-22&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vi farò pescatori di uomini.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;È difficile per noi immaginare come una voce, un invito, un richiamo possa essere decisivo per la vita di una persona. Solo pensando al fàscino che Gesù esercitava con tutta la sua persona, e con la sua divina autorità, riusciamo a comprendere come semplici e rozzi pescatori, abbiano potuto, senza esitazione, lasciare le reti, e con esse tutte le loro umane sicurezze, mettersi alla sua sequela. È evidente che l’eco di quanto il Maestro di Nàzaret andava facendo e dicendo, fosse arrivato anche sulle spiagge del lago di Tiberìade, anche agli orecchi e al cuore dei due fratelli pescatori Pietro e Andrea. Resta comunque vero che per giungere alla determinazione di “lasciare tutto”, cambiare completamente vita, occorre una grandissima fiducia in colui che chiama. A maggior ragione se si pensa che Gesù non fa promesse, non dà sicurezze, non offre compensi, anzi ad uno scriba che esprime il desiderio di volerlo seguire dice: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». A Pietro e ad Andrea ha da scandire solo una proposta, non di immediata comprensione: “Vi farò pescatori di uomini”. “Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono”. Gesù non si ferma! “Andando oltre vide altri due fratelli”. Davvero è andata oltre quella voce suadente: quanti e quante hanno sentito lo stesso invito di Andrea e con la stessa sollecitudine, hanno lasciato tutto per seguirlo. Questo ricordo degli apostoli ci sprona a rendere grazie per la chiamata e per tutte le chiamate. Ringraziamo perché sul fondamento degli apostoli poggia la nostra fede. Ringraziamo tutti coloro che in modi e momenti diversi offrono la stessa loro preziosa testimonianza. Ringraziamo il buon Dio se ciascuno di noi si sente concretamente impegnato a vivere ed annunciare la stessa fede trasmessa da Andrea a da tutti gli apostoli.&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7752581453732272762?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7752581453732272762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-i-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7752581453732272762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7752581453732272762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-i-settimana-del-tempo.html' title='Mercoledì della I Settimana del Tempo Ordinario - Sant&apos;Andrea'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-zQYZSG69iZA/TtXBCD87caI/AAAAAAAAEgE/rnsgrHjTg1A/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5344224156008907316</id><published>2011-11-29T09:02:00.000+01:00</published><updated>2011-11-29T09:02:34.158+01:00</updated><title type='text'>Martedì della I Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Gesù esultò nello Spirito Santo.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».&lt;br /&gt;E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Gesù esulta, loda e rende grazie al Padre, Signore del cielo e della terra. Negli arcani disegni divini l'Onnipotente rivela ai piccoli i misteri del Regno. Non ai sapienti, non ai dotti di questo mondo come ci verrebbe da pensare, ma agli umili, ai puri di cuore, a tutti coloro che sanno conservare o recuperare l'infanzia dello spirito di Dio che egli di preferenza si manifesta e si rivela. Possiamo pensare che questa gioia di Gesù provenga dal pensiero della sua Madre santissima, l'umile ancella, colei che può cantare che Dio ha guardato l'umiltà della sua serva, per cui ha fatto in lei grandi cose. Possiamo anche sperare e credere che quella stessa gioia sia motivata anche dalla nostra piccolezza, quella che ci rende disarmati e accoglienti nei confronti del Signore e del nostro prossimo. Sì, perché queste virtù particolarmente gradite a Dio, possono essere per noi la cometa e la stella che ci guidano fino alla grotta, in quella piccola chiesa nascente dove tutto è povero e spoglio, ma dove splende il fulgore della divinità incarnata, rifulge la santità della vergine immacolata e si spande il buon profumo di Giuseppe, l'uomo giusto. È lì che Isaia smette il suo canto profetico e con noi può finalmente contemplare ad occhi aperti il Dio che si è reso visibile nella nostra carne. Siamo perciò esortati a godere a nostra volta perché con lo sguardo della fede noi possiamo "vedere" e comprendere che il germoglio è spuntato, che davvero lo Spirito si è posato su Maria e su di noi, che finalmente possiamo a ragione sperare una novità di vita, una rigenerazione in virtù di quell'alito, quel soffio divino che dalla grotta irrora i cuori degli uomini e porta la pace messianica. Il buon Dio ci chiede soltanto di essere umili e accoglienti per esultare con Gesù che viene. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5344224156008907316?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5344224156008907316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-i-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5344224156008907316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5344224156008907316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-i-settimana-di-avvento.html' title='Martedì della I Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7404061645434925728</id><published>2011-11-28T16:15:00.000+01:00</published><updated>2011-11-28T16:15:04.053+01:00</updated><title type='text'>Lunedì della I Settimana di Avvento</title><content type='html'>&lt;i&gt;Molti dall’oriente e dall’occidente verranno nel regno dei cieli.&lt;/i&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, entrato Gesù in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: «Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». Gli disse: «Verrò e lo guarirò».&lt;br /&gt;Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Pur essendo anch’io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: “Va’!”, ed egli va; e a un altro: “Vieni!”, ed egli viene; e al mio servo: “Fa’ questo!”, ed egli lo fa».&lt;br /&gt;Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! Ora io vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli».Mt 8,5-11&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;“Verrò e lo guarirò”&lt;/em&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;È la risposta di Gesù alle fervente preghiera del Centurione. È la voce supplice di un pagano che implora la guarigione per il suo servo gravemente infermo. Acquista una particolare efficacia la preghiera quando è rivolta al Signore non per noi stessi, ma per un nostro fratello, ancor più se si tratta di un servo a cui poco o nulla era dovuto a quei tempi. È una testimonianza di un amore fraterno che subito apre il cuore del Signore. Viene spontaneo poi pensare che la preghiera di quello straniero possa rappresentare la supplica dell’intera umanità pagana che inconsciamente anela la verità e la salvezza. Anche noi provenienti dal paganesimo come il centurione, anche noi servi come il suo servo, siamo nella terribile sofferenza e paralizzati del peccato e dalle tristi conseguenze che ne derivano. È quanto ci è accaduto sin dal principio. Quel “verrò” è quanto ci è stato promesso sin dall’inizia. È il motivo che, nonostante le peripezie, le infedeltà e i tradimenti è servito a tenere desta la speranza di un intero popolo. Il motivo che anche nelle più grandi sciagure ha fatto proclamare ai profeti incessantemente “verranno giorni” e spunterà un virgulto nuovo, il germoglio del Signore splenderà, finirà la schiavitù… Anche dinanzi al grande disastro nazionale dell’esilio che poteva segnare la fine di un popolo e la morte della fede nell’Unico Signore, mai si è assistito all’abbandono da parte di Dio. Anzi quel “verrò” diventa l’esplicita dichiarazione, oggi proferita da Cristo, che Egli viene con potenza e sempre interviene nel nostro mondo e nel Natale assume nel Figlio la nostra carne. Significa quindi anche l’incessante premura paterna di Dio, che si fa più intensa quando ci vede malati o schiavi o comunque più bisognosi di un suo intervento salvifico nella nostra storia. Non possiamo non leggere la parole di Gesù come un gioioso preannuncio del Natale. Egli verrà e ci guarirà! &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Monaci Benedettini Solvestrini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7404061645434925728?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7404061645434925728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-i-settimana-di-avvento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7404061645434925728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7404061645434925728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-i-settimana-di-avvento.html' title='Lunedì della I Settimana di Avvento'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-577599149989031030</id><published>2011-11-27T08:32:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T08:32:43.173+01:00</updated><title type='text'>II Domenica di Avvento anno B</title><content type='html'>Vegliate: non sapete quando il padrone di casaritornerà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Fate attenzione, vegliate, perché non sapetequando è il momento. È&amp;nbsp; come un uomo, cheè partito dopo aver lasciato la propria casa e datoil&amp;nbsp; potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e haordinato al&amp;nbsp; portiere di vegliare. &lt;br /&gt;Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casaritornerà, se&amp;nbsp; alla sera o a mezzanotte o al cantodel gallo o al mattino; fate in modo&amp;nbsp; che, giungendoall’improvviso, non vi trovi addormentati. &lt;br /&gt;Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».Mc 13,33-37&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Avvento, tempo dell'attenzione&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Entriamo nel  tempo del­la speranza. Avvento vuol dire letteralmen­te avvicinarsi, venire  vicino. Un tempo di incamminati, in cui tutto si fa più vicino: Dio a noi, noi  agli altri, io a me stesso. In cui impariamo che cosa sia davvero urgen­te:  abbreviare distanze, trac­ciare cammini d'incontro. Nel Vangelo il padrone se ne  va e lascia tutto in mano ai suoi servi. Atto di fiducia grande, da parte di  Dio; as­sunzione di una responsabi­lità enorme, da parte del­l'uomo. Come  custodire i be­ni di Dio che abbiamo fra le mani? Beni di Dio che sono il mondo  e ogni vivente? Il Vangelo propone due atteg­giamenti iniziali: fate atten­zione  e vegliate. Tutti cono­sciamo che cosa comporta una vita distratta: fare una  cosa e pensare ad altro, in­contrare qualcuno ed essere con la testa da  tutt'altra par­te, lasciare qualcuno e non ricordare neppure il colore dei suoi  occhi, per non aver­lo guardato. Gesti senz'ani­ma, parole senza  cuore.&lt;br /&gt;Vivere con attenzione è l'al­tro nome dell'Avvento e di o­gni vita  vera. Ma attenti a che cosa? Atten­ti alle persone, alle loro pa­role, ai loro  silenzi, alle do­mande mute e alla ricchezza dei loro doni. Quanta ric­chezza di  doni sprecata at­torno a noi, ricchezza di in­telligenza, di sentimenti, di  bontà, che noi distratti non sappiamo vedere.&lt;br /&gt;Attenti al mondo grande, al  peso di lacrime di questo pianeta barbaro e magnifi­co, alla sua bellezza,  all'ac­qua, all'aria, alle piante.&lt;br /&gt;Attenti alle piccole cose di o­gni  giorno, a ciò che accade nel cuore, nel piccolo spazio che mi è  affidato.&lt;br /&gt;Il secondo verbo: vegliate. Contro la vita sonnolenta, contro  l'ottundimento del pensare e del sentire, contro il lasciarsi  andare.&lt;br /&gt;Vegliate perché c'è un futu­ro; perché non è tutto qui, il nostro  segreto è oltre noi, perché viene una pienezza che non è ancora contenuta nei  nostri giorni, se non co­me piccolo seme. Vegliate perché c'è una prospettiva,  una direzione, un approdo.&lt;br /&gt;Vegliare come un guardare avanti, uno scrutare  la notte, uno spiare il lento emergere dell'alba, perché la notte che preme  intorno non è l'ulti­ma parola, perché il presen­te non basta a  nessuno.&lt;br /&gt;Vegliate su tutto ciò che na­sce, sui primi passi della pa­ce,  sui germogli della luce.&lt;br /&gt;Attesa, attenzione, vigilanza sono i termini  tipici del vo­cabolario dell'Avvento e in­dicano che tutta la vita del­l'uomo è  tensione verso, uno slancio verso altro che deve venire, che il segreto della  nostra vita è oltre noi.&lt;br /&gt;Allora è sempre tempo d'Av­vento, sempre tempo  di ab­breviare distanze, di vivere con attenzione. Sempre tem­po di adottare  strategie di ri­sveglio della mente e del cuore, in modo da non ar­rendersi al  preteso primato del male e della notte, in mo­do da non dissipare bellez­za, e  non peccare mai con­tro la speranza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-577599149989031030?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/577599149989031030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/ii-domenica-di-avvento-anno-b.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/577599149989031030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/577599149989031030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/ii-domenica-di-avvento-anno-b.html' title='II Domenica di Avvento anno B'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2700740143575663499</id><published>2011-11-26T08:36:00.000+01:00</published><updated>2011-11-26T08:36:24.542+01:00</updated><title type='text'>Sabato della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;i&gt;Vegliate, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. &lt;br /&gt;Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo». Lc 21,34-36&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Il versetto dell'Alleluia nella Eucaristia odierna esprime l'atteggiamento che la Chiesa ci suggerisce oggi, ultimo giorno dell'anno liturgico: speranza e vigilanza: "Siate vigilanti, fissate la speranza in quella grazia che vi sarà data al ritorno del Signore Gesù Cristo". Possiamo sperare perché, come leggiamo nel libro di Daniele, "il regno, il potere e la grandezza di tutti i regni saranno dati al popolo dei Santi dell'Altissimo". Allora il Figlio dell'uomo di cui abbiamo letto ieri corrisponde al popolo? È un punto oscuro. L'espressione qui ha senso collettivo e sempre messianico, ma il senso personale non è eliminato, perché il Figlio dell'uomo è nello stesso tempo il capo, il rappresentante e il modello del popolo dei santi: Gesù ha più volte indicato se stesso come il Figlio dell'uomo. I santi, dice Daniele, saranno per un certo tempo dati nelle mani dei nemici, poi Dio li sottrarrà al loro potere ed essi riceveranno il regno. Ecco la nostra speranza. "Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo". Gesù ha vinto e noi partecipiamo alla sua vittoria se rimaniamo uniti a lui, pregando e vigilando.&lt;br /&gt;L'ultimo giorno dell'anno. liturgico ci mette in questa atmosfera di fiducia e di pace e possiamo con gioia benedire il Signore con le parole del salino responsoriale: "Benedite, figli dell'uomo, il Signore. I Benedica Israele il Signore. / Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore. / Benedite, o servi del Signore, il Signore. I Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore. I Benedite, pli e umili di cuore, il Signore".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; ( La Chieesa .it)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2700740143575663499?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2700740143575663499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2700740143575663499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2700740143575663499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html' title='Sabato della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2257482054858997083</id><published>2011-11-25T14:24:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T14:24:33.409+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;i&gt;Quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: &lt;br /&gt;«Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. &lt;br /&gt;In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».Lc 21,29-33 &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;====&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le mie parole non passeranno.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;La storia dell’umanità è segnata da grandi travagli; non vi sono le calamità naturali che determinano la storia; il desiderio irrefrenabile di potere, l’egoismo che stravolge tutte le leggi dell’uomo sono meccanismi che ritroviamo spesso nella storia. È la nostra storia che, in Cristo, diventa storia di salvezza, storia che ci avvicina sempre di più alla manifestazione del Regno. La notazione di vicinanza di Gesù, che leggiamo nel brano odierno del Vangelo, non è da leggersi in senso temporale ma proprio perché con Lui possiamo sempre di più rendere visibile il Suo regno. Non parla di un regno che è legato ai poteri della terra, ma è il regno delle virtù, il regno dell’amore che non è di questo mondo, anche se si realizza anche oggi. È una partecipazione che si attua nella storia e con essa ed è perciò legata alle leggi del tempo ma che trova in Cristo la sua pienezza. Le sue parole non passeranno mai! È un messaggio, una certezza, una speranza, la base della nostra fede nel Dio fedele e che mantiene le sue promesse; la parola data in Cristo, Parola del Padre nella Grammatica dello Spirito Santo. È la legge dell’amore di Cristo. Egli solo, Parola fatta carne, ha parole di vita eterna; solo in Lui troviamo l’acqua che disseta sempre; in Lui abbiamo il cibo per la vita eterna. La sua Parola illumina le nostre parole; la sua Vita da senso alla nostra vita; la sua Verità rende comprensibili le nostre verità; la sua Via indica la méta per le nostre vie. &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2257482054858997083?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2257482054858997083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2257482054858997083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2257482054858997083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html' title='Venerdì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1637807578739404449</id><published>2011-11-25T14:11:00.002+01:00</published><updated>2011-11-25T14:21:53.390+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Santi Andrea Dung-Lac e compagni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OTLu542I0Wo/Ts-SzmKqSbI/AAAAAAAAEfA/2oXUXRiSt8A/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-OTLu542I0Wo/Ts-SzmKqSbI/AAAAAAAAEfA/2oXUXRiSt8A/s400/23.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.&lt;br /&gt;Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». Lc 21,20-28&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Vi sono dei brani della Bibbia che inducono alcuni ad interpretazioni di tipo catastrofico. I tempi di oggi, i suoi sconvolgimenti così impressionanti, possono proporci quasi come imminente la fine dei tempi in termini tragici. C’è da chiedersi se questo è proprio l’intento di Gesù. Possiamo noi entrare e penetrare nei misteri del tempo che sono solo di Dio? La prudenza e la vigilanza, l’attenzione ai segni dei tempi ci possono autorizzare a porre delle previsioni su quanto non ci compete? Qual è, allora, il messaggio ultimo contenuto in questo brani, come quello che ci propone in Vangelo di oggi? Il riferimento ai tempi ultimi è il riferimento alla lotta tra il bene ed il male; allora questi messaggi vogliono porci l’attenzione proprio al risultato ultimo di questa lotta, che è la vittoria definitiva del bene su tutti i mali. Il messaggio che Gesù propone è un messaggio di speranza, un messaggio che ci invita a guardare tutto quello che succede con il riferimento ultimo. È un messaggio di speranza: il bene prevaricherà sul male; non facciamoci impaurire dagli avvenimenti, anche quando non riusciamo a comprenderli nella loro assurda dinamica. È la forza del bene, del vero Bene, quella che vincerà e che prevarrà contro le porte degli inferi. Le potenze della terra; quelle legate non tanto alle leggi del tempo ma alle forze del male saranno destinate a scomparire quando si sarà realizzata la manifestazione del Regno! Il messaggio per noi è quindi chiaro: volgiamo lo sguardo al bene vero, eterno, pieno e non ciò che sentiamo come bene ma per una temporalità legate ad esigenze momentanee. Sconvolgiamo anche queste nostre potenze con l’unica vera legge che da senso pieno alla vita: la legge dell’Amore. &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1637807578739404449?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1637807578739404449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1637807578739404449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1637807578739404449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html' title='Giovedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Santi Andrea Dung-Lac e compagni'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-OTLu542I0Wo/Ts-SzmKqSbI/AAAAAAAAEfA/2oXUXRiSt8A/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-890350107480763808</id><published>2011-11-23T06:02:00.000+01:00</published><updated>2011-11-23T06:02:45.283+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;i&gt;Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.&lt;/i&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza. &lt;br /&gt;Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere. &lt;br /&gt;Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. &lt;br /&gt;Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita». &lt;i&gt;Lc 21,12-19&lt;/i&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Ormai i tempi si stanno compiendo, Gesù è prossimo a celebrare la sua pasqua a Gerusalemme. Il tempo della Passione si sta avvicinando. Il brano del Vangelo di oggi è quasi una cerniera, un punto di svolta. Gesù ha già preannunciato ai suoi discepoli la sua Passione e la sua Morte. Questi eventi così incomprensibili per i suoi discepoli, non sono incidenti di percorso ma assumono un valore di salvezza preciso nella sua Resurrezione. È la resurrezione per la vita eterna, per entrare in maniera definitiva nel vortice d’amore trinitario che è la nostra predestinazione, secondo il piano del Padre che proprio in Cristo e nel suo Mistero pasquale trova il suo pieno compimento. Gesù, quindi non vuole solo ammonire i suoi discepoli per il futuro che li attende, non vuole solo inaugurare il tempo della Chiesa ma ha un suo scopo ben preciso. Imitare, nel martirio, le vicende del Maestro diventa partecipare allora al suo stesso Mistero che si glorifica con la Resurrezione. Il messaggio di Gesù è allora proprio guardare alla vita non solo per nelle la sua vicende terrene, non solo nella sua componente naturale ma considerare le cose più alte. La predizione di Gesù non è solo quindi un’esortazione del Maestro verso i tempi difficili che attendono i suoi discepoli; non è solo un messaggio di conforto ma è un invito più preciso. È l’invito per tutti ad una partecipazione che non appartiene a questo mondo ma riguarda propria la Signoria di Cristo. &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-890350107480763808?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/890350107480763808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiv-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/890350107480763808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/890350107480763808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiv-settimana-del.html' title='Mercoledì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3752347295587975205</id><published>2011-11-22T06:58:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T07:02:43.754+01:00</updated><title type='text'>Martedì della XXIV Settimana del Tempo Ordinario - Santa Cecilia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--HPKr767C5w/Tss4DDH6IoI/AAAAAAAAEdE/eIyN2mngc-c/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/--HPKr767C5w/Tss4DDH6IoI/AAAAAAAAEdE/eIyN2mngc-c/s400/23.jpg" width="322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;﻿&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;  Non sarà lasciata pietra su pietra.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio, che era ornato di belle pietre e di doni votivi, Gesù disse: «Verranno giorni nei quali, di quello che vedete, non sarà lasciata pietra su pietra che non sarà distrutta». &lt;br /&gt;Gli domandarono: «Maestro, quando dunque accadranno queste cose e quale sarà il segno, quando esse staranno per accadere?». Rispose: «Badate di non lasciarvi ingannare. Molti infatti verranno nel mio nome dicendo: “Sono io”, e: “Il tempo è vicino”. Non andate dietro a loro! Quando sentirete di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate, perché prima devono avvenire queste cose, ma non è subito la fine».&lt;br /&gt;Poi diceva loro: «Si solleverà nazione contro nazione e regno contro regno, e vi saranno in diversi luoghi terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandiosi dal cielo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Non resterà pietra su pietra…&lt;br /&gt;&lt;br class="mybr" /&gt;Lo splendore del tempio affascina i discepoli che seguono Gesù; è l’occasione opportuna per un insegnamento che riguarda proprio il valore del tempo e di tutto ciò che è destinato a finire con il tempo. Gesù ha sempre dimostrato un grande rispetto per il tempio. Sappiamo che Egli preferiva luoghi solitari per pregare, per ricercare i momenti per manifestare, nella sua umanità, un rapporto così fondamentale con il Padre; ciò non gli fa diminuire, anzi, aumenta il valore della preghiera nel tempio. Cristo però sembra dare un valore preciso a tutto perché riferito a Lui. Così le pietre ed il decoro della costruzione del luogo di preghiera, che Gesù non hai disprezzato, non sono fini a se stessi ma sono proprio lo strumento per avere l’opportunità per un rapporto pieno ed efficace con Dio. Gesù parla del tempio anche in riferimento del corpo che, distrutto risorgerà a vita nuova; così noi siamo pietre vive per la costruzione del corpo di Cristo che è la Chiesa abbiamo iscritto lo stesso destino nella prospettiva della vita eterna: un destino d’Amore con il Padre. È qui proprio l’invito di Gesù; non considerare solo la temporalità e tutto quello che è soggetto all’usura del tempo ma proiettare il nostro sguardo laddove vi è l’incorruttibilità che travalica le leggi del tempo; in Dio stesso possiamo trovare questa opportunità che è in definita l’attuazione, nella nostra vita del progetto di Dio. Guardiamo con meraviglia allora le costruzioni dell’uomo, apprezziamone l’ingegno e le capacità artistiche ma non fermiamoci solo all’aspetto esterno e consideriamo, in Cristo, tutto in Lui e nel suo Amore! Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3752347295587975205?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3752347295587975205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxiv-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3752347295587975205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3752347295587975205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxiv-settimana-del-tempo.html' title='Martedì della XXIV Settimana del Tempo Ordinario - Santa Cecilia'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--HPKr767C5w/Tss4DDH6IoI/AAAAAAAAEdE/eIyN2mngc-c/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3668977568046565008</id><published>2011-11-21T05:07:00.000+01:00</published><updated>2011-11-21T05:07:06.708+01:00</updated><title type='text'>Lunedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Presentazione della Beata Vergine Maria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8se8KzZQWt4/TsnMzJtEeBI/AAAAAAAAEc0/hZPtrxCEpj8/s1600/23.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-8se8KzZQWt4/TsnMzJtEeBI/AAAAAAAAEc0/hZPtrxCEpj8/s400/23.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Vide una vedova povera, che gettava due monetine.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi, vide i ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tempio. &lt;br /&gt;Vide anche una vedova povera, che vi gettava due monetine, e disse: «In verità vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato più di tutti. Tutti costoro, infatti, hanno gettato come offerta parte del loro superfluo. Ella invece, nella sua miseria, ha gettato tutto quello che aveva per vivere». Lc 21,1-4&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;=== &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vari elementi hanno concorso all’istituzione della festa odierna della Vergine Maria. Il Protovengelo di Giacomo, uno scritto apocrifo, non riconosciuto come testo ispirato e perciò non annoverato tra i libri della Bibbia, ci narra della nascita di Maria Santissima da Gioacchino ed Anna a Gerusalemme, in una casa non lontana dal tempio. Aldilà della verità storica di questa notizia è emersa una bella considerazione teologica: Maria è la figlia di Sìon, associata al tempio. Altri apocrifi ci offrono quadri di vita domestica della Madre di Gesù, tutta intenta ad adempiere in lei la promessa fatta all’Angelo di essere la serva del Signore. Alcuni autori sacri ne hanno tratto motivo per presentare la vergine Madre come modello di vita consacrata. La presentazione al tempio, questo mistero gioioso che oggi ricordiamo, ci appare quindi come una vera e propria consacrazione al Signore. Maria viene offerta a Dio e Dio ce la ridona come madre di tutti i credenti. Il vangelo di oggi esaltando Maria come la donna dell’”ascolto”, di colei che per tutta la vita si è impegnata a compiere solo la volontà di Dio, “eccomi – aveva detto all’Angelo – sono la serva del Signore. Si compia in me secondo la tua parola”, ci esorta a diventare a nostra volta umili e docili ascoltatori ed esecutori della stessa parola di Dio. Ciò ci consentirà di realizzare in noi una intimità di comunione con Cristo simile a quella che Maria ha goduto, dando alla luce il Salvatore del Mondo. “Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre”. Lei, la Madre, il tempio di Dio, accoglie il Verbo che si fa carne, noi incarniamo la Parola nella nostra vita. &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;Padri Benedettini Silvestrini.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3668977568046565008?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3668977568046565008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3668977568046565008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3668977568046565008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxiv-settimana-del-tempo.html' title='Lunedì della XXXIV Settimana del Tempo Ordinario - Presentazione della Beata Vergine Maria'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8se8KzZQWt4/TsnMzJtEeBI/AAAAAAAAEc0/hZPtrxCEpj8/s72-c/23.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2982393835493241433</id><published>2011-11-20T11:57:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T11:59:38.416+01:00</updated><title type='text'>XXXIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) - Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-hf_WRRbNyNQ/TsjXC5nH2sI/AAAAAAAAEck/-3qhBrihmoc/s1600/22.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="340" src="http://4.bp.blogspot.com/-hf_WRRbNyNQ/TsjXC5nH2sI/AAAAAAAAEck/-3qhBrihmoc/s400/22.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt; In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;br /&gt;«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. &lt;br /&gt;Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. &lt;br /&gt;Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. &lt;br /&gt;Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”. &lt;br /&gt;Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. &lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna». &lt;em&gt;Mt 25,31 - 46 &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;===&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;Al momento conclusivo e culminante dell'anno liturgico celebriamo oggi la festa di Cristo, Re dell'universo. I brani della Bibbia ci presentano con toni fortissimi la figura di Cristo Gesù: pastore, giudice, re del suo popolo, di ciascuno di noi. Possiamo, dal testo di Ezechiele, riprendere, contemplare, assaporare l'amore di Gesù, la sua opera di salvezza, la sua cura tenerissima per ciascuno. "Io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura". Quando Gesù riprenderà nel vangelo questa immagine dirà: "Il buon pastore lascia le novantanove pecore al sicuro e va alla ricerca di quella perduta, finché non la ritrova". "Radunerò le mie pecore da tutti i luoghi, dove erano disperse. Io stesso condurrò le mie pecore l pascolo∑ Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte, le pascerò con giustizia". Mi ha colpito l'esperienza di una ragazza, entrata in clausura, che ha chiesto il nome di Sr. Maria Grazia di Gesù Buon Pastore; diceva: "mi sento una piccola pecora, perché Gesù è venuto a cercarmi, mi ha salvato, mi ha preso sulle sue spalle e mi fa provare ogni giorno la tenerezza del suo amore". Gesù fa così con ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Continuando la lettura dei testi biblici, vediamo come l'apostolo Paolo ci presenta Gesù, il quale per salvare noi dal male e dalla morte, è morto Lui, in un atto supremo di sacrificio e di amore infinito. Ma è risuscitato: ha vinto la morte e anche noi allora, in Lui, riceveremo la vita per sempre. A prezzo del suo sangue Cristo ci ha acquistati, conquistati, ha vinto ogni realtà terrena e consegna al Padre l'umanità, la terra, l'universo come suo regno d'amore e "Dio sarà tutto in tutti".&lt;br /&gt;Il vangelo, con la parabola del giudizio finale, presenta il momento in cui Cristo ci salva per l'eternità, ci fa suoi per sempre, ci ammette al suo regno eterno: "Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete il regno preparato per voi, fin dalla fondazione del mondo". Tutto è grazia, tutto è frutto dell'amore della misericordia del Signore. Questa è la salvezza eterna. Ma la salvezza eterna - ci fa capire questo testo - è frutto dell'amore infinito di Dio e dell'impegno dell'uomo. Ciascuno di noi deve fare la sua parte, nel suo cammino della vita che è pellegrinaggio verso il Signore, verso l'eternità. Noi saremo giudicati sull'amore: siamo chiamati su questa terra a vivere nell'amore, a vivere l'amore nei fatti concreti e verso le persone che hanno più bisogno di amore. Gesù ritiene fatto a sé, tutto quello che noi facciamo al prossimo, specialmente al prossimo bisognoso. Nel suo discorso Gesù non poteva essere più chiaro, non ci lascia scappatoie o alibi, non ci lascia cullare nei nostri discorsi o illusioni. L'amore, che è il compendio di tutta la Bibbia, che è il comandamento nuovo di Gesù, c'è quando l'affamato, il povero, l'ammalato∑ viene aiutato con la nostra condivisione. E questo, secondo Gesù, è l'unica possibilità per entrare nel suo regno, nel suo paradiso, per dare un senso vero all'esistenza sulla terra e per meritare l'eternità.&lt;br /&gt;Questa parabola del giudizio finale ci interpella proprio nei problemi più gravi da cui è afflitta la nostra umanità. La fame, le malattie, le ingiustizie, le migrazioni e ogni sofferenza materiale o morale sono le tragedie della maggior parte dei nostri fratelli: in essi Cristo chiede di essere aiutato e salvato.&lt;br /&gt;Il S. Padre nella Nono Millennio Ineunte ci scrive queste parole, pregne di riflessione e di responsabilità: "Sono tanti, nel nostro tempo, i bisogni che interpellano la sensibilità cristiana. Il nostro mondo comincia il nuovo millennio carico delle contraddizioni di una crescita economica, culturale, tecnologica, che offre a pochi fortunati grandi possibilità, lasciando milioni e milioni di persone non solo ai margini del progresso, ma alle prese con condizioni di vita ben al di sotto del minimo dovuto alla dignità umana. È possibile che, nel nostro tempo, ci sia ancora chi muore di fame? chi resta condannato all'analfabetismo? chi manca delle cure mediche più elementari? chi non ha una casa in cui ripararsi?&lt;br /&gt;Lo scenario della povertà può allargarsi indefinitamente, se aggiungiamo alle vecchie le nuove povertà, che investono spesso anche gli ambienti e le categorie non prive di risorse economiche, ma esposte alla disperazione del non senso, all'insidia della droga, all'abbandono nell'età avanzata o nella malattia, all'emarginazione o alla discriminazione sociale. Il cristiano, che si affaccia su questo scenario, deve imparare a fare il suo atto di fede in Cristo decifrandone l'appello che egli manda da questo mondo della povertà. Si tratta di continuare una tradizione di carità che ha avuto già nei due passati millenni tantissime espressioni, ma che oggi forse richiede ancora maggiore inventiva. È l'ora di una nuova " fantasia della carità", che si dispieghi non tanto e non solo nell'efficacia dei soccorsi prestati, ma nella capacità di farsi vicini, solidali con chi soffre, così che il gesto di aiuto sia sentito non come obolo umiliante, ma come fraterna condivisione.&lt;br /&gt;Dobbiamo per questo fare in modo che i poveri si sentano, in ogni comunità cristiana, come " a casa loro ". Non sarebbe, questo stile, la più grande ed efficace presentazione della buona novella del Regno?"&lt;br /&gt;Ci sono alcuni passi ben concreti che possiamo fare.&lt;br /&gt;- E' importante la carità e la condivisione immediata: abbiamo tante cose, persino superflue e dannose, sprechiamo tanto cibo, soldi, vestiti, lusso. Ognuno di noi e ogni famiglia può e deve vivere la carità concreta in tutti i gesti possibili.&lt;br /&gt;- Prendere coscienza che la miseria del mondo non è colpa di Dio, non è un caso, ma è un impoverimento, cioè uno sfruttamento di alcune parti del mondo su altre, o dovuto a crisi economiche che spesso schiacciano intere nazioni o a guerre e ingiustizie, molte volte causate da chi sta bene.&lt;br /&gt;- E' necessario un impegno sociale e politico per fare la nostra parte, anche se piccola, per la conversione del mondo, per l'inversione dei meccanismi che creano miseria, per sostenere i passi, le leggi, le opinioni, le scelte per la giustizia e la possibilità di vita per tutti gli uomini nostri fratelli.&lt;br /&gt;Arrivano in questi giorni dall'Argentina scene di bambini che muoiono a causa della grave crisi di quel paese. Mi ha telefonato una ignora angosciata: "vorrei a casa mia quel papà coi suoi due bimbi scheletriti. Perché non facciamo nulla, perché si permette che accadono queste cose. Io voglio fare qualcosa".&lt;br /&gt;Quella signora ha visto Gesù, vuole aiutarlo. "Vieni, benedetta dal Padre mio, a far parte del mio regno, perché avevo fame e tu mi hai dato da mangiare"!&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;don Roberto Rossi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2982393835493241433?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2982393835493241433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/xxxiv-domenica-del-tempo-ordinario-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2982393835493241433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2982393835493241433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/xxxiv-domenica-del-tempo-ordinario-anno.html' title='XXXIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) - Nostro Signore Gesù Cristo Re dell&apos;Universo'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-hf_WRRbNyNQ/TsjXC5nH2sI/AAAAAAAAEck/-3qhBrihmoc/s72-c/22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1164205915437252489</id><published>2011-11-19T17:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-19T17:34:39.120+01:00</updated><title type='text'>Sabato della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Dio non è dei morti, ma dei viventi. &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducèi – i quali dicono che non c’è risurrezione – e gli posero questa domanda: «Maestro, Mosè ci ha prescritto: “Se muore il fratello di qualcuno che ha moglie, ma è senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello”. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli. Da ultimo morì anche la donna. La donna dunque, alla risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». &lt;br /&gt;Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito: infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, poiché sono figli della risurrezione, sono figli di Dio. Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: “Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe”. Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».&lt;br /&gt;Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.Lc 20,27-40 &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Maestro hai parlato bene.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Quando Gesù si trova a parlare delle realtà umane trova sempre l’ammirazione di chi gli sta intorno. Parlare dell’uomo e quanto gli sta intorno non significa limitare l’argomento alla sua realtà biologica e temporale. Per parlare in maniera efficace dell’uomo bisogna parlare di Dio; per parlare della vita bisogna parlare del Dio dei vivi. Ecco perché quello che dice Gesù risulta così convincente anche su argomenti che alla nostra comprensione risultano difficile e quasi incomprensibili. Gesù è messo alla prova con una sottile questione giuridica che riguarda i nostri rapporti nella vita che ci aspetta quando la nostra parentesi terrena sarà finita. La gloria in Dio ed essere immersi nel suo amore, certamente travalica ogni schema e rapporto umano. Nella vita in Dio, nella sua completa rivelazione, che ci sarà donata in abbondanza, trovano posti tutti gli amori umani, rivestiti di nuova luce e forza. Le nostre relazioni umane troveranno tutte la stessa fonte; saranno tutte dirette ad un unico Amore che assorbirà e completerà tutto e tutti. Non vi potranno essere distrazioni e non saranno possibili esclusioni. La fonte di ciò è proprio l’amore di Dio. La sua rivelazione completa sarà allora immutabile. La nostra temporalità sarà trasfigurata in Dio con una scintilla del suo Eterno; noi saremo vivi perché sempre in relazione con il Dio vivo dei vivi che è fonte inesauribile e mai prosciugabile. Il cibo che permetterà la nostra vita sarà un cibo per la vita eterna; avremo l’acqua che disseterà per sempre. Ci siederemo a quel pozzo al quale Gesù aveva invitato la Samaritana. Gesù è chiaro: la nostra fede nella resurrezione si basa sulla nostra fede in Dio, del Dio vivente la cui gloria, diceva sant’Ireneo è l’uomo vivente. Vita e morte non sono più categorie che riguardano il nostro essere «naturale» ma il nostro rapporto con Dio, che è la nostra meta «naturale».&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1164205915437252489?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1164205915437252489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxiii-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1164205915437252489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1164205915437252489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxiii-settimana-del-tempo.html' title='Sabato della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5674599896461009064</id><published>2011-11-18T06:30:00.001+01:00</published><updated>2011-11-18T06:36:10.478+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Avete fatto della casa di Dio  un covo di ladri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel  tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano,  dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne  avete fatto un covo di ladri».&lt;br /&gt;Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei  sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo;  ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra  nell'ascoltarlo. &lt;span class="modulo_liturgia_versetto_vangelolettura"&gt;Lc 19,45-48&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura" style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura" style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Avete fatto della mia casa una spelonca di ladri.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Gesù entra in Gerusalemme e si reca nel tempio di Dio. Il suo non è solo un atto di rispetto ma chiarifica subito che la sua missione in Gerusalemme, è religiosa e non politica. La scacciata dei venditori dal Tempio non solo indica quanto Gesù ci tenga anche al decoro dei luoghi di culto ma assume quasi il valore di un rito di preparazione per tutto quello che sta per accadere a Gerusalemme. Assume quindi un aspetto di gesto di purificazione. Diventa quasi un rito. Gesù insegnerà ancora una volta che il tempio l’ha potuto di nuovo riconoscere come la sua casa. Tutto ciò però sappiamo bene che è solo un passaggio. Gesù è interessato a celebrare in un altro tempio, cercherà un altro altare. Dal tempio parte per arrivare sulla Croce; dalla celebrazione dell’Antica Alleanza si passa al luogo dove si celebrerà la Nuova Alleanza, che trova il suo altare sulla Croce. È il nuovo patto di amore già preannunciato dal profeta Geremia. La legge non sarà più scritta sulle tavole di pietra (il luogo era nel tabernacolo del tempio) ma nei nostri cuori. Il cuore è il tabernacolo del tempio della Nuova Alleanza, è il sacrario più intimo del nostro incontro con il Signore dove possiamo sempre celebrare la nuova Alleanza e rinnovare quell’amore che ci è donato dalla morte e risurrezione di Cristo. Purifichiamo allora i nostri cuori, rendiamoli degni di un così grande dono, facciamo che anche in noi Gesù possa trovare posto per porre il suo insegnamento, apriamoci al suo amore con fiducia.Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/div&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" class="modulo_liturgia_table"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelolettura1"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo2"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_titolo_vangelolettura"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="modulo_liturgia_td_vangelo3"&gt;&lt;div class="modulo_liturgia_vangelolettura"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5674599896461009064?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5674599896461009064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxiii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5674599896461009064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5674599896461009064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxiii-settimana-del.html' title='Venerdì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2431074377690637594</id><published>2011-11-17T16:54:00.000+01:00</published><updated>2011-11-17T16:54:11.612+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Santa Elisabetta d'Ungheria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-hlR3yoIPO8M/TsUoCkkO95I/AAAAAAAAEcA/ylbfLxcvYXU/s1600/22.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-hlR3yoIPO8M/TsUoCkkO95I/AAAAAAAAEcA/ylbfLxcvYXU/s320/22.jpg" width="174" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Se avessi compreso quello che porta alla pace! &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;  &lt;/em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: &lt;br /&gt;«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. &lt;br /&gt;Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;/span&gt;Gesù è alle porte di Gerusalemme dove si compiranno i suoi giorni. Sarebbe umano che egli pensasse prima di tutto a se stesso e a quanto gli accadrà. Sa benissimo - lo ha già preannunciato ai suoi discepoli - che Gerusalemme sarà la conclusione drammatica della sua vita terrena. Egli però, alla vista di quella città, alla vista del tempio che si staglia maestoso in quella vista non pensa a Lui, ma alla stessa Gerusalemme e ciò gli suscita altre emozioni, pensa al futuro di quella città. Non c’è odio, non c’è rivalsa ma rammarico, quasi delusione. La sua Passione e Resurrezione, infatti, è il compimento del piano divino per la nostra redenzione ma è anche il sigillo di un rifiuto ad un patto di amore sigillato tanti, tanti secoli prima. Gerusalemme non riuscirà a comprendere questa nuova Alleanza; il pianto di Gesù, così umanamente comprensibile, è il pianto sul rifiuto di amore; è come il pianto dell’innamorato deluso perché abbandonato dalla fidanzata. La figura di Gesù, così umana, perfettamente umana, si mostra così dolce anche nel pianto; Egli che sta sopportando delle sofferenze incredibili ora si mostra con sentimenti che ci suggeriscono quasi ad accompagnarlo per le strade di Gerusalemme. Sappiamo quale sarà la sua méta ma il Suo è un invito che ci appella ai sentimenti più profondi. Gesù ci invita ad accompagnarlo per quella strada dolorosa ed umanamente incomprensibile della sua Passione. Una strada, una via che è la sua Via. Oggi Gesù ce la indica come la via della pace, della sua pace. È questo, infine l’invito anche per noi che sappiamo che nella pace Gesù pone tutto il suo mistero di Amore. La via della pace non è una strategia diplomatica, seppur dovrebbe essere percorsa ancora oggi, ma è un riferimento preciso alla sua morte e resurrezione; la pace come il dono messianico finale del Cristo risorto. La pace è la trasmissione di un piano infinito di amore, infinito che chiede solo di essere accettato. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2431074377690637594?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2431074377690637594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxiii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2431074377690637594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2431074377690637594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxiii-settimana-del.html' title='Giovedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Santa Elisabetta d&apos;Ungheria'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-hlR3yoIPO8M/TsUoCkkO95I/AAAAAAAAEcA/ylbfLxcvYXU/s72-c/22.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-8525356123556053259</id><published>2011-11-16T06:34:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T06:34:31.578+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché non hai consegnato il mio denaro a una banca? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In quel tempo, Gesù disse una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all’altro. &lt;br /&gt;Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d’oro, dicendo: “Fatele fruttare fino al mio ritorno”. Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di lui una delegazione a dire: “Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi”. Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato. &lt;br /&gt;Si presentò il primo e disse: “Signore, la tua moneta d’oro ne ha fruttate dieci”. Gli disse: “Bene, servo buono! Poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città”. &lt;br /&gt;Poi si presentò il secondo e disse: “Signore, la tua moneta d’oro ne ha fruttate cinque”. Anche a questo disse: “Tu pure sarai a capo di cinque città”. &lt;br /&gt;Venne poi anche un altro e disse: “Signore, ecco la tua moneta d’oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato”. Gli rispose: “Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l’avrei riscosso con gli interessi”. Disse poi ai presenti: “Toglietegli la moneta d’oro e datela a colui che ne ha dieci”. Gli risposero: “Signore, ne ha già dieci!”. “Io vi dico: A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha. E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me”».&lt;br /&gt;Dette queste cose, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme.&lt;em&gt;Lc 19,11-28&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; ===&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Gesù in questa parabola prende spunto dalla storia contemporanea. Archelao, figlio di Erode il Grande, dopo la morte del padre, era dovuto andare a Roma per ricevere l'investitura regale dal senato romano. Lo storico Giuseppe Flavio racconta che i Giudei fecero contemporaneamente partire una delegazione per chiedere che egli non regnasse su di loro.&lt;br /&gt;Il Signore prende dunque questo esempio di un uomo che deve partire prima di prendere il potere, così che i suoi servi si trovano ad essere liberi, senza sorveglianza. ~ Vangelo dice che Gesù racconta questa parabola per quelli che "credevano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro" e lo aspettavano con impazienza, perché finalmente Dio mettesse a posto tutte le cose sulla terra. Gesù invece fa capire che Dio non ha fretta, che non vuole intervenire immediatamente e che egli stesso, il Cristo, non prenderà subito il potere universale: prima farà un lungo viaggio durante il quale gli uomini, fedeli o infedeli, sono liberi. Chi è fedele non deve aver timore di questa libertà, ma accoglierla con fiducia.&lt;br /&gt;Il Signore ci dà realmente la libertà e per essergli fedeli noi dobbiamo realmente usarla. Se ragioniamo come il servo pusillanime: "Ecco la tua mina; l'ho tenuta nascosta in un fazzoletto, perché avevo paura di te", veniamo meno alla nostra vocazione. Nella vita spirituale c'è anche la tentazione del "tutiorismo": cercare sempre le cose più sicure, aver paura di prendere qualche iniziativa, di fare qualcosa che possa meravigliare... Sempre le cose più sicure! Questo non fa onore a Dio. il rischio è necessario, dice il Signore, almeno il rischio di mettere questa mina, questo denaro in banca. E un rischio: io non l'ho più, ma questo denaro frutterà un interesse e poi avrò di più.&lt;br /&gt;Dobbiamo rischiare, accettare iniziative, avere creatività; in questo modo onoriamo Dio Creatore, assomigliamo a lui, che rischia in continuazione.&lt;br /&gt;E l'insegnamento del Vangelo di oggi. Per far piace a Dio dobbiamo rischiare, approfittare della nostra libertà per onorario producendo veramente frutti buoni per lui e per i fratelli. "La tua mina, Signore, ha fruttato dieci mine". E il Signore risponde: "Bene, bravo servitore, poiché ti sei mostrato fedele nel poco, ricevi il potere su dieci città".&lt;br /&gt;Domandiamo a Dio di avere il senso della sua volontà che ci vuole liberi, creativi, per glorificare lui, creatore dell'universo.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; &lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-8525356123556053259?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/8525356123556053259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiii-settimana-del_16.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8525356123556053259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8525356123556053259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiii-settimana-del_16.html' title='Mercoledì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1423241691516807448</id><published>2011-11-16T06:28:00.001+01:00</published><updated>2011-11-16T06:29:02.461+01:00</updated><title type='text'>Martedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. &lt;br /&gt;Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». &lt;br /&gt;Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». &lt;br /&gt;Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;"In quei giorni un tale Eleazaro, uno degli scribi più stimati, uomo già avanti negli anni e molto dignitoso nell'aspetto della persona, veniva costretto ad aprire la bocca e ad ingoiare carne suina. Ma egli, preferendo una morte gloriosa a una vita ignominiosa, s'incamminò volontariamente al supplizio".&lt;br /&gt;Il motivo per cui Eleazaro subì il supplizio oggi ci sembra quasi incomprensibile, perché un cristiano non è tenuto a certe osservanze alimentari. Ma dobbiamo rispettare e ammirare il suo comportamento: poteva sfuggire alla morte e non lo fece, per non dare cattivo esempio: "Non è affatto degno della nostra età fingere, con il pericolo che molti giovani si perdano per causa mia". Il ricordo della persecuzione di Antioco Epifane fu più tardi per i primi cristiani un esempio di grande generosità e coerenza da parte di molti Giudei.&lt;br /&gt;Nel corso dei secoli anche i cristiani si fecero persecutori dei Giudei, mancando di fedeltà a Cristo: un cristiano non perseguita, ma protegge i perseguitati, e anche di questo, per fortuna, abbiamo molti esempi, soprattutto durante l'ultima guerra.&lt;br /&gt;Dobbiamo piuttosto essere pronti ad affrontare la persecuzione con fortezza d'animo pur di non essere complici dei persecutori.&lt;br /&gt;Se la prima lettura ci presenta la figura di un uomo fedele fino a morire, il Vangelo narra invece l'avventura meravigliosa di un uomo considerato da tutti un peccatore: Zaccheo.&lt;br /&gt;A noi è più facile ritrovarci in lui, perché anche noi siamo peccatori, piccoli e non ci è possibile vedere il Signore: bisogna che lui ci cerchi, che sia lui a decidere di venire nella nostra casa. Allora il suo amore gratuito ci renderà capaci di un amore generoso come quello di Zaccheo, anche forse eroico, come quello di Eleazaro.&lt;br /&gt;Imitiamo l'umiltà di Zaccheo, che non ha temuto di esporsi al ridicolo arrampicandosi, lui, "capo dei pubblicani e ricco", su un sicomoro; approfittiamo di tutte le umiliazioni per "salire" e così vedere Gesù e sentirci dire da lui: "Devo fermarmi a casa tua".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; La Chiesa.it&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1423241691516807448?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1423241691516807448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1423241691516807448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1423241691516807448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxiii-settimana-del.html' title='Martedì della XXXIII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5022885907480440997</id><published>2011-11-14T06:43:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T06:43:23.840+01:00</updated><title type='text'>Lunedi della  XXXIII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&amp;nbsp;Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo! &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio. Lc 18,35-43&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;===&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Vangelo di oggi è un insegnamento sulla preghiera. Il cieco fa un'intensa e insistente preghiera di domanda:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me! ' e poi ancora più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!"".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta esaudito, la sua diventa preghiera di lode, che si allarga a tutto il popolo: "Cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La preghiera di domanda ha due condizioni, e tutte e due compaiono nel racconto evangelico. La prima condizione è essere consapevoli di aver bisogno del Signore. Un cieco ha questa consapevolezza, ma piuttosto confusa: lui sa di aver bisogno della vista e grida forte, e non è possibile farlo tacere, perché ha coscienza della sua miseria, della sua condizione che non è normale e vuole a tutti i costi uscirne.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La seconda condizione è la fiducia: senza di essa non ci sarebbe preghiera, ma soltanto scoraggiamento e disperazione. Se invece, nella nostra miseria, si accende la fiducia, possiamo pregare; per questo Gesù ha detto: "La tua fede ti ha salvato". La consapevolezza della propria miseria si è accompagnata alla fede nella potenza e nella misericordia del Signore: il cieco ha pregato, ha gridato, è stato esaudito e ha potuto alla fine lodare Dio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Consapevolezza e fiducia, dunque, una consapevolezza che non deve essere motivo di tristezza: è la premessa per una preghiera autentica, perché ci fa ricorrere a Dio con un grido più sincero per essere guariti. Non dobbiamo rinchiuderci nella nostra miseria; piuttosto dire a Dio: "Signore, tu vedi come sono misero e bisognoso di te: io credo che tu, nella tua bontà, hai pietà di me e mi guarisci. Io lo credo, o Signore!". Allora la nostra preghiera sarà esaudita e potremo dare lode a Dio e alla sua infinita misericordia. &lt;strong&gt;La Chiesa.it&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5022885907480440997?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5022885907480440997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxiii-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5022885907480440997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5022885907480440997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxiii-settimana-del-tempo.html' title='Lunedi della  XXXIII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-581449473806954384</id><published>2011-11-13T08:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-13T08:00:48.517+01:00</updated><title type='text'>Domenica della XXXIIi Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».Mt 25,14-30&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;L'invito a non avere paura della vita&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dai protagonisti della parabola emergono due visioni opposte della vita: l'esistenza, e i ta­lenti ricevuti, come una op­portunità; oppure l'esisten­za come un lungo tribunale, pieno di rischi e di paure. I primi due servi entrano nel­la vita come in una possibi­lità gioiosa; l'ultimo non en­tra neppure, paralizzato dal­la paura di uscirne sconfitto. La parabola dei talenti è il poema della creatività, sen­za voli retorici, perché nes­suno dei tre servi crede di poter salvare il mondo. Tut­to invece odora di casa, di vi­ti e di olivi o, come nella pri­ma lettura, di lana, di fusi, di lavoro e di attesa. Di sem­plicità e concretezza. Ciò che io posso fare è solo una goc­cia nell'oceano, ma è questa goccia che dà senso alla mia vita (A. Schweitzer).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Vangelo è pieno di una teo­logia semplice, la teologia del seme, del lievito, di inizi che devono fiorire. A noi toc­ca il lavoro paziente e intel­ligente di chi ha cura dei ger­mogli. Dio è la primavera del cosmo, a noi il compito di esserne l'estate feconda di frutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggiamo bene il seguito della parabola: Dio non è un padrone che rivuole indie­tro i suoi talenti, con in ag­giunta quelli che i servi han­no guadagnato. Ciò che i servi hanno realizzato non solo rimane a loro, ma è moltiplicato un'altra volta: «Sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto». Il padrone non ha bisogno di quei dieci o quattro talenti. I servi vanno per restituire, e Dio rilancia: e questo accre­scimento, questo incremen­to di vita, questa spirale d'a­more crescente è l'energia segreta di tutto ciò che vive. Noi non viviamo semplice­mente per restituire a Dio i suoi doni. Ci sono dati per­ché diventino a loro volta se­me di altri doni, lievito che solleva, addizione di vita per noi e per tutti coloro che ci sono affidati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non c'è neppure una tiran­nia, nessun capitalismo del­la quantità. Infatti chi con­segna dieci talenti non è più bravo di chi che ne conse­gna quattro. Le bilance di Dio non sono quantitative, ma qualitative.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non ci sono dieci talenti i­deali da raggiungere: c'è da camminare con fedeltà a ciò che hai ricevuto, a ciò che sai fare, là dove la vita ti ha mes­so, fedele alla tua verità, sen­za maschere e paure.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La parabola dei talenti è un invito a non avere paura del­la vita, perché la paura pa­ralizza, perché tutto ciò che scegli di fare sotto la spinta della paura, anziché sotto quella della speranza, im­poverisce la tua storia. La pedagogia del Vangelo offre tre grandi regole di maturità: non avere paura, non fare paura, liberare dalla paura. Soprattutto da quella che è la paura delle paure, la pau­ra di Dio. &lt;strong&gt;p.Ermes Ronchi&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-581449473806954384?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/581449473806954384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/domenica-della-xxxiii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/581449473806954384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/581449473806954384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/domenica-della-xxxiii-settimana-del.html' title='Domenica della XXXIIi Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-6788541110364257316</id><published>2011-11-12T06:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-12T06:49:46.777+01:00</updated><title type='text'>Sabato della XXXII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».Lc 18,1-8&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;****&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Pregare sempre.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ai nostri giorni due grandi difficoltà non ci consentono di entrare in un clima di preghiera assidua e costante: da una parte un certo tipo di progresso che ci ha convinti di essere quasi onnipotenti, pare che nulla e nessuno possa più arrestare il cammino verso sempre nuove e affascinanti conquiste, da ciò deriva un senso di autosufficienza che esclude di fatto ogni ricorso a qualsiasi richiesta di aiuto. Dall’altra ci siamo convinti di godere di una forma di invulnerabilità ed anche questo tipo di sufficienza e di sicurezza, benché fasulla, non lascia spazio a quel pensiero di umiltà e di verità che ci consentirebbe invece di rivolgerci ad un Essere superiore. Onnipotenti ed invulnerabili, quindi niente preghiera! L’uomo saggio invece, che si lascia illuminare dallo Spirito di Dio, prende coscienza dei propri limiti, si mette alla ricerca del suo Signore e Padre e, trovatolo, lo invoca incessantemente per conoscerlo, per amarlo, per godere del suo amore, per scoprire il piano divino che lo conduce alla salvezza. Pregare sempre allora non è più una richiesta assurda perché diventa un bisogno irrefrenabile dell’anima, un bisogno di comunione con Dio che non può conoscere più pause o intervalli.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-6788541110364257316?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/6788541110364257316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxii-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6788541110364257316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6788541110364257316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxii-settimana-del-tempo.html' title='Sabato della XXXII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5686310376587295390</id><published>2011-11-11T06:39:00.000+01:00</published><updated>2011-11-11T06:39:53.087+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - San Martino di Tours</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LCECYeZf4Jw/Tryzo_CNmvI/AAAAAAAAEbE/e_VS8_3iJ8o/s1600/3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-LCECYeZf4Jw/Tryzo_CNmvI/AAAAAAAAEbE/e_VS8_3iJ8o/s320/3.jpg" width="303" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&amp;nbsp;Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell’uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell’uomo si manifesterà. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l’uno verrà portato via e l’altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l’una verrà portata via e l’altra lasciata». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Lc 17,26-37&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Nel giorno in cui il figlio dell’uomo si rivelerà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mistero del tempo per lo stolto è inconsistente come il nulla: non ci bada. Non è capace di speranza, di protendersi verso qualcosa di più grande: “mangiamo e beviamo, perché domani moriremo (1Cor15,32)”. Ma il volto della speranza cristiana non è astruso: è scritto nella trama stessa dell’oggi. Quel Figlio dell’uomo che si rivelerà, è già venuto in mezzo a noi, si è promesso sempre presente e riconoscibile nel volto di ogni fratello. Occorre essere vigili a ricevere la venuta del Signore, non spensierati e senza discernimento. Quanto alla preparazione: essa comporta il distacco e il dono di sé per seguire Gesù Cristo e la sua croce. Ma si deve anche riconoscere Cristo nella verità della sua carne: solo con una retta dottrina relativa a Cristo, che alcuni compromettono, possiamo vedere il Padre. Il giorno della venuta definitiva del Figlio dell’uomo, comparato prima a un temporale con lampi e fòlgori, è ora paragonato a un diluvio che purifica il mondo dal male o a una pioggia di fuoco che brucia l’iniquità come nel giorno di Sòdomia e Gomòrra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5686310376587295390?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5686310376587295390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxii-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5686310376587295390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5686310376587295390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxii-settimana-del-tempo.html' title='Venerdì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - San Martino di Tours'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LCECYeZf4Jw/Tryzo_CNmvI/AAAAAAAAEbE/e_VS8_3iJ8o/s72-c/3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7811727430649676253</id><published>2011-11-10T06:30:00.000+01:00</published><updated>2011-11-10T06:30:49.323+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della XXXII Srttimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;Il regno di Dio è in mezzo a voi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».Lc 17,20-25&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il popolo d’Israele, al tempo di Gesù, era stanco di subire esili e sopraffazioni. Sotto questa forte pressione psicologica, che feriva l’orgoglio di sentirsi prima prediletto e poi umiliato dal Signore degli eserciti, autore da sempre delle loro vittorie e del loro riscatto dalle diverse schiavitù, pensavano e attendevano il Messia prefigurandolo come un nuovo e più potente liberatore, capace di ricondurre Israele ai passati fulgori. In questo contesto leggiamo l’interrogativo che oggi i farisei pongono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Gesù senza esitare, corregge le loro errate attese. «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». L’agire del Signore non si manifesta mai come spettacolo visibile agli occhi della carne. Lo si riconosce alla luce della fede, non attira l’attenzione dei sensi, ma smuove le coscienze se disposte a comprendere i segni di Dio. Esiste ancora la tentazione di attenderci dal Signore manifestazioni eclatanti e spettacolari, sullo stile di quelli che spesso inscenano gli uomini. Nel primo libro dei Re leggiamo: «Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento». Egli si manifesta ad Elìa nel mormorìo di un vento leggero. Si manifesta di prevalenza agli umili e ai puri di cuore e a tutti coloro che fanno àrdere dentro la luce della fede. Se ai nostri giorni, talvolta in tono accusatorio, si parla del silenzio di Dio, dobbiamo concludere che ciò dipende soltanto dalla cecità e dalla sordità degli uomini. Accadeva già ai tempi di Cristo; egli era lì in mezzo a loro, aveva iniziato la sua predicazione dicendo semplicemente: «Convertitevi e credete al Vangelo. Il Regno di Dio è vicino». Quella voce però per molti era caduta nel vuoto. C’è ancora il rischio di volerLo cercare chi sa dove, chi sa in chi, e non accorgersi che egli è vivo e presente in mezzo a noi a condividere in tutto la nostra penosa storia. Quando le fede è debole e la prostrazione diventa più penosa, ci si affanna a cercare ed inventare falsi cristi e a lasciare loro ampi spazi per poi cadere nelle peggiori delusioni. Cristo è vivo e presente nella nostra storia, vuole vivere in ciascuno di noi! &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestrini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7811727430649676253?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7811727430649676253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxii-srttimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7811727430649676253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7811727430649676253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxii-srttimana-del-tempo.html' title='Giovedì della XXXII Srttimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3478994641750480021</id><published>2011-11-09T06:15:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T06:15:23.785+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XEflAykrDfI/TroLjs9n2MI/AAAAAAAAEZk/vwuXG-bifJQ/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-XEflAykrDfI/TroLjs9n2MI/AAAAAAAAEZk/vwuXG-bifJQ/s400/1.jpg" width="395" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parlava del tempio del suo corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;Gv 2, 13-22&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Adoriamo il Signore nella sua santa dimora.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dio non può essere racchiuso in un luogo: neppure l’universo sa contenerlo. E tuttavia egli è particolarmente vicino a quanti lo invocano nel luogo a lui consacrato. La donna del brano facoltativo che la liturgia di oggi ci propone, dalle parole sapienziali che ascolta da Gesù, deduce che egli è un profeta (Lc. 7,39). Per l’evangelista però non conta la reazione della donna, ma solo il crescere della sua fede. I samaritani erano attaccati al loro luogo di culto e non partecipavano al pellegrinaggio a Gerusalemme. Gesù risponde alla donna con parole rivolte al futuro: viene l’ora in cui ambedue i luoghi di culto perderanno la loro importanza. Il culto a Dio non sarà più legato a un luogo fisico, ma deve salire dal cuore dei fedeli in cui è effuso lo Spirito. “Dio è spirito”: ciò ricorda che il vero tempio è i il corpo di Cristo, la persona del Signore. E’ un richiamo all’autenticità della preghiera, che ci fa superare ogni barriera religiosa, che ci unisce nell’unico Signore e nella stessa fede. E’ anche un esplicito rimprovero a tutti coloro che dando la propria adesione ai vari movimenti ecclesiali, ne fanno una bandiera che frammenta e divide come fecero i soldati ai piedi della croce facendo a pezzi le vesti di Cristo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3478994641750480021?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3478994641750480021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3478994641750480021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3478994641750480021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxii-settimana-del.html' title='Mercoledì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario - DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XEflAykrDfI/TroLjs9n2MI/AAAAAAAAEZk/vwuXG-bifJQ/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1956507342378141097</id><published>2011-11-08T06:22:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T06:22:24.719+01:00</updated><title type='text'>Martedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: “Vieni subito e mettiti a tavola”? Non gli dirà piuttosto: “Prepara da mangiare, strìngiti le vesti ai fianchi e sérvimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu”? Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare”». Lc 17,7-10&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La salvezza dei giusti viene dal Signore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La salvezza è il dono supremo che Dio ha offerto agli uomini con l’immolazione sulla croce del suo Figlio; è quindi un dono gratuito di grazia. Il richiamo di questo brano di Vangelo è quindi quello di considerarsi dei servitori e dei salvati, di non vantarsi e di non accampare pretese su nessuno, di non fondarsi sui propri meriti. Il fedele nei confronti del suo Dio sceglie un comportamento di totale disponibilità, senza calcoli o contratti. Alla stessa maniera nella comunità cristiana nessuno deve esigere prestigio o dignità maggiore perché ha offerto prestazioni maggiori. Tutti devono riconoscere di essere “servi inutili”, sereni e felici di potere donare, amare e sacrificarsi per Dio e per gli altri senza la logica fèrrea del capitalismo produttivo. All’origine del comportamento cristiano sta l’apparizione della “grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini”. La morale del Cristiano ha la sua sorgente nel mistero di Gesù che ha rinnovato l’uomo. La nostra condotta manifesta questa grazia. Due pericoli incombono sulla nostra vita e sui nostri comportamenti: il rischio di ritenerci salvatori di noi stessi, dimenticando l’indispensabile ed umile ricorso al vero ed unico Salvatore e l’inganno dei falsi salvatori, dei falsi profeti del nostro tempo che vorrebbero convincerci che salvezza si identifichi con piacere e potere o ancor peggio nell’adesione alle diverse ideologie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1956507342378141097?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1956507342378141097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxxii-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1956507342378141097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1956507342378141097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxxii-settimana-del-tempo.html' title='Martedì della XXXII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-9149445221961667587</id><published>2011-11-08T06:11:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T06:11:53.569+01:00</updated><title type='text'>Lunedi della  XXXII Domenica del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Se sette volte ritornerà a te dicendo: Sono pentito, tu gli perdonerai.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«È inevitabile che vengano scandali, ma guai a colui a causa del quale vengono. È meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Se il tuo fratello commetterà una colpa, rimproveralo; ma se si pentirà, perdonagli. E se commetterà una colpa sette volte al giorno contro di te e sette volte ritornerà a te dicendo: “Sono pentito”, tu gli perdonerai».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gli apostoli dissero al Signore: «Accresci in noi la fede!». Il Signore rispose: «Se aveste fede quanto un granello di senape, potreste dire a questo gelso: “Sràdicati e vai a piantarti nel mare”, ed esso vi obbedirebbe».Lc 17,1-6&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;===&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Se sette volte al giorno facesse ritorno a te dicendo:&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Mi pento!”, tu perdonagli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La redazione evangelica di San Luca raduna una serie di ammonimenti di Gesù riguardanti la vita comunitaria: Oggi egli ci parla di scandalo e di perdono. Le difficoltà più insormontabili si risolvono alla luce disarmante dell’amore. Ancora oggi la parola creatrice ci coglie radunati come Chiesa scossa ma non abbattuta dagli scandali, come Chiesa peccatrice ma anche come Chiesa del perdono: una Chiesa che incessantemente prega il Padre per avere il dono sempre nuovo della fede. La nostra attenzione va però soprattutto all’insegnamento sulla fede. La frase di Gesù nasce da una domanda spontanea e sincera degli apostoli: “Aumenta la nostra fede!”. Gesù aggiunge che non si deve tranquillamente tollerare il male, che lo si deve perdonare quando ci sia il pentimento, che un minimo atto di fede ha una potenza prodigiosa. L’apostolo delinea poi le qualità che in particolare deve chi è responsabile di una comunità cristiana: padronanza di sé, temperanza, generosità, assennatezza, fedeltà alla sana dottrina. Gli scandali dei nostri giorni assumono talvolta le caratteristiche della mostruosità, è falso però pensare di poterli risolvere con lo sdegno, lo sgomento, la voglia di vendetta o ancor peggio con le sterili polemiche. Gesù indica a noi suoi seguaci una strada, sicuramente ardua, ma l’unica che può scuotere le coscienze e ricondurre al bene, una via che lo stesso Cristo ha percorso e che potremmo definire l’immolazione nell’amore per dare a tutti la forza e la garanzia del perdono&lt;strong&gt;. &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Monaci Benedettini Silvestini&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-9149445221961667587?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/9149445221961667587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxii-domenica-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/9149445221961667587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/9149445221961667587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/lunedi-della-xxxii-domenica-del-tempo.html' title='Lunedi della  XXXII Domenica del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1759202968331723916</id><published>2011-11-06T07:08:00.000+01:00</published><updated>2011-11-06T07:08:56.653+01:00</updated><title type='text'>Domenica della XXXII Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Ecco lo sposo! Andategli incontro! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora». Mt 25,1-13&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;===&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;Dio è una voce che ci risveglia&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco lo sposo! Andategli incontro!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In queste parole trovo l'immagine più bella dell'esistenza umana, rappresentata come un uscire e un andare incontro. Uscire da spazi chiusi e, in fondo alla notte, lo splendore di un abbraccio. Dio come un abbraccio. L'esistenza come un uscire incontro. Fin da quando usciamo dal grembo della madre e andiamo incontro alla vita, fino al giorno in cui usciamo dalla vita per incontrare la nostra vita, nascosta in Dio. Il secondo elemento importante della parabola è la luce: il Regno di Dio è simile a dieci ragazze armate solo di un po' di luce, di quasi niente, del coraggio sufficiente per il primo passo. Il regno di Dio è simile a dieci piccole luci, anche se intorno è notte. Simile a qualche seme nella terra, a una manciata di stelle nel cielo, a un pizzico di lievito nella pasta. Ma sorge un problema: cinque ragazze sono sagge, hanno portato dell'olio, saranno custodi della luce; cinque sono stolte, hanno un vaso vuoto, una vita vuota, presto spenta. Gesù non spiega che cosa sia l'olio delle lampade. Sappiamo però che ha a che fare con la luce e col fuoco: in fondo, è saper bruciare per qualcosa o per Qualcuno. L'alternativa centrale è tra vivere accesi o vivere spenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dateci un po' del vostro olio perché le nostre lampade si spengono... la risposta è dura: no, perché non venga a mancare a noi e a voi. Il senso profondo di queste parole è un richiamo alla responsabilità: un altro non può amare al posto mio, essere buono o onesto al posto mio, desiderare Dio per me. Se io non sono responsabile di me stesso, chi lo sarà per me? Parabola esigente e consolante. Tutte si addormentano, sagge e stolte, ed è la nostra storia: tutti ci siamo stancati, forse abbiamo mollato. Ma nel momento più nero, qualcosa, una voce una parola una persona, ci ha risvegliato. La nostra vera forza sta nella certezza che la voce di Dio verrà. È in quella voce, che non mancherà; che verrà a ridestare da tutti gli sconforti; che mi rialza dicendo che di me non è stanca; che disegna un mondo colmo di incontri e di luci. Dio non ci coglie in flagrante, è una voce che ci risveglia, ogni volta, anche nel buio più fitto, per mille strade. A me basterà avere un cuore che ascolta, ravvivarlo come una lampada, e uscire incontro a un &lt;span style="color: black;"&gt;abbraccio. padre Ermes Ronchi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1759202968331723916?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1759202968331723916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/domenica-della-xxxii-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1759202968331723916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1759202968331723916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/domenica-della-xxxii-settimana-del.html' title='Domenica della XXXII Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-1478503745487680969</id><published>2011-11-05T06:45:00.000+01:00</published><updated>2011-11-05T06:45:00.755+01:00</updated><title type='text'>Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».Lc 16,9-15&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è possibile servire a due padroni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando un padre smette l’amore per i propri figli, diventa per loro padrone, e despota e figli diventano, di conseguenza, sudditi e schiavi. Non mancano nelle vicende umane storie di questo genere. Non solo gli uomini hanno il potere di soggiogare i propri simili, ma le cose del mondo e il denaro in modo particolare, esercita tale assurdo e subdolo potere. Nasce così l’alternativa, la scelta che ognuno nella propria vita è chiamato coerentemente ad operare. Di questa scelta il Signore oggi ci parla, volendo innanzitutto, distoglierci dall’equivoco di non fare scelte e cadere così nell’intento disastroso di voler far coesistere in noi valori diversi e contrastanti. Rischiamo così una forma morbosa di schizofrenia personale e collettiva. Gesù vuole svelarci il potere ingannatore che il denaro esercita talvolta su di noi: può accaderci di diventarne schiavi e illusi dal suo fascino bugiardo perché «ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio». Ciò anche perché l’animo umano, se non illuminato dallo Spirito, è insaziabile nella sue bramosie. Dio non è padrone, ma padre di noi tutti e ci vuole come figli, liberi dagli inganni e dalle seduzioni. Se scegliamo di servirlo possiamo godere, già in questa vita, del suo amore e sentirci appagati e sazi nell’anima. I desideri migliori poi, noi credenti, li orientiamo nella speranza, verso i beni futuri, che non periscono perché eterni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-1478503745487680969?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/1478503745487680969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxi-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1478503745487680969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/1478503745487680969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/sabato-della-xxxi-settimana-del-tempo.html' title='Sabato della XXXI Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7136205621061714492</id><published>2011-11-04T06:03:00.000+01:00</published><updated>2011-11-04T06:03:11.493+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zVDMtGaW8zc/TrNtm-Cq_EI/AAAAAAAAEX0/3fNmNdaLgOA/s1600/2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;img border="0" height="400" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zVDMtGaW8zc/TrNtm-Cq_EI/AAAAAAAAEX0/3fNmNdaLgOA/s400/2.jpg" width="313" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce». Lc 16,1-8&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La scaltrezza dei figli della luce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Signore Gesù, pur di rendere comprensibili i suoi messaggi di salvezza, ricorre anche al paradosso. Nel vangelo di oggi viene lodata l’astuzia di un autentico imbroglione, che, vistosi scoperto della sua infedeltà verso il proprio padrone e prossimo ad un licenziamento dal suo incarico, cerca, con abilità e scaltrezza, di accaparrarsi la benevolenza dei creditori, per poi sperare di godere della loro protezione. È fin troppo evidente che il Signore non vuole che imitiamo l’astuzia e ancor meno la disonestà dell’amministratore infedele. Vuole invece che, come figli della luce, ci adoperiamo alacremente, da veri sapienti per conseguire i beni migliori che lo stesso Signore vuole donarci. Egli ci ha avvertiti che «stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita». Per passare per una porta stretta occorre chinarsi e farsi piccoli, diventare umili, per poter percorrere una strada angusta occorre abilità, destrezza e prudenza. Ecco allora le virtù e la sapienza che Gesù vuole siano praticate dai suoi seguaci. «Il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono». La violenza praticabile dal cristiano è il diuturno sacrificio con cui affronta gli ostacoli della vita, è l’abbraccio volontario della propria croce, è la salita faticosa verso il monte dei risorti. Abbiamo il conforto dello Spirito Santo di Dio che ci illumina e ci fortifica, ci rende astuti e sapienti, coraggiosi ed intrepidi. Se tanta pusillanimità ancora serpeggia nel mondo dei cristiani, dipende dalla mancanza di fede e di fiducia nel Signore, dalla mancanza di preghiera e dalla perenne tentazione dell’autosufficienza. Tutto ciò ci rende deboli e paurosi, rischia di riportare la chiesa nel buio della catacombe e soprattutto di subire passivamente tutte le angherie o cadere nei facili compromessi con il mondo. Forse è ancora vero che: «I figli di questo mondo verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7136205621061714492?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7136205621061714492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxi-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7136205621061714492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7136205621061714492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/venerdi-della-xxxi-settimana-del-tempo.html' title='Venerdì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zVDMtGaW8zc/TrNtm-Cq_EI/AAAAAAAAEX0/3fNmNdaLgOA/s72-c/2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-7690514060728513660</id><published>2011-11-03T06:27:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T06:27:50.743+01:00</updated><title type='text'>Giovedì della XXXI Srttimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&amp;nbsp;Vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l’ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e dice loro: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta”. Io vi dico: così vi sarà gioia nel cielo per un solo peccatore che si converte, più che per novantanove giusti i quali non hanno bisogno di conversione.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Oppure, quale donna, se ha dieci monete e ne perde una, non accende la lampada e spazza la casa e cerca accuratamente finché non la trova? E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, e dice: “Rallegratevi con me, perché ho trovato la moneta che avevo perduto”. Così, io vi dico, vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». Lc 15,1-10&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;===&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;La gioia del perdono.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella tradizione giudaica era ferma convinzione che bisognasse tenersi a debita distanza dai peccatori e da tutti coloro che, con giudizio inappellabile, erano ritenuti immondi. Il pretesto era originato da rischio del contagio e dal pericolo di contrarre la stessa impurità, circostanza questa che impediva l’accesso al tempio e la partecipazione ai diversi riti sacri. L’atteggiamento di Gesù, che riceve i peccatori e mangia con loro, scandalizza scribi e farisei. Egli cerca ancora una volta, con santa pazienza, di illuminarli ricorrendo a due semplici ed eloquenti parabole. L’immagine del pastore che si pone alla ricerca della pecora smarrita, lasciando al sicuro le altre nell’ovile, è particolarmente cara a Gesù. Egli dirà di se stesso: «Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me». Lui per primo si è posto alla ricerca di tutti noi, smarriti nei meandri del peccato. Già durante la sua vita terrena ha cercato i lontani per ricondurli a se, all’ovile dell’amore. Si è chinato su tutte le miserie umane, si è paragonato ad un medico che guarisce le nostre malattie, ha dimostrato una preferenza per i piccoli e i poveri, si è lasciato toccare dai lebbrosi, si è caricato letteralmente di tutti i nostri peccati, si è assiso alla loro mensa, affinché essi fossero partecipi della sua, entrassero nel banchetto divino. Questi sono i motivi della gioia di Dio perché significano il ritorno dei suoi figli: «Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione». Davvero siamo tutti figli della redenzione perché eravamo figli della perdizione. Per questo ogni ritorno è una festa. La festa del perdono. Monaci Benedettini Silvesstrini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-7690514060728513660?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/7690514060728513660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxi-srttimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7690514060728513660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/7690514060728513660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/giovedi-della-xxxi-srttimana-del-tempo.html' title='Giovedì della XXXI Srttimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-8107306599359076145</id><published>2011-11-02T07:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-02T07:49:13.927+01:00</updated><title type='text'>Mercoledì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse alla folla: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».Gv 6,37-40&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;II Messa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Venite benedetti del Padre mio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna». Mt 25,31-46&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;III Messa&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Beati i poveri in spirito,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché di essi è il regno dei cieli.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati quelli che sono nel pianto,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché saranno consolati.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati i miti,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché avranno in eredità la terra.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché saranno saziati.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati i misericordiosi,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché troveranno misericordia.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati i puri di cuore,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché vedranno Dio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati gli operatori di pace,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché saranno chiamati figli di Dio.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati i perseguitati per la giustizia,&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;perché di essi è il regno dei cieli.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli». Mt 5,1-12&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-8107306599359076145?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/8107306599359076145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxi-settimana-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8107306599359076145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8107306599359076145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/mercoledi-della-xxxi-settimana-del.html' title='Mercoledì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-8525689356339892116</id><published>2011-11-01T07:45:00.000+01:00</published><updated>2011-11-01T07:45:24.568+01:00</updated><title type='text'>Martedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Solennità di Tutti i Santi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-FqU14TKwRsE/Tq-SaqnCs4I/AAAAAAAAEXM/sRZa_bj_A4c/s1600/1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" ida="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-FqU14TKwRsE/Tq-SaqnCs4I/AAAAAAAAEXM/sRZa_bj_A4c/s640/1.jpg" width="460" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:&lt;br /&gt;«Beati i poveri in spirito,&lt;br /&gt;perché di essi è il regno dei cieli.&lt;br /&gt;Beati quelli che sono nel pianto,&lt;br /&gt;perché saranno consolati.&lt;br /&gt;Beati i miti,&lt;br /&gt;perché avranno in eredità la terra.&lt;br /&gt;Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,&lt;br /&gt;perché saranno saziati.&lt;br /&gt;Beati i misericordiosi,&lt;br /&gt;perché troveranno misericordia.&lt;br /&gt;Beati i puri di cuore,&lt;br /&gt;perché vedranno Dio.&lt;br /&gt;Beati gli operatori di pace,&lt;br /&gt;perché saranno chiamati figli di Dio.&lt;br /&gt;Beati i perseguitati per la giustizia,&lt;br /&gt;perché di essi è il regno dei cieli.&lt;br /&gt;Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».Mt 5,1-12&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra il santo e il non santo la differenza è nel cuore. Il santo ha il cuore di carne, posto nel suo petto per vera creazione dell'Onnipotente Signore, secondo la profezia di Ezechiele: "Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro. Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, darò loro un cuore di carne, perché seguano le mie leggi, osservino le mie norme e le mettano in pratica: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. Ma su coloro che seguono con il cuore i loro idoli e i loro abomini farò ricadere la loro condotta». Oracolo del Signore Dio" (Ez 11,19-21). E ancora: "Vi prenderò dalle nazioni, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre impurità e da tutti i vostri idoli, vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo le mie leggi e vi farò osservare e mettere in pratica le mie norme. ella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio. Vi libererò da tutte le vostre impurità: chiamerò il grano e lo moltiplicherò e non vi manderò più la carestia. Moltiplicherò i frutti degli alberi e il prodotto dei campi, perché non soffriate più la vergogna della fame fra le nazioni. Vi ricorderete della vostra cattiva condotta e delle vostre azioni che non erano buone e proverete disgusto di voi stessi per le vostre iniquità e i vostri abomini. Non per riguardo a voi io agisco - oracolo del Signore Dio -, sappiatelo bene. Vergognatevi e arrossite della vostra condotta, o casa d'Israele" (Ez 36,24-32). Il non santo invece rimane perennemente con il cuore di pietra. Nel suo petto vi è un macigno incapace di amare, in pienezza di verità, giustizia, obbedienza. Quello di pietà è un cuore vecchio, inquinato dal peccato, semplicemente morto alla vita divina che Dio vuole che scorra nelle nostre vene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Beatitudini che oggi Gesù proclama sul monte ai suoi discepoli sono la legge del cuore nuovo. Gli Apostoli dovranno fare prima l'uomo nuovo e poi dargli la nuova legge. Se non fanno prima l'uomo nuovo, il vecchio di peccato, che è sasso e macigno mai potrà osservare il Vangelo. Gli manca la vita. È atrofizzato, paralizzato, inerte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Beatitudini sono la vita di Cristo trasformata in Nuova Legge, Parola, Vangelo per ogni suo discepolo. Esse sono la descrizione di come dovrà essere intessuta la vita del cristiano. Se però il cristiano non viene fatto, creato, formato, questa Nuova Legge non funziona, non è vivibile, applicabile, perché nessun cuore di pietra la potrà mai vivere. Oggi che la Chiesa non fa più cristiani, cioè persone dal cuore nuovo, le Beatitudini sono divenute cose di altri tempi, per altri uomini. Sicuro. Esse sono per altri uomini, perché sono per tutti quelli che hanno ricevuto il cuore di carne e secondo questo cuore vogliono vivere ed operare. È questo il motivo per cui la Chiesa mai deve smettere di fare il cristiano. Senza il cristiano, il Vangelo non è vivibile.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, fateci veri cristiani. &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;Movimento Apostolico - rito romano&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;small&gt; &lt;/small&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-8525689356339892116?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/8525689356339892116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxxi-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8525689356339892116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8525689356339892116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/11/martedi-della-xxxi-settimana-del-tempo.html' title='Martedì della XXXI Settimana del Tempo Ordinario - Solennità di Tutti i Santi'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-FqU14TKwRsE/Tq-SaqnCs4I/AAAAAAAAEXM/sRZa_bj_A4c/s72-c/1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5885530309419045657</id><published>2011-10-31T06:52:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T06:52:40.136+01:00</updated><title type='text'>Lunedi della  XXXI Domenica del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Non invitare i tuoi amici, ma poveri, storpi, zoppi e ciechi. &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato: &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».Lc 14,12-14&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;===&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La legge della carità, misericordia, pietà, aiuto e sostegno ai fratelli ha un solo principio ispiratore: deve essere fatta a Dio nel più grande silenzio e la ricompensa sarà sempre il Signore a donarla. Mai la si deve attendere dall'uomo, pena la perdita della ricompensa eterna, nei cieli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco come Gesù proclama questa legge di amore: "State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c'è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà" (Mt 6,1-4).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù vuole che noi viviamo ogni relazione di carità, elemosina, conforto spirituale e materiale vedendo Lui in ogni povero, misero, derelitto: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25,34-40).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nelle relazioni di convenienza, opportunità, anche nella quotidianità sociale più spicciola, dobbiamo vivere questa legge di carità e di amore. Anziché invitare coloro che a loro volta inviteranno e così rimaniamo tutti senza ricompensa eterna, Gesù ci chiede di dare una svolta soprannaturale a questa abitudine umana. Invitando coloro che non ci possono invitare a loro volta e proprio perché non ci possono invitare, noi abbiamo una ricompensa grande nei cieli. Questa è la legge nuova di Cristo Signore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;San Paolo ci insegna che quanti agiscono in questo modo non solo godranno di una ricompensa eterna. Saranno anche benedetti da Dio nei loro particolari momenti di bisogno durante la vita terrena: "Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto. Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio. Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù" (Fil 4,17-19). Noi abbiamo risolto un problema a Dio servendo i suoi poveri. Dio risolverà i nostri problemi, servendo noi suoi amici e benefattori. Dio non ricompensa secondo la misura della quantità ricevuta, bensì secondo le nostre necessità. Chi ci guadagna nelle opere di misericordia è sempre colui che le fa. Il guadagno è per la terra e per il cielo ed è un guadagno alto, altissimo, divino. Dio si pone interamente a servizio di chi lo serve nei suoi poveri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli Santi, dateci questa purissima fede.- &lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-size: x-small;"&gt;Movimento Apostolico - rito romano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5885530309419045657?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5885530309419045657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/lunedi-della-xxxi-domenica-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5885530309419045657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5885530309419045657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/lunedi-della-xxxi-domenica-del-tempo.html' title='Lunedi della  XXXI Domenica del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-6972259625622580576</id><published>2011-10-30T12:51:00.000+01:00</published><updated>2011-10-30T12:51:54.187+01:00</updated><title type='text'>Domenica della XXXI Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Dicono e non fanno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato». Mt 23,1-12&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il più grande è chi ama di più&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Vangelo evidenzia due questioni di fondo, che chiunque desideri una vita autentica deve affrontare. La prima: essere o apparire. La seconda: l'amore per il potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Praticate ciò che vi dicono, ma non fate secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La severità di Gesù non va contro la debolezza di chi vorrebbe ma non ce la fa', bensì contro l'ipocrisia di chi fa finta. Verso la nostra debolezza Gesù si è sempre mostrato premuroso, come il vasaio che, se il vaso non è riuscito bene, non butta via l'argilla, ma la rimette sul tornio e la plasma di nuovo, fino a che realizza il suo progetto. Gesù non sopporta gli ipocriti. Ipocrita (termine greco che significa 'attore di teatrò) è il moralista che invoca leggi sempre più dure, ma per gli altri ( legano pesi enormi sulle spalle delle persone, ma loro non li toccano con un dito ); ipocrita è l'uomo di Chiesa che più si mostra severo e duro con gli altri, più si sente giusto, vicino a Dio (mentre è vicino solo alla propria aggressività o invidia verso i fratelli). Paolo oggi dice: «Avrei voluto darvi la mia vita». L'ipocrita dice: «Vi ho dato la legge, sono a posto». L'ipocrita non si accontenta di essere peccatore, vuole apparire buono. E con la sua falsa virtù fa sì che gli uomini non si fidino più neanche della virtù autentica. Gesù poi stigmatizza un secondo errore che rovina la vita: l'amore del potere. Non fatevi chiamare maestro, dottore, padre, come se foste superiori agli altri. Voi siete tutti fratelli. E già questo è un primo grande capovolgimento: tutti fratelli, nessuno superiore agli altri, relazione paritaria e affettuosa. Ma a Gesù questo non basta, e opera un ulteriore capovolgimento: il più grande tra voi è colui che serve.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il più grande è chi ama di più. Il mondo ha bisogno d'amore e non di ricchezza per fiorire. E allora il più grande del nostro mondo sarà forse una mamma sconosciuta, che lavora e ama nel segreto della sua casa, o nelle foreste d'Africa, o uno di voi che legge, o colui o colei che vi è vicino. Gesù rovescia la nostra idea di grandezza, ne prende la radice e la capovolge al sole e all'aria e dice: tu sei grande quanto è grande il tuo cuore. Siete grandi quando sapete amare, quando sapete farlo con lo stile di Gesù, traducendo l'amore nella divina follia del servizio: sono venuto per servire non per essere servito. È l'assoluta novità di Gesù: Dio non tiene il mondo ai suoi piedi, è Lui ai piedi di tutti. Dio è il grande servitore, non il padrone. Lui io servirò,perché Lui si è fatto mio servitore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Servizio: nome nuovo, nome segreto della civiltà. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-6972259625622580576?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/6972259625622580576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/domenica-della-xxxi-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6972259625622580576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/6972259625622580576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/domenica-della-xxxi-settimana-del-tempo.html' title='Domenica della XXXI Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-8291807182542681604</id><published>2011-10-30T12:29:00.000+01:00</published><updated>2011-10-30T12:29:58.379+01:00</updated><title type='text'>Sabato della XXX Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cédigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Lc 14,1.7-11&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù non è un uomo che vive nel cielo - anche lì vi è una gerarchia: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, la Vergine Maria, e poi via, via secondo il grado di santità e di beatitudine dovuto ai meriti di una vita interamente consacrata alla verità e all'amore - dove non vi è invidia, superbia, gelosia, culto di sé, altre cose che creano risentimento, dispiaceri, delusioni, divisioni, contrasti, inimicizie e cose del genere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù è uomo profondamente immerso nelle cose di questo mondo e sa che vi è un ordine sociale, civile, religioso da rispettare. La comunità degli uomini vive di regole umane. Queste non si possono abolire, abrogare, cancellare per legge, per decreto, per imposizione dall'alto. Poiché nessuno le potrà mai togliere, essa devono essere rispettate, osservate, vissute. Gesù non vuole i suoi discepoli arroganti, prepotenti, superbi, alla ricerca dei primi posti da occupare. Li vuole invece umili, sottomessi, servi di tutti, capaci di rispetto, onore, gloria da conferire a quanti vengono prima di loro o sono superiori a loro per cariche, mansioni, amicizie e altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche San Paolo dona questa regola di sano e giusto comportamento: "Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Per la grazia che mi è stata data, io dico a ciascuno di voi: non valutatevi più di quanto conviene, ma valutatevi in modo saggio e giusto, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato. La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell'ospitalità" (Rom 12,1-13). Turbare per superbia e arrivismo, invidia e gelosia, stoltezza ed insipienza, il cammino sociale e civile di una comunità non è cosa santa per un discepolo di Gesù. Non corrisponde alla sua vera natura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un sabato si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: "Cedigli il posto!". Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: "Amico, vieni più avanti!". Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco l'insegnamento di Gesù: il posto nella Chiesa e nella società lo assegna solo il Signore. Da Lui ognuno lo deve attendere. Il Signore è però imperscrutabile nel suo mistero. Ignoriamo tempi, momenti, luoghi della sua scelta. Se però noi ci mettiamo sempre all'ultimo posto, noi siamo sempre al posto che Dio ci ha assegnato e siamo sicuri di fare la sua volontà. Vivendo nel nostro posto, possiamo fare tutto il bene che Lui si attende. Se poi è sua volontà che veniamo messi in altri posti, di più grande responsabilità, nella Chiesa e nella società civile, sarà Lui a spianare la strada. Come? Anche questo fa parte del suo mistero imperscrutabile. Quando noi non abbiamo fatto nulla perché questo avvenga ed avviene, allora lì vi è il dito di Dio. In questo caso, e solo in questo caso, noi siamo certi che quanto stiamo vivendo è purissima volontà del Signore nostro Dio. Questa certezza il discepolo di Gesù deve sempre possedere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, dateci sempre l'ultimo posto. Movimento Apostolico - rito romano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-8291807182542681604?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/8291807182542681604/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/sabato-della-xxx-settimana-del-tempo_30.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8291807182542681604'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/8291807182542681604'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/sabato-della-xxx-settimana-del-tempo_30.html' title='Sabato della XXX Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-3659604035268025099</id><published>2011-10-30T08:27:00.004+01:00</published><updated>2011-10-30T12:22:19.221+01:00</updated><title type='text'>Venerdì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Santi Simone e Giuda</title><content type='html'>Ne scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti. Lc 6,12-19&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'elezione dei suoi Apostoli Gesù non mette nulla di suo. Chi sceglie è il Padre. Chi gli dona i discepoli è Dio. Questa verità deve essere affermata con forza, energia di Spirito Santo. È solo Dio l'Autore di una chiamata, vocazione, elezione, invio, ministero, dono, carisma. Dio opera in Cristo per mezzo del suo Santo Spirito. Per questo motivo Gesù passa la notte in orazione: chiede al Padre chi sono quelli che Lui gli vuole dare. Anche in questo l'obbedienza al Padre è perfetta.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa verità Gesù così la proclamerà un giorno: "Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Quand'ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità" (Cfr 17,1-19).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche Pietro rispetta questa verità in ordine all'elezione di colui che avrebbe dovuto prendere il posto di Giuda Iscariota: "Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione. Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava».Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli" (At 1,21-26). La Chiesa mai si deve lasciare condizionare dal suo cuore o dai suoi sentimenti. Dio deve regnare sopra di essa nei piccoli gesti della sua vita, ma anche nei grandi eventi che esprimo la sua essenza, la sua natura, quella volontà divina che perennemente deve governarla.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In quei giorni egli se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Imitare Cristo Gesù nel conferimento di un incarico, un ministero, un ufficio, qualsiasi altra cosa che manifesta ed esprime la natura della Chiesa, vuol dire liberarsi da ogni condizionamento umano, anche di affetto, amicizia, riconoscenza, ricompensa. La ricerca della volontà di Dio deve essere la vera passione di quanti sono preposti a reggere il gregge che Cristo si è conquistato con il suo sangue. È sempre lo Spirito Santo che deve rivelarci la divina volontà. A tutti si richiede questa ricerca. Nessuno domani dovrà essere accusato di favoritismo, nepotismo spirituale o altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, insegnateci la divina volontà. &lt;span style="color: black; font-size: x-small;"&gt;Movimento Apostolico - rito romano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-3659604035268025099?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/3659604035268025099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/venerdi-della-xxx-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3659604035268025099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/3659604035268025099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/venerdi-della-xxx-settimana-del-tempo.html' title='Venerdì della XXX Settimana del Tempo Ordinario - Santi Simone e Giuda'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4567626335520144178</id><published>2011-10-27T06:43:00.001+02:00</published><updated>2011-10-30T07:12:48.486+01:00</updated><title type='text'>Giovedì dela XXX settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel momento si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Egli rispose loro: «Andate a dire a quella volpe: “Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme”.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa è abbandonata a voi! Vi dico infatti che non mi vedrete, finché verrà il tempo in cui direte: “Benedetto colui che viene nel nome del Signore!”».Lc 13, 31-35&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il terzo giorno avrò finito.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il linguaggio di Gesù, secondo lo stile proprio orientaleggiante, è spesso permeato di sottili allegorie, non sempre di immediata comprensione per noi non assuefatti a quello stile. Erode, che sta tramando contro di lui, viene definita una volpe per designare la sua astuzia malvagia. Dichiara poi che egli, nonostante le minacce e il reale pericolo deve compiere la sua missione ed ha bisogno di tre giorni. Anche qui il Signore sottintende quanto avverrà dopo la sua morte; egli risorgerà dopo tre giorni. è il tempo che intercorre tra la morte e la vita. Egli sta compiendo miracoli e prodigi che anticipano quell’evento. Non dimentico però del clima ostile che deve respirare nella città santa, Gerusalemme, Gesù ci fa ascoltare il suo lamento accorato nei confronti di quella città e dei suoi abitanti: «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa vi viene lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più fino al tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!». C’è un contrasto terribile tra le cure riservate a quella città e l’ingratitudine e la violenza con cui hanno risposto agli inviati dal Signore. È sempre grave il peccato in ogni sua forma, ma quello dell’ingratitudine ad un amore di predilezione è sicuramente particolarmente doloroso. È il peccato dei prediletti, di un popolo e di una città, che solo per scelta divina dovevano brillare di luce e di grazia e avrebbero dovuto accogliere l’Atteso delle genti come il dono più grande che si potesse desiderare. Invece anche dinanzi al Figlio di Dio continua l’ostilità e già sono in atto trame di morte. Siamo invitati ad un attento esame di coscienza per non cadere nel tremendo errore di ricambiare con l’ingratitudine l’infinito amore che è stato riversato nei nostri cuori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4567626335520144178?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4567626335520144178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/giovedi-dela-xxx-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4567626335520144178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4567626335520144178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/giovedi-dela-xxx-settimana-del-tempo.html' title='Giovedì dela XXX settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-2405931106862544062</id><published>2011-10-27T06:35:00.001+02:00</published><updated>2011-10-27T06:35:28.865+02:00</updated><title type='text'>Mercoledì della XXX Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi». Lc 13, 22-30&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;«Signore, sono pochi quelli che si salvano?».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;È uno degli interrogativi fondamentali che ognuno di noi si pone. Tutta la nostra vita è orientata verso un approdo finale, che è appunto la salvezza. Oltre che essere l’obiettivo della nostra fede, per noi esseri umani, fatti ad immagine somiglianza di Dio, è istintivo il bisogno di immergerci di nuovo in Colui donde abbiamo tratto la vita e l’esistenza. Quell’alito che Egli ha soffiato su di noi deve tornare alla sua fonte. Tuttavia con la nostra esistenza stiamo facendo un difficile cammino di ritorno alla Casa paterna donde ci eravamo allontanati, abbagliati dall’illusione della liberta senza confini. Per questo Gesù rispondendo alla domanda afferma: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, vi dico, cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno». La porta è diventata stretta per noi dopo l’abbandono. Ci è consentito di rientrarvi solo se siamo capaci di diventare piccoli nell’umiltà del pentimento e del filiale abbandono. Non sono ammessi colpevoli ritardi perché ignari del momento e dell’ora in cui lo sposo verrà, se non pronti con l’abito nuziale e con le lucerne accese, potremmo sentirci dire: «Non vi conosco, non so di dove siete». In un altro passo Gesù ci ammonisce: «Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio». Sappiamo che «conoscere» nel linguaggio biblico significa amare, quindi quel «non vi conosco» sarà l’esplicita dichiarazione della nostra mancanza di amore, ciò che spegne la lucerna e imbratta inevitabilmente il nostro abito. A nulla allora servirà vantare superficiali partecipazioni o appartenenze, non potranno essere queste a scusarci dai nostri peccati. L’ammonimento rivolto prevalentemente al popolo eletto, serve anche a noi:ora siamo noi gli invitati alle nozze, noi i prediletti del suo amore, noi i redenti, i salvati, gli attesi alla mensa eterna. La nostra valida risposta è l’amore a Dio e al nostro prossimo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-2405931106862544062?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/2405931106862544062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/mercoledi-della-xxx-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2405931106862544062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/2405931106862544062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/mercoledi-della-xxx-settimana-del-tempo.html' title='Mercoledì della XXX Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-4730235980521270815</id><published>2011-10-25T09:31:00.001+02:00</published><updated>2011-10-27T06:24:59.792+02:00</updated><title type='text'>Martedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;i&gt;Il granello crebbe e divenne un albero.&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, diceva Gesù: «A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».&lt;br /&gt;E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Lc 13,18-21&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il granellino e il lievito.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Immagini di grandezza, di potenza e di gloria ci accompagnano quando pensiamo ai regni umani e ai grandi della terra. Gesù viene ancora una volta a sconvolgere i nostri pensieri dicendoci che il Regno di Dio, infinito nella sua grandezza e in tutte le sue perfezioni e simile a un granellino di senapa gettato nell’orto. L’infinitamente grande diventa infinitamente piccolo! È un monito per noi che siamo caduti nel peccato a causa della superbia per le nostre manie di grandezza. Ci dice chiaramente che se volgiamo far parte di quel Regno di redenti e di salvati da Cristo dobbiamo sprofondarci negli abissi dell’umiltà vera, diventare come bambini, puri e semplici come colombe. Ci stupisce che poi questa ci venga indicata come la via certa per conseguire la vera grandezza agli occhi del Signore. Quel piccolo seme, quasi invisibile, diventerà un albero fecondo. È la grandezza che s’identifica con la santità. Questo è un discorso che nel nostro mondo risuona arduo e perfino assurdo agli orecchi di molti. È troppo intensa e senza tregua la sfida che abbiamo ingaggiato da tempo per primeggiare l’uno sull’altro. Pare che la virtù dell’umiltà oggi sia quasi improponibile anche perché, tra l’atro, viene spesso confusa con la debolezza o la pusillanimità. La seconda immagine del Regno è il lievito nella massa. Qui il linguaggio di Cristo diventa estremamente impegnativo per noi perché il lievito siamo noi, piccola porzione di eletti in una massa che attende di fermentare nel bene sotto gli impulsi convincenti del buon esempio. Per far questo non possiamo e non dobbiamo far affidamento nelle nostre forze, che risulterebbero inevitabilmente inefficaci, ma solo nella grazia divina che ci fortifica e faconda. Una grande responsabilità e un grande impegno, ma anche un innegabile privilegio ci ha dato Cristo. I primi dodici hanno cambiato la storia del mondo… e noi?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; /&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-4730235980521270815?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/4730235980521270815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/martedi-della-xxx-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4730235980521270815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/4730235980521270815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/martedi-della-xxx-settimana-del-tempo.html' title='Martedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-5873376312596272077</id><published>2011-10-25T09:22:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T09:22:33.134+02:00</updated><title type='text'>Lunedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;em&gt;Questa figlia di Abramo non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: IT; mso-fareast-theme-font: minor-latin;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.&lt;br /&gt;Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia». Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.&lt;br /&gt;Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato».&lt;br /&gt;Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l’asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?».&lt;br /&gt;Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.Lc 13, 10-17&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;/&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Guardare gli eventi alla luce dello Spirito.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br class="mybr" /&gt;Genera sconforto ed irritazione il comportamento assurdo del capo della sinagoga che si indigna nel vedere Gesù, che impone le mani e guarisce in giorno di Sabato una povera donna afflitta da diciotto anni da un terribile male. Egli la proclama libera dalla sua infermità e le impone le mani. La reazione della donna «raddrizzata» miracolosamente è quello di glorificare Dio, la reazione del capo della sinagoga è una critica assurda e cieca nei confronti del Cristo. Nella sua ottusità e grettezza, citando a sproposito la scrittura sacra, dichiara che ci sono sei giorni in cui si deve lavorare e non in giorno di sabato. Il Signore definisce da ipocriti tale comportamento e tale giudizio. Quanto Gesù ha fatto non può assolutamente essere paragonato al lavoro umano; Egli sta rivelando ancora una volta la centralità della sua missione nei confronti dell’uomo infermo e peccatore. Egli è colui che guarisce e colui che salva. Lo dichiarerà più esplicitamente in un’altre occasioni: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera» e altrove dice: «sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato». Capita ancora di sentire e leggere critiche assurde e talvolta blasfeme nei confronti di Cristo, della Chiesa e dei suoi ministri e dei suoi fedeli: molto spesso si costata che il lucignolo della ragione umana vorrebbe giudicare e condannare la Luce stessa di Dio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7723947161065888737-5873376312596272077?l=insiemedallaviteaitralci.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/feeds/5873376312596272077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/lunedi-della-xxx-settimana-del-tempo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5873376312596272077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7723947161065888737/posts/default/5873376312596272077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://insiemedallaviteaitralci.blogspot.com/2011/10/lunedi-della-xxx-settimana-del-tempo.html' title='Lunedì della XXX Settimana del Tempo Ordinario'/><author><name>michy</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02588289485248828122</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/-qxwZggyCEHM/Tk9LV2TDwxI/AAAAAAAAENw/675E2KFY-wA/s220/Crocifisso%2BSignore%2Bdella%2BCitt%25C3%25A0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7723947161065888737.post-9025359955582518495</id><published>2011-10-23T07:02:00.000+02:00</published><updated>2011-10-23T07:02:26.728+02:00</updated><title type='text'>Domenica della XXX Settimana del Tempo Ordinario (anno A)</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». Mt 22,34-40&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;/&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Amare, "l'unico" comandamento&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qual è il grande comandamento?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù risponde indicando qualcosa che sta al centro dell'uomo: tu amerai. Lui sa che la creatura ha bisogno di molto amore per vivere bene. E offre il suo Vangelo come via per la pienezza e la felicità di questa vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amerai Dio con tutto, con tutto, con tutto. Per tre volte Gesù ripete che l'unica misura dell'amore è amare senza misura. Ama Dio con tutto il cuore: totalità non significa esclusività. Ama Dio senza mezze misure, e vedrai che resta del cuore, anzi cresce, per amare i tuoi familiari, gli amici, te stesso. Dio non è geloso, non ruba il cuore: lo moltiplica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ama con tutta la mente. L'amore rende intelligenti, fa capire prima, andare più a fondo e più lontano. Ama con tutte le forze. L'amore rende forti, capaci di affrontare qualsiasi ostacolo e fatica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da dove cominciare? Dal lasciarsi amare da Lui, che entra, dilata, allarga le pareti di questo piccolo vaso che sono io. Noi siamo degli amati che diventano amanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domandano a Gesù qual è il comandamento grande e Lui invece di un comandamento ne elenca due: amerai Dio, amerai il prossimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gesù non aggiunge nulla di nuovo: il primo e il secondo comandamento sono già scritti nella Bibbia. Eppure dirà che il suo è un comando nuovo. Dove sta la novità? Sta nel fatto che le due parole fanno insieme una sola parola, l'unico comandamento. E dice: il secondo è simile al primo. Amerai l'uomo è simile ad amerai Dio. Il prossimo è simile a Dio. Questa è la rivoluzione di Gesù: il prossimo ha volto e voce e cuore simili a Dio. Il volto dell'altro è da leggere come un libro sacro, la sua parola da ascoltare come parola santa, il suo grido da fare tuo come fosse parola di Dio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Sul tuo corpo volteggiano angeli&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come intorno a una chiesa&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;... e di Lui sono i tuoi occhi» (Turoldo).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Amerai il tuo prossimo come ami te stesso. È quasi un terzo comandamento sempre dimenticato: «ama te stesso», perché sei come un prodigio, porti l'impronta della mano di Dio. Se non ami te stesso, non sarai capace di amare nessuno, saprai solo prendere e possedere, fuggire o violar
